Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli patologici dell'Alzheimer, può anche aiutare a proteggere il cervello dalle infezioni.Una delle principali proteine che contribuiscono al morbo di Alzheimer...
Ricercatori hanno condotto il primo studio a valutare l’impatto dell’obesità sui biomarcatori ematici dell'Alzheimer. Secondo il loro studio presentato il 2/12/25 al meeting annuale della Radiological Society of North America (RSNA), i valori dei...
Rossini, IRCCS San Raffaele: il rischio è più alto nelle coorti del Nord EuropaCirca il 10% dei soggetti con disturbo cognitivo lieve (Mild Cognitive Impairment, MCI) arruolati nello studio europeo AI-MIND è progredito verso una forma di demenza...
La Women's Brain Foundation annuncia una nuova revisione pubblicata su Alzheimer's & Dementia, che ha identificato gli estrogeni come un potenziale anello mancante che collega diversi fattori di rischio modificabili per la demenza - come colesterolo...
Man mano che diventano più frequenti le notizie su ondate di caldo, inondazioni e incendi, molte persone riferiscono un crescente senso di preoccupazione per ciò che significherà il cambiamento climatico per il loro futuro. Alcuni recenti resoconti dei...
Secondo una nuova ricerca condotta da University of East Anglia (UEA), Holland & Barrett (*) e Università di Southampton, più di tre quarti della popolazione mondiale non assume abbastanza Omega-3. La revisione collaborativa evidenzia che il 76% delle...
Un nuovo studio evidenzia cinque modi in cui le microplastiche possono innescare infiammazioni e danni al cervello.Le microplastiche potrebbero alimentare malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e il Parkinson, e un nuovo studio evidenzia 5 modi in...
Scienziati hanno scoperto che l'eliminazione genetica della Centaurina-α1, una proteina cerebrale già associata alla progressione dell'Alzheimer, può ridurre molti dei deficit cognitivi e dei danni cerebrali causati dalla malattia nei topi.Una nuova...
Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui ti senti e la tua durata di vita.Una buona notte di sonno è più che un lusso: una nuova ricerca eseguita alla Oregon Health & Science University di Portland...
Un nuovo studio pubblicato su Medicine Plus rivela che l’età a cui una persona riceve la diagnosi di diabete influenza in modo significativo il rischio di sviluppare la demenza più avanti nella vita.I ricercatori hanno analizzato i dati di 13.126...
L'utilizzo dei dati di guida a bordo del veicolo potrebbe essere un nuovo modo per identificare le persone a rischio di declino cognitivo, secondo uno studio pubblicato su Neurology®."L'identificazione precoce dei conducenti anziani a rischio di...
Ricercatori hanno scoperto un meccanismo che protegge le cellule nervose dalla morte prematura (ferroptosi), dandoci la prima prova molecolare che la ferroptosi può guidare la neurodegenerazione nel cervello umano. Questi risultati aprono nuove strade per...
Una nuova ricerca sul cervello dei topi ha scoperto un’architettura finemente stratificata all’interno dell’ippocampo, simile a quella osservata nel cervello umano, dandoci un modello per comprendere la memoria e le malattie.I ricercatori della...
Secondo uno studio pubblicato su Neurology®, le persone con funzionalità renale compromessa hanno livelli più elevati di biomarcatori del morbo di Alzheimer (MA) nel sangue, ma non un aumento del rischio di demenza. Lo studio non dimostra che una scarsa...
Quattro importanti punti di svolta intorno a 9, 32, 66 e 83 anni creano 5 ampie ere di cablaggio neurale nella vita umana media.Neuroscienziati dell’Università di Cambridge (GB) hanno identificato 5 'epoche principali' della struttura cerebrale nel...
Alti livelli di calcio sono tossici per le cellule e contribuiscono alla perdita di neuroni nel morbo di Alzheimer (MA). Un nuovo studio su JCI Insight ha identificato un meccanismo attraverso il quale il cervello giovane si protegge da alti livelli di...
I neuroni della dopamina, le cellule che guidano ricompensa e motivazione mentre siamo svegli, diventano sorprendentemente attive nel sonno non-REM (movimenti non rapidi dell'occhio) subito dopo aver imparato qualcosa di nuovo.Secondo un nuovo studio...
Gli approfondimenti di uno studio potrebbero essere rilevanti per le malattie cerebrali accelerate come il morbo di Alzheimer.Con l’invecchiamento del cervello, le cellule del sistema nervoso centrale hanno disfunzioni metaboliche e un aumento del danno...
Secondo una nuova ricerca eseguita alla Case Western Reserve University di Cleveland (Ohio/USA), ricevere cure entro una settimana da un grave trauma cranico può ridurre fino al 41% il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA). I ricercatori...
All’interno della cellula risiedono numerose piccole fabbriche e magazzini di assemblaggio che raccolgono tutte le proteine e gli RNA – che eseguono le istruzioni del nostro DNA – di cui un essere vivente ha bisogno.Questi complessi, chiamati...
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