Secondo una nuova ricerca eseguita alla Case Western Reserve University di Cleveland (Ohio/USA), ricevere cure entro una settimana da un grave trauma cranico può ridurre fino al 41% il rischio di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA). I ricercatori...
All’interno della cellula risiedono numerose piccole fabbriche e magazzini di assemblaggio che raccolgono tutte le proteine e gli RNA – che eseguono le istruzioni del nostro DNA – di cui un essere vivente ha bisogno.Questi complessi, chiamati...
Negli ultimi mesi la ricerca sull’Alzheimer ha vissuto una svolta con l’approvazione di nuovi farmaci immunoterapici in grado di ridurre le placche di amiloide, una delle principali caratteristiche della malattia. I benefici clinici, però, restano...
Ricercatori dell'Università di Örebro (Svezia) hanno sviluppato due nuovi modelli di intelligenza artificiale in grado di analizzare l'attività elettrica del cervello e distinguere accuratamente tra individui sani e pazienti con demenza, compreso il morbo...
Una storia personale dalla Cina ha contribuito a guidare la ricerca che ha rivelato una rara mutazione genetica che protegge il cervello.Peng Jiang, neuroscienziato della Rutgers University di New Brunswick (New Jersey/USA) stava visitando la sua città...
Un nuovo studio presentato all'incontro annuale della Radiological Society of North America ha esaminato pugili professionisti con problemi cognitivi e combattenti di arti marziali miste riferendo che il sistema di eliminazione dei rifiuti del cervello...
Una ricerca innovativa ha identificato un ruolo inaspettato dell’enzima deubiquitinasi nella regolazione dell’accumulo di proteina tau tossica. Scientists have uncovered a surprising mechanism by which a brain enzyme called OTULIN controls the...
Il lecanemab (Leqembi) è una terapia con anticorpi monoclonali per il morbo di Alzheimer (MA) che elimina le placche amiloidi tossiche e ritarda il declino cognitivo. I ricercatori del VIB e della KU Leuven hanno ora dimostrato per la prima volta il...
Il KAIST di Daejeon (Corea del Sud) ha annunciato che un gruppo di ricerca ha sviluppato una tecnologia di fotostimolazione OLED a tre colori con illuminazione uniforme e ha confermato che la luce rossa a 40 Hz era la più efficace nel migliorare la...
Uno studio rileva che i problemi di salute legati all’obesità e i bassi livelli di colina nei giovani adulti possono preparare il terreno per la neurodegenerazione più avanti nella vita.Da decenni gli scienziati sanno che ciò che danneggia il corpo...
Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare come memoria e quali dimenticare. Per decenni, gli scienziati hanno ipotizzato che questo processo fosse governato da semplici interruttori on-off nel cervello. Ma un...
Una meta-analisi su larga scala, pubblicata su Aging-US e guidata dal primo autore Wei Yu Chua dell'Università Nazionale di Singapore e dall'autore senior Eng-King Tan del National Neuroscience Institute e della Duke-NUS di Singapore, mostra che gli...
Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative. Attività fisica e cognitiva, in un contesto...
Secondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la combinazione tra rischio genetico e fattori di rischio di malattie cardiovascolari – come colesterolo LDL alto, obesità e ipertensione – può prevedere chi ha maggiori...
Un nuovo studio ha identificato tre farmaci in commercio che potrebbero essere riproposti per trattare o prevenire il morbo di Alzheimer (MA). La ricerca finanziata dall’Alzheimer’s Society, guidata dall’Università di Exeter e pubblicata su Alzheimer’s...
I ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston (Texas/USA) hanno scoperto un meccanismo naturale che elimina le placche amiloidi dal cervello di topi modello di morbo di Alzheimer (MA) e preserva la funzione cognitiva. Il meccanismo prevede di...
Dei ricercatori hanno chiarito come la spermina – una piccola molecola che regola molti processi nelle cellule del corpo – può proteggere da malattie come l'Alzheimer e il Parkinson: rende innocue alcune proteine agendo un po' come il formaggio sugli...
Da anni gli scienziati sanno che muovere il corpo può affinare la nostra mente. L’attività fisica potenzia il flusso sanguigno al cervello, enfatizza la neuroplasticità e riduce l’infiammazione cronica. Si ritiene che questi processi proteggano dal...
Ricercatori dimostrano che l'arginina via orale riduce l'accumulo di amiloide e la neuroinfiammazione, offrendo un approccio terapeutico sicuro e a basso costo per la malattia.Il morbo di Alzheimer (MA), una malattia neurodegenerativa progressiva, è una...
Il morbo di Alzheimer (MA) è una causa devastante di perdita di memoria e declino cognitivo, per la quale non è disponibile alcun trattamento curativo. Tra i fattori legati allo stile di vita, l’attività fisica si distingue come forse uno dei più forti...
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