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Gestire le psicosi

 

L'Alzheimer (AD) è una delle principali cause di disfunzione neurocognitiva. Ha un esordio insidioso, con graduale progressione dei sintomi cognitivi e comportamentali, ed è associata ai sintomi comportamentali e psicologici della demenza.


I sintomi di psicosi in AD comprendono deliri e allucinazioni, agitazione, aggressività e depressione. Gli studi dimostrano che psicosi in AD può essere un'entità clinica distinta con esiti scadenti (1). Sebbene non sia chiara l'eziologia [=causa] della psicosi di AD, gli studi di associazione genetica ipotizzano un legame tra psicosi e l'assenza degli alleli APOE*4 (2). Jeste e Finkel (3) suggeriscono i criteri diagnostici per la psicosi in AD, che comprende:

  • Deliri e/o allucinazioni (uditive e visive) presenti da 1 mese o più;
  • Sintomi non continuamente presenti prima della comparsa della demenza

 

 

 


Fonte: Subramoniam Madhusoodanan, MD, professore clinico di psichiatria al SUNY Downstate Medical Center di Brooklyn, New York, e presidente associato del Dipartimento di psichiatria al St John's Episcopal Hospital di Far Rockaway, NY.
Mark B. Ting, MD,è residente PGY-3 nel reparto di psichiatria al St John's Episcopal Hospital.Gli autori non riferiscono conflitti di interesse concernenti l'oggetto del presente articolo.

Pubblicato in Psychiatric Times  (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 


 

 

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