Iscriviti alla newsletter

Trovato il modo di prevedere quale dei nostri organi si guasterà prima

positive attitude aging adobestock 109831840
Un nuovo studio condotto da scienziati di Stanford dimostra un modo semplice di studiare l'invecchiamento degli organi, analizzando proteine distinte, o insiemi di esse, nel sangue, consentendo di prevedere il rischio di malattie degli individui.

Come...

Scoperta proteina nel cervello legata alla demenza frontotemporale

Bernardino Ghetti

Bernardino Ghetti MD, professore distinto alla IU, studia demenze neurodegenerative da 50 anni.

Con uno studio pubblicato su Nature, un team internazionale di ricercatori che comprendeva esperti della Indiana University, ha scoperto una proteina nel cervello...

Prevenire l'Alzheimer con indizi da donna geneticamente predisposta, ma senza la malattia

apoe4 fix
Rompere Il legame tra le fasi precoci e quele tardive della malattia può prevenire la demenza

Il morbo di Alzheimer (MA) colpisce da generazioni una grande famiglia colombiana, abbattendo la metà dei suoi membri nel pieno della vita. Ma una donna...

Perdita di serotonina può contribuire al declino cognitivo all'inizio dell'Alzheimer

neuron communication

Confrontando le scansioni PET di oltre 90 adulti con e senza lieve decadimento cognitivo (MCI, mild cognitive impairment), dei ricercatori della Johns Hopkins University di Baltimora (Maryland/USA) affermano che livelli relativamente più bassi di...

Stimolazione elettrica bigiornaliera può potenziare i processi mentali nell'Alzheimer

transcranial electrical stimulation

La stimolazione elettrica non invasiva del cervello eseguita 2 volte al giorno può aumentare i processi mentali (funzione cognitiva) nelle persone con morbo di Alzheimer (MA), secondo i risultati di una piccola sperimentazione clinica pubblicata online su...

Obesità e declino cognitivo: tessuto adiposo legato a volume cerebrale minore in aree cruciali

obesity heart disease1

L'obesità è un problema di sanità pubblica che riguarda gran parte del mondo sviluppato e in via di sviluppo, in quanto aumenta il rischio di diabete di tipo 2, malattie epatiche, malattie cardiovascolari, problemi di sonno e dozzine di altre condizioni...

Coronaropatia prima dei 45 anni può aumentare il rischio di demenza più avanti nella vita

heart chambers

Atereosclerosi in una arteria coronaria (depositi grassi). Fonte: BruceBlaus, Blausen.com 2014, [url=https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=29738538]WikiJournal of Medicine, CC BY 3.0[/url]

Gli adulti con diagnosi di coronaropatia, specialmente...

Abbassare una forma di colesterolo cerebrale riduce l'Alzheimer (nei topi)

Lowering brain cholesterol
Puntare il colesterolo potrebbe potenzialmente aiutare a trattare l'Alzheimer e le demenze correlate.

Depositi lipidici (verde) nelle cellule immunitarie cerebrali (rosso) di topi con Alzheimer, scompaiono (a destra) dopo che i topi sono stati trattati con...

L'impatto del trasferimento tra ospedali di pazienti con demenza

transfer trauma
I benefici potrebbero non sempre superare i rischi per questa popolazione vulnerabile.

È comune per le persone che cercano cure mediche per sintomi preoccupanti andare all'ospedale più vicino. I medici possono determinare che la struttura non può fornire...

Cambiamenti sanitari e stile di vita proteggono gli anziani dall'Alzheimer?

SMARRT study
Uno studio di riferimento mostra miglioramenti cognitivi quando i partecipanti si mantengono attivi, dormono meglio, sono socialmente coinvolti e controllano la pressione sanguigna e il diabete.

Sintesi dello studio SMARRT (Fonte: JAMA IM)

Mentre altri...

Individuato un bersaglio promettente per il trattamento dell'Alzheimer

Dr Shun Fat Lau working at HKUST SKLMN

Il primo autore dott. Shun Fat Lau al lavoro all'HKUST.

Un team di ricerca guidato da Nancy IP, presidente e prof.ssa di scienze della vita all'Università di Scienze e Tecnologia di Hong Kong (HKUST) e direttrice dell'Hong Kong Center for Neurodegenerative...

Trovate le connessioni tra neuroinfiammazione e Alzheimer

InflammationBrain
Uno studio di ricercatori del Brigham di Boston ha rivelato che i cambiamenti genetici in alcuni tipi di cellule cerebrali possono contribuire alla risposta infiammatoria osservata nel morbo di Alzheimer (MA).

È noto che le cellule cerebrali...

Incorporare fibre nel cervello per capire come nasce l'Alzheimer

Embeddable fiber photo by Ben Murphy for Virginia Tech

Esempio di fibra incorporabile che userà il team di Jia (Foto: Ben Murphy / Virginia Tech)

Ogni 65 secondi negli USA un individuo sviluppa il morbo di Alzheimer (MA), una forma devastante di demenza che colpisce 6,2 milioni di americani. Sebbene sia stato...

Livelli molto alti di 'colesterolo buono' associati al rischio di demenza

cholesterol narrowing artery

Uno studio guidato dalla Monash University di Melbourne in Australia ha scoperto che livelli anormalmente elevati di HDL-C, colloquialmente noto come 'colesterolo buono', sono associati ad un aumento del rischio di demenza negli anziani.

I ricercatori...

Scoperti processi finora sconosciuti nel metabolismo dei grassi nell'Alzheimer

Neuron mit Amyloid plaques
Nuove informazioni sulla patogenesi dell'Alzheimer potrebbero sbloccare nuovi approcci terapeutici e aiutare a prevenire la malattia.

Uno studio pubblicato su Cell Chemical Biology, guidato dai professori Marcus Grimm e Tobias Hartmann della SRH University...

Maggiore coscienziosità legata a meno rischi di demenza

conscientiousness

Le persone con tratti di personalità come coscienziosità, estroversione e affetto positivo hanno meno probabilità di ricevere la diagnosi di demenza, rispetto a quelle con nevroticismo e affetto negativo, secondo una nuova analisi dei ricercatori...

Colpi di testa nel calcio legati a declino misurabile della funzione cerebrale

kid heading ball

All'incontro annuale della Radiological Society of North America (RSNA) sono state presentate nuove ricerche che collegano i colpi di testa nel calcio (in cui i giocatori colpiscono il pallone con la testa) a un declino misurabile della microstruttura e...

Studio identifica una proteina cruciale per un invecchiamento sano

Receptor UB

Riassunto grafico dello studio Evans et al.

L'aspettativa di vita e l'invecchiamento sano, almeno nei topi, possono essere determinati da una proteina presente in alcune cellule del sistema immunitario, secondo uno studio pubblicato su Cell Reports. Quando è...

La ricchezza personale è associata ai costi di assistenza sanitaria nell'Alzheimer

assisting a patient

La Finlandia ha un forte sistema sanitario pubblico e tuttavia, la ricchezza personale è associata ai costi delle cure ospedaliere e dei farmaci nelle persone con morbo di Alzheimer (MA). Un nuovo studio eseguito all'Università della Finlandia Orientale ha...

Scoperta italiana su inibizione di enzima protettiva nella progressione dell’Alzheimer

alzheimer cell

Un nuovo passo in avanti nella ricerca sul morbo di Alzheimer (MA) è firmato da una giovane ricercatrice di Unimore, la dott.ssa Antonietta Vilella, e ha come autore senior la prof.ssa Daniela Giuliani, che assieme a colleghi dell’Università di Modena e...

Notizie da non perdere

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee g...

Felici e contenti: cosa possiamo imparare dalle 'zone blu'

24.01.2024

I residenti delle 'zone blu' hanno vite lunghe e felici. Proviamo il loro modo di vivere sano.

<...

È un comportamento eccentrico o è Alzheimer?

16.01.2024

Hai un genitore anziano che dimentica il nome del nipote e ti chiedi se è ora di trovare...

Svelata una teoria rivoluzionaria sull'origine dell'Alzheimer

28.12.2023

Nonostante colpisca milioni di persone in tutto il mondo, il morbo di Alzheimer (MA) man...

Perché bisogna dormire? Il sonno insufficiente è legato a molte malattie croni…

27.12.2023

"Termina ogni giorno prima di iniziare il successivo e i...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Perché avere troppi hobby non è una brutta cosa

27.10.2023

Alcune persone vengono in terapia sentendosi sopraffatti e incerti sulla loro tendenza a...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

La demenza ci fa vivere con emozioni agrodolci

23.05.2023

Il detto è: dolce è la vita. E, anche se vorremmo momenti costantemente dolci, la vita s...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Farmaci per il sonno: limitazioni e alternative

18.04.2023

Uno studio pubblicato di recente sul Journal of Alzheimer's Disease è l'ultima ...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.