Ricerche

Risposta immunitaria danneggia il sonno e la memoria

Risposta immunitaria danneggia il sonno e la memoriaPhoto: courtesy of Shutterstock.L'insonnia indotta da malattia è comune, a causa del collegamento tra il cervello e il sistema immunitario.


Secondo quanto ha scoperto un nuovo studio, respingere la malattia, piuttosto che combatterla, è causa di privazione del sonno e di danni alla memoria.


Il Dr Eamonn Mallon, biologo dell'Università di Leicester, ha detto che secondo la percezione comune, quando si è malati si dorme di più. Ma lo studio, effettuato sui moscerini della frutta, ha scoperto che l'insonnia indotta da malattia è abbastanza comune.


Il Dr Mallon ha detto: "Pensiamo a quando siamo ammalati. Il sonno è disturbato e non sentiamo per niente di avere una mente nitida. La ricerca precedente ha dimostrato che essere infettati porta esattamente a questi comportamenti nei moscerini della frutta. Questo lavoro ora dimostra che può essere il sistema immunitario stesso a causare questi problemi. Attivando il sistema immunitario artificialmente nei moscerini (senza infezione presente) abbiamo ridotto il tempo di sonno e le loro prestazioni in un test della memoria".


"Questo è un risultato interessante poichè queste connessioni tra il cervello e il sistema immunitario sono venute alla ribalta di recente in medicina. Sembra dipendere dal fatto che i due sistemi parlano la stessa lingua chimica e spesso si scambiano discorsi. Avere un modello di questo tipo nel moscerino, uno dei principali sistemi utilizzati nella ricerca genetica, darà una spinta al settore".

Può essere rilevante perché:

"... la risposta immunitaria, il sonno e la memoria sembrano essere intimamente legati", conclude l'autore principale dello studio.

Sistema immunitario e sonno (carenza e qualità) sono coinvolti anche nel deterioramento della memoria indotto dalla demenza.


"Il messaggio chiave di questo studio è che la risposta immunitaria, il sonno e la memoria sembrano essere intimamente legati. La medicina sta cominciando a studiare questi collegamenti tra il cervello e il sistema immunitario negli esseri umani. Avere un insetto-modello facile da usare sarebbe molto utile"
.

 

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Finanziato dal Biotechnology and Biological Sciences Research Council, il Dr Mallon ha effettuato lo studio con Ezio Rosato (Genetica), Robert Holdbrook (laureando in Biologia) e Akram Alghamdi (Università Taif in Arabia Saudita, mentre era studente di dottorato a Leicester).

 

 

 

 

 


FonteUniversity of Leicester  (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti:  Eamonn B. Mallon, Akram Alghamdi, Robert T.K. Holdbrook, Ezio Rosato. Immune stimulation reduces sleep and memory ability inDrosophila melanogaster. PeerJ, 2014; 2: e434 DOI: 10.7717/peerj.434

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