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Esperienze e opinioni

Le amicizie o i social network proteggono dalla demenza in età avanzata?

Diversi studi sui media continuano a ricordare agli anziani che avere alcuni amici stretti o molti amici più lontani, può aiutare a prevenire la demenza.

Eppure, molti anziani in California spesso non ricevono alcuna visita, soprattutto perché hanno poche opportunità di incontrare nuovi amici di cui si possono fidare, come ad esempio amici che passano per un tè o un caffè.

Dove si possono incontrare amici, quando i trasporti pubblici si fermano dopo il tramonto e la maggior parte degli eventi sono programmati dopo il tramonto, tipo ricevimenti in gallerie d'arte o club che si incontrano la sera in biblioteche pubbliche, che sono pensati per gli adulti che lavorano, non per anziani che non escono quasi mai dopo il tramonto, non guidano e non hanno parenti che vivono nella stessa città.

Young women from a social network group called Le giovani donne da un gruppo di rete sociale chiamato
Giovani donne di un gruppo di rete sociale chiamato "Mi
piace Putin" puliscono una macchina durante una
manifestazione davanti alla Moscow State University.

I figli vivono in altri Stati, e numerosi anziani non guidano più o non hanno mai imparato. Si basano sui mezzi pubblici, che si fermano dopo il tramonto in molte aree locali. Molte persone non capiscono quanto sia difficile incontrare nuovi amici in età avanzata a meno che non ci si possa permettere affitti di 3.500 dollari mensili in condomini e appartamenti con servizio di assistenza, che hanno sale per socializzazione, i pasti, ed eventi o altri possibilità di incontro.

La maggior parte dei centri per anziani sono impostati in modo che le attività sono individuali, così che le persone raramente parlano tra loro o hanno modo di sapere se è sicuro fare amizia con lo straniero accanto a loro o lo stesso sperimenta momenti di collera.

Da un lato, ci sono anziani con demenza che vagano e non indossano dispositivi di tracciamento. Dall'altro ci sono anziani, molte volte più donne che uomini, in cerca di eventi nella loro zona raggiungibili a piedi, ma trovano scarse attività durante il giorno, come i corsi tenuti in sale conferenze della biblioteca che si rivolgono agli anziani in cerca di relazioni con altre persone - il cosiddetto social networking sicuro. Quindi gli anziani sono più sicuri o più a rischio con il social networking in linea [in Internet]? E quale percorso può con maggiore probabilità aiutare a prevenire la demenza aggravata dall'isolamento sociale?

Le attività nelle case di riposo possono mettere insieme un gruppo di anziani, ma quante amicizie effettivamente si formano tra stranieri diversi che si fanno vedere in occasione di eventi verso mezzogiorno per ascoltare lezioni o per ascoltare un concerto, se le persone in realtà non si parlano spesso? Una delle lamentele che si sente più spesso dalle anziane è che le altre donne della loro età che incontrano sui mezzi di trasporto pubblico di Sacramento si lamentano sempre con il conducente dell'autobus perchè il mezzo si muove 'a scatti' quando cercano di scendere con un bastone.

"Mi spaventa conoscere qualcuno della mia età", dice una donna di Sacramento. "Se si lamentano così tanto con il conducente dell'autobus, pensa a quanto saranno critiche se provo a diventare sua amica. Sto cercando divertirmento -buono e pulito- come un club del libro o un gruppo per l'arte, senza critiche continue sul mio lavoro da parte di altri anziani. Una signora nella mia classe di arte ha avuto anche il coraggio di dirmi bruscamente che la bocca sul mio ritratto non era di suo gradimento. Così ho dipinto una maschera sulla bocca sul mio lavoro ad acquerello". "Il punto è, che durante le festività di quest'anno, forse è meglio sorridere, sembrare felici, e decidere di divertirsi, invece di biasimare", dice un'altra donna di Sacramento. "Vengo costantemente biasimato da mia moglie. Non ho bisogno di essere colpevolizzato da parte di potenziali amici".

A qualche tè danzante del pomeriggio in diverse case di riposo di Sacramento, gli anziani di solito scelgono le donne più giovani per ballare, lasciando le donne più anziane sedute da sole ai tavoli o a guardare gli altri ballare. Se non sono a ballare le coppie di anziani che si conoscono o sono sposati, sono donne di mezza età sulla quarantina a danzare con gli uomini di 70, lasciando le donne oltre i 70 anni da sole. Che dire di danze che non richiedono partner? Servono più attività che non fanno sentire le donne più anziane come i fiori della tappezzeria quando le donne più giovani vengono ai tè danzanti a mezzogiorno, ad esempio, al pomeriggio della vigilia di Capodanno, per competere con le donne più anziane, che raramente sono invitate da qualcuno.

Così, con anziani così invisibili, per così dire, a Sacramento, come si fa a creare una rete sociale vicina quando si deve essere a casa prima del tramonto perchè è pericoloso attendere l'autobus o gli altri mezzi di rasporto pubblico? Un problema è che di solito i concerti cominciano alle 3 o 4 del pomeriggio e in un baleno fuori è buio in inverno, lasciando gli anziani con la speranza che siano organizzati più eventi nei centri per anziani vicini alle fermate degli autobus. Sacramento ha bisogno di più attività pomeridiane per anziani tra mezzogiorno e le 14, in particolare in Arcade Arden, dove ci sono molti anziani, e poche attività pomeridiane, anche se c'è una chiesa ogni due caseggiati lungo viale Marconi, tra i viali Watt e Eastern.

Così tanti studi svolti qui parlano dell'esigenza di donne anziane a Sacramento con reti sociali più sane e con meno probabilità di essere colpite dalla demenza. Ma è proprio vero che qualsiasi amicizia, anche se piena di conflitti e fastidi, è meglio di uno stile di vita solitaria con molte nuove competenze da imparare online? E d'altra parte, se si è alla ricerca di amici, provare a chiedere a qualcuno di raccontare la storia della propria vita registrandola con la videocamera, e quindi inviare loro una copia su un DVD. E i social media, come Facebook, stanno collegando gli anziani a Sacramento in un ambiente sicuro?

"E' difficile incontrare nuovi amici, quando non sei stato fuori di casa dopo il tramonto negli ultimi tre decenni", dice JVK, tecnico elettronico in pensione di Sacramento. "La maggior parte degli incontri sociali sono destinati ad adulti che lavorano e si svolgono la sera, non durante le ore pomeridiane, quando gli anziani sono attivi. Con maggiori tagli nel servizio di autobus, è una lunga passeggiata raggiungere il centro sociale anziani più vicino".

La domanda è: possono i nutrienti di cioccolato fondente provocare lo stesso tipo di rilascio della sostanza chimica del cervello, l'ossitocina, come farebbe un'amicizia soddisfacente o un matrimonio? Se gli anziani isolati non hanno visite o relazioni strette, possono alcuni tipi di nutrienti alimentare le cellule del cervello, neutralizzare le tossine, aiutarli a schivare le malattie rafforzando il sistema immunitario, ringiovanire le cellule, e aiutarli a vivere più a lungo - con i giusti integratori - in modo da sostituire il calo di amicizie? Forse, se riesci a mantenere una prospettiva felice all'interno.

Le persone felici producono meno cortisolo, un ormone dello stress che porta a invecchiamento del corpo. Quindi, se le amicizie ti stanno facendo sentire stressato, può l'evitare le relazioni fare il contrario? In altre parole, se non hai amici, può essere che il cercare di averne sia la causa della tua afflizione? Può l'andare a un luogo di culto davvero aggiungere una decina di anni alla tua vita - anche se sei un umanista? Cosa  aggiunge più vita ai tuoi anni, fare un check up annuale o andare in chiesa? Cosa succede a chi ha una personalità solitaria che preferisce essere lasciato da solo nell'invecchiamento? La persona solitaria, in particolare una donna, aumenta le probabilità di sviluppare demenza rispetto a quella estroversa, con una grande rete sociale? Puoi leggere questo articolo: "Le anziane con più amici nei social networks hanno meno probabilità di sviluppare demenza".

In California il Kaiser Permanente Southern California Health Maintenance Group (USA; 2001-2005) ha fatto uno studio. Nello studio, Kaiser Permanente ha valutato la dimensione della rete sociale dei partecipanti utilizzando la Lubben Social Network Scale-6 (LSN-6) che misura la dimensione della rete sociale (persone sentite o viste almeno una volta al mese), il supporto di rete percepito (persone che potrebbero essere chiamate in caso di bisogno) e la rete confidente percepita (persone che potrebbero essere interpellate su questioni private) con un punteggio totale compreso tra 0 e 30. Punteggi più alti indicano una rete più ampia. Anche la frequenza del contatto con familiari e amici è stata valutata (meno di 1, 1-2, 3-6 volte / settimana e una volta al giorno). Le analisi sono state aggiustate con i potenziali fattori di confusione, come stato cognitivo, età, istruzione, utilizzo ormonale e presenza di specifiche condizioni di salute, alla base.

In un altro studio, le persone che hanno una vita sociale attiva hanno il 22% in meno di probabilità di sviluppare malattie gravi. Lo studio ha confrontato quelli con molti amici, o almeno con amicizie significative, con individui solitari. Che dire che passare del tempo con amici prolunga la durata di vita? E' una sostanza chimica nel cervello innescata dalle amicizie chiamata ossitocina. Il problema è che l'ossitocina viene attivata anche mangiando cioccolato fondente. Quindi basterebbe ordinare cioccolata di cacao al 99% e mangiarne un grammo al giorno per due settimane? O si deve uscire e cercare di vedere come trovare un amico se sei un anziano?

In realtà, ciò che ha trovato lo studio sull'ossitocina è che passare il tempo con gli amici rilascia ossitocina in modo che i livelli di stress sono tagliati del 25%. L'ossitocina da amicizie, se significative o almeno soddisfacenti e non causa di tensioni o conflitti, riduce effettivamente la pressione sanguigna, migliora il sistema immunitario, stabilizza lo zucchero nel sangue, e produce altre modifiche. Come per esempio, a livello biochimico, il processo di invecchiamento degli organi e delle cellule è rallentato. Questo studio in particolare è stato condotto da un team di ricerca dell'Università di Chicago.

Ma avere o fare nuove amicizie può davvero aggiungere un lustro alla vita? O uno stile di vita solitario e gli integratori vitaminici potrebbero produrre lo stesso risultato per coloro la cui amicizie in passato sono state insoddisfacenti?

Altri studi hanno dimostrato che per coloro che hanno una personalità solitaria, come una preferenza di tutta la vita di stare da soli per il comfort e la meditazione, lo stesso beneficio può essere ottenuto attraverso l'apprendimento di nuove competenze. Per alcune persone è più rilassante la solitudine rispetto al cercare di essere accettate in un ambiente strano con individui che le fanno sentire estranee o diverse. Altre si sentono a casa ovunque si trovino.

Un esempio potrebbe essere che chi preferisce uno stile di vita solitario, perché trova più rilassante lavorare da solo, può beneficiare dall'imparare a fare qualcosa di nuovo, come suonare uno strumento, lavorare a maglia, o fare corsi on-line. Un modo per incontrare nuove persone da parte di anziani è quello di diventare un videobiografo o un narratore. Per esempio come storico vocale, l'adulto solitario potrebbe intervistare altri e registrare in un video i momenti importanti della loro storia di vita. E' un modo di farsi nuovi amici. Per altri, imparare a raccontare storie ai bambini o leggergliele. Ma per coloro che si sentono ansiosi o nervosi tra la gente o hanno paura di essere giudicati, un altro modo per nutrire le cellule del cervello può essere apprendere competenze per comunicare on line in modo costruttivo, e farsi nuovi amici online, e insegnare agli altri una abilità.

Le amicizie possono neutralizzare le tossine? Diciamola così: più sfidi il tuo cervello, più aumentano le connessioni tra le cellule cerebrali, secondo il libro Il fattore longevità: come il resveratrolo e il vino rosso attivano i geni per una vita più lunga e più sana, di Maroon Dr. Joseph.

 

 

 


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Pubblicato da AnneHart su AllVoices il 17 dicembre 2011 - Traduzione di Franco Pellizzari.

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