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Studio esamina il rapporto tra malattia cutanea autoimmune e disturbi neurologici

I soggetti con malattia cutanea autoimmune pemfigoide bolloso sembrano avere più probabilità di ottenere una diagnosi di malattia neurologica, come demenza e malattie cerebrovascolari, secondo un rapporto pubblicato nel numero di novembre di Archives of...

Studio della memoria collega obesità e Alzheimer

La loro missione era quella di risolvere un piccolo, ma fastidioso mistero dell'Alzheimer: come può essere colpita la capacità del cervello di memorizzare le informazioni se si "spegne" l'oscura proteina LRP1?Ma Guojun Bue i suoi colleghi ricercatori...

Oltre l'Alzheimer: la ricerca esplora la sclerosi ippocampale

Il numero di anziani a livello mondiale è in rapida espansione, e sta diventando sempre più chiaro che ci sono vari tipi di malattie che colpiscono le menti di questi individui. Ricercatori dell'Università del Kentucky stanno guadagnado terreno nel progetto...

Imaging cerebrale e genetica insieme per identificare persone a rischio di Alzheimer

Un nuovo studio del Center for Addiction and Mental Health (CAMH) ha trovato le prove che suggeriscono che una variazione di un gene specifico può svolgere un ruolo nella insorgenza tardiva di Alzheimer, la malattia che rappresenta oltre il 90% dei casi di...

I malati di Alzheimer hanno emozioni più sopite

Guardare una persona cara che lotta con l'Alzheimer può essere un processo doloroso, ma il paziente potrebbe avvertire meno questa esperienza. I malati di Alzheimer possono apparire schivi e apatici, sintomi spesso attribuiti a problemi di memoria o a...

I distributori di benzina inquinano le loro immediate vicinanze

In Spagna [ndr: e anche in Italia] è relativamente comune imbattersi in stazioni di benzina circondate da case, in particolare nelle aree urbane.I ricercatori dell'Università di Murcia (UM) hanno studiato gli effetti della contaminazione delle stazioni di...

Studio conferma i benefici dell'attività fisica all'aperto rispetto a quella al coperto

Una revisione sistematica, effettuata da un team del Peninsula College di Medicina e Odontoiatria, ha analizzato gli studi esistenti e ha concluso che ci sono benefici sia mentali che fisici nel fare esercizio fisico in un ambiente naturale. I risultati...

La sindrome ADHD adulta aumenta sigificativamente il rischio di demenza comune

Gli adulti che soffrono di deficit di attenzione e iperattività (ADHD) hanno il triplo delle probabilità di sviluppare una comune forma di demenza degenerativa rispetto agli altri, secondo la ricerca pubblicata nel numero di gennaio della European Journal...

Un tipo di demenza frontotemporale può rispondere a un farmaco anti-malaria

La demenza frontotemporale è causata dal collasso delle cellule nervose nella regione frontale e temporale del cervello (lobo fronto-temporale) che porta, tra gli altri sintomi, a una modifica della personalità e del comportamento.La causa di alcune forme...

Alzheimer collegato al grasso dello stomaco

Un eccesso di grasso dello stomaco potrebbe aumentare un giorno il rischio di Alzheimer, secondo un nuovo studio.I dati dello studio sono stati annunciati da Sudha Seshadri, MD, professoressa associata di neurologia аlla School οf Medicine della Boston...

Bere succo di mela potrebbe diminuire o ritardare l'insorgenza dell'Alzheimer

Nel 2006, gli esperti della Johns Hopkins University hanno stimato che oltre 26 milioni di persone nel mondo sono affette da Alzheimer. Essi hanno inoltre previsto che i casi di malattia di Alzheimer sarebbo aumentati globalmente a oltre 106 milioni di casi...

Resveratrolo e Alzheimer

Lo studio sulle cellule pubblicato sul Journal of Biological Chemistry (2005, vol. 280, no. 45), ha analizzato gli effetti del Resveratrolo [ndr: sostanza contenuta nella buccia dell'acino d'uva] sul livello di peptidi beta-amiloidi prodotti a partire da...

Microsanguinamenti nel cervello sono indizi dell'origine dell'Alzheimer

Microsanguinamenti, a lungo percepiti come innocui e irrilevanti per lo sviluppo di malattie, sono stati trovati nel 23 per cento dei pazienti con Alzheimer nella revisione di cinque studi. Uno studio precedente ha dimostrato che il 6,5 per cento di...

Un farmaco antidiabete potrebbe rivelarsi valido anche per l'Alzheimer

Il Dr Jack Jhamandas e il suo team di ricerca della Divisione di Neurologia della Università di Alberta (Canada) hanno scoperto un farmaco che potrebbe aiutare nella prevenzione dell'Alzheimer."Abbiamo scoperto un composto che può realmente bloccare gli...

Individuata la seconda molecola della coppia tossica dell'Alzheimer

I ricercatori del Health Science Center dela University of Texas a San Antonio hanno identificato la seconda molecola del duo tossico dell'Alzheimer.Come due ragazzi indisciplinati che hanno bisogno di essere divisa in classe, una coppia di molecole...

Neurostress: come lo stress può accelerare le malattie neurodegenerative

Nel 2007, James Watson [ndr: Premio Nobel 1962 per la Medicina] ha visto il suo genoma per la prima volta. Nel corso di più di 50 anni di progressi scientifici e tecnologici, Watson ha visto la struttura chimica, che una volta ha contribuito a svelare, ora...

Nel sonno la mente sceglie e memorizza quanto è utile alle aspettative future

Dopo una buona notte di sonno, le persone ricordano meglio le informazioni che saranno utili in futuro, secondo un nuovo studio pubblicato il 2 febbraio nel Journal of Neuroscience. I risultati suggeriscono che il cervello valuta i ricordi durante il sonno...

Usato il lievito per rilevare le proteine coinvolte nelle malattie neurodegenerative

I ricercatori dell'Istituto di Biotecnologie e Biomedicina e il Dipartimento di Biochimica e Biologia Molecolare della Universitat Autònoma de Barcelona hanno sviluppato e brevettato un metodo che utilizza lievito Saccharomyces cerevisiae per rilevare nelle...

La proteina beta amiloide è causa o difesa dell'Alzheimer?

[...] Nel corso degli ultimi decenni, la comprensione del ruolo dell'amiloide beta come agente causativo dell'Alzheimer è servito a sostenere la ricerca in tutto il mondo nel tentativo di sviluppare trattamenti significativi volti a liberare il cervello da...

I mini-ictus lasciano danni 'nascosti' nel cervello

Ogni anno, circa 150.000 canadesi hanno un attacco ischemico transitorio (TIA), noto anche come mini-ictus. Una nuova ricerca pubblicata il 28 gennaio su Stroke, the journal of the American Heart Association dimostra che questi attacchi possono non essere...

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Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee g...

Svelata una teoria rivoluzionaria sull'origine dell'Alzheimer

28.12.2023

Nonostante colpisca milioni di persone in tutto il mondo, il morbo di Alzheimer (MA) man...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

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Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

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