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Ricerche

Studi trovano nuovo legame tra durata del sonno e depressione

Studi trovano nuovo legame tra durata del sonno e depressione«Hiding from Depression in Sleep», by Trine Meyer Vogsland, acrylics on paper (Fonte: http://mtv65.blogspot.com)Uno studio genetico sui gemelli adulti e uno comunitario sugli adolescenti segnalano entrambi i nuovi legami tra la durata del sonno e la depressione.


Gli studi sono stati pubblicati nel numero del 1 febbraio della rivista Sleep.


"Il sonno salutare è una necessità per il benessere fisico, mentale ed emotivo", ha detto il Dr. M. Safwan Badr, presidente dell'American Academy of Sleep Medicine. "Questa nuova ricerca sottolinea che possiamo fare un investimento per la nostra salute, dando la priorità al sonno".


Uno studio su 1.788 gemelli adulti è il primo a dimostrare che un gene accompagna l'interazione ambientale tra la durata del sonno abituale auto-riferita e i sintomi depressivi. I risultati suggeriscono che le durate del sonno esterne al range di normalità aumentano il rischio genetico di sintomi depressivi.


L'ereditarietà totale dei sintomi depressivi tra i gemelli con una durata normale del sonno di 7/8/9 ore per notte, è del 27 per cento. Tuttavia, l'influenza genetica sui sintomi depressivi aumenta al 53 per cento tra i gemelli con una durata breve di sonno di 5 ore per notte e del 49 per cento tra coloro che hanno riferito di dormire 10 ore per notte.


"Siamo rimasti sorpresi che l'ereditabilità dei sintomi depressivi nei gemelli con pochissimo sonno fosse quasi il doppio di quella dei gemelli che dormono quantità normali di tempo", ha detto il Dr. Nathaniel Watson, ricercatore principale, professore associato di neurologia e condirettore dello «Sleep Medicine Center» alla University of Washington di Seattle, nello stato di Washington "Durate di sonno brevi o troppo lunghe sembrano attivare i geni correlati ai sintomi depressivi", ha aggiunto Watson, che fa anche parte del consiglio di amministrazione della American Academy of Sleep Medicine. Secondo lui, lo studio suggerisce che ottimizzare il sonno può essere un modo per massimizzare l'efficacia dei trattamenti per la depressione, come la psicoterapia.


Un altro studio su 4.175 individui tra 11 e 17 anni di età è il primo a documentare gli effetti reciproci tra depressione grave e durata breve del sonno fra gli adolescenti, usando dati prospettici. I risultati suggeriscono che dormire meno di 6 ore per notte aumenta il rischio di depressione grave, che a sua volta aumenta il rischio di riduzione del sonno fra gli adolescenti.


"Questi risultati sono importanti perché suggeriscono che la privazione del sonno può essere un precursore della depressione grave negli adolescenti, che precede altri sintomi di depressione e i disturbi dell'umore ulteriori", ha detto il ricercatore principale Dr. Robert E. Roberts, professore di scienze comportamentali della «School of Public Health» all'«Health Science Center» dell'Università del Texas di Houston in Texas. "Le domande sui disturbi e le ore del sonno dovrebbero essere parte della storia medica degli adolescenti per accertare i rischi".


I «Centers for Disease Control and Prevention» riferiscono che circa il 9 per cento degli adulti negli Stati Uniti soddisfa i criteri per la depressione normale, compreso il 4 per cento con depressione grave. Il «National Institute of Mental Health» riferisce che i disturbi depressivi interessano circa l'11 per cento dei ragazzi americani in un qualsiasi momento della vita, e il 3 per cento sperimenta un disturbo depressivo gravemente invalidante.

 

 

 

 

 


Fonte: American Academy of Sleep Medicine.

Riferimenti:

  1. Nathaniel F. Watson, Kathryn Paige Harden, Dedra Buchwald, Michael V. Vitiello, Allan I. Pack, Eric Strachan, Jack Goldberg. Sleep Duration and Depressive Symptoms: A Gene-Environment Interaction. SLEEP, 2014; DOI: 10.5665/sleep.3412
  2. Robert E. Roberts, Hao T. Duong. The Prospective Association between Sleep Deprivation and Depression among Adolescents. SLEEP, 2014; DOI: 10.5665/sleep.3388


Pubblicato in eurekalert.org (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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