Proposito per il 2015? Meno alcol per fermare la demenza

I bevitori sono sollecitati dal Prof Alistair Burns a consumare meno alcool, a partire dal nuovo anno, per evitare la demenza in età avanzata.

Funzionari della sanità pubblica della GB hanno detto che i bevitori dovrebbero proporsi di tagliare l'alcol nel nuovo anno, per ridurre le probabilità di soffrire di demenza.


Lo specialista di demenza più conosciuto in Inghilterra, il professor Alistair Burns, ha detto che la maggior parte degli studi suggeriscono che bere grandi quantità di alcol aumenta il rischio di demenza in età avanzata.


Il Prof Burns ha dichiarato: "Il nuovo anno è l'occasione perfetta per tutti noi per riconsiderare il nostro stile di vita e pensare se c'è qualcosa che possiamo migliorare o cambiare per aumentare la nostra salute, sia fisica che mentale. Anche se fermarsi del tutto dal bere non è realistico per molte persone, ridurlo può fare una differenza enorme".

"Tuttavia, può essere molto facile passare da un bicchiere a due e poi a una bottiglia, e questo può aumentare seriamente il rischio di sviluppare la demenza in età avanzata, insieme a molte altre condizioni di salute".


Le linee guida dei NHS affermano che gli uomini non dovrebbero bere regolarmente più di 3-4 unità (1 unità=10 mml o 7,9g in GB, 3 unità sono circa un bicchiere) al giorno e le donne dovrebbero evitare di bere regolarmente più di 2-3 unità al giorno. Una unità equivale all'incirca a mezza birra o a un bicchierino di vino.


Attualmente in Inghilterra ci sono 375.000 persone con una diagnosi, sulle 683.000 stimate con la demenza. I NHS Inglesi e il primo ministro David Cameron hanno dichiarato che la loro ambizione è che due terzi delle persone con demenza ricevano la diagnosi e il supporto post-diagnosi entro il 2015.


Resterebbero tuttavia ancora 80.000 persone con demenza da individuare.

 

 

 

 

 


Fonte:  Press Association in The Telegraph  (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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