Coniuge soffre per la perdita di memoria del marito nel loro anniversario

Cara Carol: la scorsa settimana c'è stato l'anniversario del giorno in cui io e mio marito ci siamo sposati. Non solo non ha ricordato il nostro anniversario, ma non sempre si rende conto che sono sua moglie. Non è colpa sua, ovviamente, è la demenza, ma quel giorno mi ha quasi distrutto.

Ho cercato di festeggiare per noi due preparando una buona cena, ma ora non ha interesse per il cibo. Ho persino fatto mandare dei fiori e ho comprato due cartoline, una a lui e una da lui, ma dopo averlo portato a letto, mi sono seduta a piangere. Sebbene le amiche abbiano cercato di aiutare, questo non si può risolvere.

Mi sto riprendendo, ovviamente, questo è ciò che fanno i caregiver, eppure una parte di me è morta quel giorno. Ovviamente, non puoi risolvere il mio dolore e non te lo sto chiedendo. Penso che sto scrivendo solo per rendere le persone consapevoli che questo è un altro passo doloroso nel viaggio della demenza. - PQ.

 

Cara PQ: Grazie per aver dedicato del tempo a descrivere questa realtà straziante per i caregiver di demenza. Sfortunatamente, hai ragione sul fatto che non posso risolvere il tuo dolore o addirittura farti sentire meglio, ma posso simpatizzare e aumentare la consapevolezza.


Questo è successo con i miei genitori, anche se per fortuna, papà capiva chi era la mamma. Tuttavia, ho trovato incredibilmente dolorose le occasioni che celebravano l'amore, come il loro anniversario e il giorno di San Valentino, anche se non ero il coniuge.


Come te, acquistavo fiori e cartoline che portavo alla casa di cura, perché entrambi i miei genitori vivevano lì. Verso mezzogiorno, accompagnavo la mamma nella stanza di papà dove dovevano scambiarsi regali e cartoline.


Lo scenario era questo: mi assicuravo che la mamma avesse la cartolina e/o il regalo di papà e che li consegnasse. A seconda delle sue condizioni in quel particolare giorno, papà lo prendeva o io lo prendevo per lui. Quindi, guidavo la sua mano a dare il regalo alla mamma. Lei lo apriva. Poi aprivo la cartolina della mamma perché papà la vedesse e gliela leggevo, guidandolo mentre lo facevo. La pantomima continuava fino a quando non avevamo finito ogni passo tradizionale e si restava insieme per un po'. Quindi, risistemavo papà e riportavo la mamma nella sua stanza.


Sì, tornavo a casa e piangevo perché era tutto così triste. Eppure qual era l'alternativa? Solo ignorare il giorno; e questo era impensabile.


Il tuo dolore, e quello di mia madre, è molto peggiore del mio come figlia e lo riconosco, eppure ho scoperto che ogni anniversario amplificava tutto ciò che era perso. Credo che non ti pentirai mai dei tuoi tentativi di celebrare il tuo anniversario, perché quel giorno comunque meritava di essere festeggiato. Sai anche che tuo marito ti ama nel profondo, anche se non può mostrarlo.


Piangi quando è necessario, PQ, e considera di unirti a un gruppo di supporto di coniugi o almeno di vedere un consulente che può aiutarti a far fronte a questo dolore. Puoi farlo virtualmente se questo è l'unico modo possibile. Fai quello che puoi per prenderti cura di te stessa.

 

 

 


Fonte: Carol Bradley Bursack in InForum (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023 | Ricerche

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017 | Ricerche

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV ...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024 | Ricerche

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022 | Ricerche

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020 | Ricerche

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo di ...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Rivelato nuovo percorso che contribuisce all'Alzheimer ... oppure al canc…

21.09.2014 | Ricerche

Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzhei…

8.12.2020 | Ricerche

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scripps Researc...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

Questo approccio di medicina di precisione potrebbe aiutarti a ritardare la de…

5.12.2025 | Ricerche

Secondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la c...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023 | Esperienze & Opinioni

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)