Certi tratti della personalità possono influenzare il rischio di 'pre-demenza'

the big five personality traits

Uno studio pubblicato nel Journal of the American Geriatrics Society ha esaminato cinque tratti della personalità (nevrosi, estroversione, coscienziosità, gradevolezza e apertura) e i loro collegamenti con le sindromi di pre-demenza chiamate rischio cognitivo motorio (MCR, motoric cognitive risk) e lieve decadimento cognitivo (MCI, mild cognitive impairment).


Tra i 524 adulti over-65 che sono stati seguiti per una media di 3 anni, 38 partecipanti hanno sviluppato MCR e 69 hanno sviluppato MCI (alcuni con perdita di memoria, il cosiddetto MCI amnesico).


L'apertura è stata associata a un rischio inferiore del 6% di sviluppare MCR, mentre la nevrosi si è associata a un aumento del 6% del rischio di MCI non-amnesico. Nel MCI non-amnesico, la memoria rimane intatta, ma risultano alterate una o più delle altre abilità cognitive, come il linguaggio, le abilità visuo-spaziali o il funzionamento esecutivo.


Nessuno dei tratti della personalità si è associato con l'MCI generale o con l'MCI amnesico.


“Anche se sono necessari ulteriori studi, i nostri risultati forniscono la prova che i tratti della personalità hanno un ruolo indipendente nel rischio di, o per proteggere da, specifiche sindromi pre-demenza”, ha detto la prima autrice Emmeline Ayers MPH, dell'Albert Einstein College of Medicine di New York. “Da un punto di vista clinico, questi risultati sottolineano l'importanza di considerare gli aspetti della personalità quando si valuta il rischio di demenza”.

 

 

 


Fonte: Albert Einstein College of Medicine via Wiley (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Emmeline Ayers, Emma Gulley, Joe Verghese. The Effect of Personality Traits on Risk of Incident Pre‐dementia Syndromes. J Am Geriatr Soc, 2 June 2020, DOI

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