Farmaco sviluppato in Germania blocca l'Alzheimer nei topi

Ricercatori in Germania hanno dichiarato di aver sviluppato un farmaco che blocca il progresso della malattia di Alzheimer nei topi e sperano di iniziare i test su esseri umani entro due anni.

Il trattamento, che hanno descritto come immunizzazione, si avvale di un nuovo anticorpo per fermare la degenerazione cerebrale.

I risultati sono stati annunciati dal dipartimento di medicina dell'Università di Gottinga, da un team internazionale di scienziati, inclusi olandesi e finlandesi. Il documento è stato pubblicato sul Journal of Biological Chemistry.

Il portavoce Thomas Bayer, ha detto che i risultati dagli esperimenti sui topi di laboratorio potrebbero essere applicati anche agli esseri umani, ipotizzando che i test su pazienti umani di Alzheimer possano iniziare entro due anni.

Il trattamento è innovativo, perché gli anticorpi non sono diretti contro le cosiddette placche amiloidi che intasano il cervello dei malati di Alzheimer. Invece hanno contrastato le strutture molecolari nel cervello che producono una proteina, Abeta pyroglutamate. Il team ritiene che questa proteina sia ciò che provoca la demenza.

Secondo Bayer, altre terapie in passato avevano cercato di distruggere le placche, ma questo aveva avuto gravi effetti collaterali. 'Bisogna considerare le placche come una sorta di pattumiera per la proteina Abeta e lasciarle in pace in modo da non diffondere il veleno,' ha detto. E' più sensato fermare il veleno che viene prodotto all'inizio.

'Noi probabilmente non potremo curare l'Alzheimer con questo tipo di immunizzazione passiva, ma i risultati della ricerca dimostrano che gli anticorpi possono fermare il progresso', ha detto.

Sify.com, 6 novembre 2010

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