Pressione alta in mezza età può prevedere perdita di memoria in vecchiaia

Le persone di mezza età che hanno un tipo di pressione del sangue (chiamata pressione di pulsazione o pressione arteriosa differenziale) alta, hanno più probabilità di avere i biomarcatori dell'Alzheimer nel liquido spinale rispetto a coloro che hanno tale pressione inferiore.


Questa è la conclusione della ricerca pubblicata il 13 Novembre 2013 online su Neurology®, la rivista medica dell'American Academy of Neurology.


La pressione di pulsazione è la differenza tra la pressione sistolica (il numero più alto in un valore di pressione sanguigna) e quella diastolica (il numero più basso). La pressione di pulsazione aumenta con l'età ed è un indice della maturazione del sistema vascolare.


Lo studio ha coinvolto 177 persone, da 55 a 100 anni di età, senza i sintomi dell'Alzheimer. E' stata registrata la pressione di pulsazione dei partecipanti e sono state fatti dei prelievi lombari per ottenere il loro liquido spinale.


Lo studio ha trovato che le persone che hanno la pressione di pulsazione più alta hanno più probabilità di avere i biomarcatori dell'Alzheimer amiloide-beta (le placche), e proteina p-tau (i grovigli), nel loro liquido spinale cerebrale rispetto a quelle con pressione di pulsazione inferiore. Per ogni 10 punti di aumento di tale pressione, il livello medio di proteine p-tau nel liquido spinale aumenta di 1,5 picogrammi per millilitro. Un picogrammo è un millesimo di miliardesimo di grammo.


"Questi risultati suggeriscono che le forze coinvolte nella circolazione sanguigna possono essere correlate allo sviluppo dei segnali distintivi di mallatia dell'Alzheimer, che causano la perdita di cellule cerebrali", ha detto l'autore dello studio Daniel A. Nation, PhD, del San Diego Healthcare System VA.


La correlazione è stata trovata nelle persone da 55 a 70 anni, ma non nelle persone di età da 70 a 100. "Questo è coerente con gli studi che indicano che l'ipertensione nella mezza età è un indicatore migliore dei problemi successivi con la memoria e la capacità di pensiero e della perdita di cellule cerebrali, rispetto all'ipertensione in età avanzata", ha dichiarato Nation.


Lo studio è stato finanziato dall'Alzheimer's Association, dal National Institutes of Health, dall'Università di Washington e dalla Oregon Health Sciences University.

 

 

 

 


Fonte: American Academy of Neurology (AAN).

Riferimenti: D. A. Nation, S. D. Edland, M. W. Bondi, D. P. Salmon, L. Delano-Wood, E. R. Peskind, J. F. Quinn, D. R. Galasko. Pulse pressure is associated with Alzheimer biomarkers in cognitively normal older adults. Neurology, 2013; DOI: 10.1212/01.wnl.0000436935.47657.78

Pubblicato in aan.com (> English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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