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Esperienze e opinioni

Una prospettiva spirituale dell'Alzheimer

Di fronte a una situazione di vita difficile alcune persone si rivolgono a Dio con domande sul perché questo sta accadendo e pregano per chiedere aiuto.

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Alcuni potrebbero chiedersi: "Come può Dio permettere al mio amato (e io stessa caregiver) di soffrire con l'Alzheimer?" "Perché Dio dovrebbe fare questo?" Queste sono domande difficili. Vorrei condividere alcuni pensieri, che potrebbero aiutarvi a puntare nella giusta direzione per trovare le risposte.

Personalmente, e sembra che molte filosofie spirituali e religioni siano dello stesso parere attualmente, non credo in un Dio che punisce, che infligge situazioni dolorose sulle persone per il loro bene. Non credo che Dio ci dia esperienze negative, per aiutarci a crescere. Credo, tuttavia, che Dio trasformi tutto in bene. Credo che Dio sia sempre presente per aiutarci nelle situazioni, ma che non sempre accettiamo questo aiuto.

Potresti pensare "che cosa di buono può venire dal trascorrere il resto della sua vita in uno stato di confusione, disorientamento, paura, agitazione ... della mia amata/dal mio amato e per me come caregiver?" E' possibile e anche comprensibile che una persona in questa situazione possa voler chiudere il suo cuore e la mente, e anche considerare la possibilità che Dio sia o no presente all'interno di questa situazione. Anche se sei uno che sente un legame amoroso con un Potere Superiore o Dio, può essere difficile credere che la potenza di Dio è all'opera nella vostra vita durante questo periodo crudele.

Quando penso alla natura e all'armonia che esiste nell'universo mi trovo a credere che c'è un potere più grande di me che opera nella vita e voglio fidarmi di questo potere. Prenditi un momento a considerare il nostro sistema solare. Anno dopo anno la Terra ruota alla perfezione attorno al nostro sole. Ho sentito dire che se la Terra ruotasse solo un po' più vicino al sole saremmo bruciati. E se la Terra ruotasse un po' più lontano dal sole saremmo congelati a morte. Ma questo non succede mai, e, siamo solo un pianeta che gira intorno a una stella in una galassia. Ci sono milioni di galassie nel nostro Universo, dove questo tipo di sistema è presente.

Ho anche il senso di questa forza superiore quando penso alle stagioni che fluiscono naturalmente da una all'altra, permettendo di continuare il ciclo della vita. Quando penso a un seme che si trasforma in una quercia possente, questo ispira un senso di stupore e meraviglia. Un essere umano può piantare un seme e innaffiarlo, ma c'è qualche misteriosa energia che permette al seme di svilupparsi in un albero.

Osservando la natura si vede che la vita continua a succedere a noi e intorno a noi. C'è ovviamente qualcosa che lavorare qui, oltre a me e a te. C'è qualcosa che crea e sostiene la vita. Alcuni la chiamano Dio. Alcuni la chiamano la natura.

Forse questo stesso potere (Dio, natura, ecc) può portare armonia alla tua vita, anche all'interno di questa terribile malattia chiamata morbo di Alzheimer.

Potrebbe essere possibile, nel bel mezzo della tua difficile giornata prenderti un momento per dire: "Dio, mi arrendo e affido a Te questa situazione."

Molte volte chiediamo a Dio di toglierci i problemi, partendo dal presupposto che è quello che abbiamo bisogno. Sto suggerendo qui che forse c'è un altro tipo di guarigione o di opportunità di crescita in questa situazione, e che consegnando la tua situazione ti esponi a ricevere la guarigione.

Sono caduta in questa trappola, quando al mio dolce patrigno è stata diagnosticata la malattia di Alzheimer. Mi votai alla preghiera e alle pratiche metafisiche per aiutarlo a guarire da questa malattia. Quando è apparso evidente che la malattia non aveva intenzione di rallentare o arrestarsi ho deciso di puntare sull'accettazione e mi sono arresa.

All'inizio c'erano sentimenti di tristezza e di perdita. Io non so perché Pat e la mia mamma ha dovuto soffrire per questa ordalia. Per quanto triste sia stato, questa per me è stata un'opportunità di crescita.

Sono arrivata a capire che non possiamo combattere ciò che sta accadendo. Possiamo accettare quello che sta succedendo in questo momento con i relativi sentimenti, e poi consegnare la situazione e permettere a Dio di operare la guarigione (qualsiasi sia il modo). A volte questa guarigione può essere una effettiva guarigione fisica, in altri casi la guarigione può essere delle proprie emozioni, di una relazione, o una guarigione spirituale.

Per una caregiver o qualcuno con l'Alzheimer, questo tipo di accettazione e di resa vuol dire fare un passo da gigante nel mondo dell'Alzheimer. Significa rallentare abbastanza da permettere di salire in superficie a qualunque pensiero e sentimento arrivi, e poi arrendersi a Dio..

Tutto quello che devi fare è iniziare nel punto in cui ti trovi in questo momento.

Che cosa si sente ad essere una persona che si occupa di una persona con demenza di Alzheimer? Se ti è stato diagnosticato il morbo di Alzheimer o altra condizione, come ti senti? Accetta e arrenditi. E ricordati di respirare, di rilassarti. A volte diciamo le parole "mi arrendo", ma poi ci blocchiamo nei sentimenti e nei pensieri tenendo in tensione i nostri corpi. Fate un respiro profondo per rilassarti e, quando espiri, lasciati andare.

Entra nel mondo di Alzheimer con la consapevolezza che la vita ti guida in un modo tale che non sai neanche di cosa hai bisogno. Ci possono essere cose di te o la tua vita che hai bisogno di vedere. Accettazione non significa che bisogna accettare che questo è il modo che la vita sarà per sempre. Invece significa accettare le cose come sono ora e essere aperti al cambiamento.

Accetta quello che è, puoi decidere di cercare aiuto, frequentando un gruppo di sostegno, un terapista, o parlando con altri caregivers. Entrando nel mondo di Alzheimer e· accettandolo, non lotterai più contro questa terribile malattia - che richiede molta energia, energia che potrebbero essere utilizzate in altro modo. Inoltre non stai smettendo. Stai solo accettando dove sei in questo momento, prendendo un respiro di relax, e mettendoti nelle mani di Dio.

Mettere nelle mani di Dio l'intero pasticcio chiamato malattia di Alzheimer e permetterGli di entrare in te, in modo che puoi realizzare lo scopo più elevato della vita in questo momento. Con questo tipo di accettazione tranquilla, spesso siamo più aperti al nostro intuito, alla guida interiore, e alla più profonda saggezza. Pensiamo e operiamo con maggiore chiarezza. Siamo più aperti a dare e ricevere amore. . L'amore è una potente forza o energia. L'amore guarisce.

Donna

Donna McCullough, PhD, psicologa con uno studio privato a Laguna Hills, California, e co-fondatotrice di Affirmative Therapy Products. scrive su Alzheimer's Reading Room, 11 novembre 2010

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