Demenza e Delirium non sono la stessa cosa

Caro dottor Roach: "Mio padre di 79 anni era abituato a fare 18 buche a golf tre volte alla settimana, ma dopo una recente rimozione della cistifellea, ha iniziato a mostrare alcuni sintomi insoliti. Sembrava una persona completamente diversa: debole ed incapace di camminare. I medici hanno emesso una diagnosi di demenza.

Continuavo a dire ai medici e agli infermieri che la sua toilette aveva un odore orribile e che c'era un cattivo odore dopo che aveva urinato. Finalmente, dopo diverse settimane dentro e fuori dell'ospedale, è stato sottoposto ad antibiotici per cinque giorni, ed adesso è ritornato lo stesso uomo di sempre, mentalmente agile come prima. La prego di dire ai caregivers di tenere sotto controllo l'eventuale comportamento insolito dei pazienti di cui si curano e gli odori particolari." - L.B.


Risposta
: Demenza e delirium sono termini dal suono simile, spesso confusi da medici e pazienti.

  • La demenza è una lenta e progressiva perdita di memoria e di altre funzioni cerebrali superiori, spesso accompagnata da cambiamenti nella personalità e nel processo decisionale. La demenza può cominciare così lentamente che può richiedere mesi o anni per essere infine riconosciuta, anche se ci sono periodi in cui il declino sembra progredire più rapidamente. L'Alzheimer e le demenze multiinfartuali o vascolari sono tipi classici di demenza.

  • Il delirium è un improvviso, drastico cambiamento nella funzione del cervello. Memoria, personalità e linguaggio possono esserne colpiti, ma è la velocità del cambiamento che è il segno distintivo del delirium. Ho sentito l'osservazione di un professore che dovremmo pensare al delirium come a un "dolore del torace, al cervello".

    Le cause più comuni del delirium sono le malattie di routine del corpo: le infezioni delle urine, descritte sopra, sono comuni, ma lo sono anche la polmonite, il basso livello di ossigeno, i farmaci e le variazioni nel livello di sodio nel sangue. Basta un intervento chirurgico, come la rimozione della cistifellea, per causare delirium. I medici ospedalieri dovrebbero cercare queste cause.

    Il delirium appare con più probabilità in una persona con demenza. A volte il delirio è il primo segno che fa notare confusione e cambi nella memoria. Possono essere neccessari vari mesi per risolvere completamente il delirium. Il fatto che tuo padre sia tornato alla normalità così in fretta è un buon segno.

 

 

 

 


Pubblicato da Keith Roach, MD in Valley News (> English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

 


 

 

Notizie da non perdere

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie, ma…

28.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e per...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018 | Ricerche

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

3 modi per trasformare l'auto-critica in auto-compassione

14.08.2018 | Esperienze & Opinioni

Hai mai sentito una vocina parlare nella tua testa, riempiendoti di insicurezza? Forse l...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione del...

Il litio potrebbe spiegare, e trattare, l'Alzheimer?

19.08.2025 | Ricerche

Qual è la prima scintilla che innesca la marcia ruba-memoria del morbo di Alzheimer (MA)...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Perché dimentichiamo? Nuova teoria propone che 'dimenticare' è in re…

17.01.2022 | Ricerche

Mentre viviamo creiamo innumerevoli ricordi, ma molti di questi li dimentichiamo. Come m...

Dana Territo: 'La speranza può manifestarsi da molte fonti nella cerchia …

14.01.2025 | Esperienze & Opinioni

Come trovi speranza nel nuovo anno con una diagnosi di Alzheimer?

Avere speranza...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

La scoperta del punto di svolta nell'Alzheimer può migliorare i test di n…

20.05.2022 | Ricerche

 Intervista al neurologo William Seeley della Università della California di San Francisco

...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019 | Ricerche

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Il ciclo dell'urea astrocitica nel cervello controlla la lesione della me…

30.06.2022 | Ricerche

Nuove scoperte rivelano che il ciclo dell'urea negli astrociti lega l'accumulo di amiloide-beta e la...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023 | Ricerche

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)