Associazione Alzheimer ONLUS logo

Esperienze e opinioni

La posizione migliore per dormire e il suo impatto sul tuo benessere

Sleep on ball

Dalle posizioni migliori per dormire in ogni condizione di salute, al motivo per cui i divorzi del sonno sono una tendenza, questa settimana condividerò con te come le diverse situazioni del sonno possono influenzare il tuo benessere.


Ammettiamolo: tutti siamo stati un po' inquieti ultimamente, dalla pandemia, all'incertezza e a tutto il resto. Visto che la nostra routine cambia è possibile che anche le abitudini del sonno possano cambiare. Sia se ti stai domandando se la posizione del sonno è davvero quella migliore per te o se stai cercando di decidere se dormire nello stesso letto del tuo partner può causare problemi, qui ho alcune risposte.

 

Schiena, lato o pancia: la tua migliore posizione per dormire

Ecco il piccolo segreto quando si tratta di scegliere la migliore posizione di sonno: non ce n'è una valida per tutti. Al contrario, varia da persona a persona in base alle sue caratteristiche fisiche e mediche. O, come ha detto di recente la dott.ssa Rachel Salas dalla Johns Hopkins University, ci sono 'avvertimenti' per ogni posizione del sonno.

Diamo uno sguardo ad ogni posizione comune per dormire e vediamo i pro e i contro di tutte, dal mal di schiena all'apnea del sonno.

 

Posizione di schiena

Se dormi sulla schiena, sei in minoranza: solo il 10% di noi dorme così, in base ad un'indagine nazionale sul sonno pubblicata su Cision. Ma questo non significa che dormire sulla schiena sia una cosa negativa; infatti, come tutte le posizioni del sonno, dormire sulla schiena può andare bene per la tua salute, ma ha anche alcuni aspetti negativi.

Sappiamo che le posizioni del sonno possono dire qualcosa sulla tua personalità; anche se è una generalizzazione, chi dorme di schiena tende ad essere più introverso ed ha più probabilità di preferire le mattine, secondo un sondaggio su 2.000 americani.

Pro

  • Dolore ridotto al collo - Stai dando più sostegno ai muscoli, e hai meno probabilità di sforzare particolarmente il collo. Quando giaci sulla schiena, sostieni la tua colonna vertebrale.

  • Digestione migliore - Come regola generale, è bene evitare pasti pesanti prima di andare a letto. Ma, specialmente se sei un cronotipo lupo, può risultare più difficile evitare di cenare tardi. Per coloro che mangiano più tardi, che hanno cattiva digestione o bruciore di stomaco, dormire sulla schiena è la migliore posizione del sonno.

  • Pelle più giovane - Non c'è crema magica che possa levigare le rughe durante la notte, ma chi dorme di schiena gode di un minor numero di linee sottili e rughe rispetto ad altre posizioni del sonno.

Contro

  • Rischio più alto di apnea del sonno - Per chi è soggetto a russare, la posizione di schiena non è l'opzione migliore. Chi russa può soffrire di apnea del sonno, un disturbo comune che ostruisce le vie aeree durante la notte. Dormire sulla schiena peggiora il problema e può indurre il crollo delle vie aeree per chi ne soffre già. Se russi, considera di vedere uno specialista del sonno per scoprire se soffri di apnea del sonno.

 

Posizione di pancia

Se pensavate che sono pochi quelli che dormono di schiena, la posizione di stomaco è ancora meno popolare, meno del 10% la preferisce. E, come dormire sulla schiena, la posizione dello stomaco non è tutto cattiva o buona.

Questa posizione di sonno tende a dire che hai una personalità estroversa, amichevole. Chi dorme di pancia è una 'farfalla sociale', o almeno tende a gradire la compagnia di altre persone.

Pro

  • La migliore per chi soffre di apnea del sonno - Al contrario di chi dorme di schiena, chi lo fa di pancia respira realmente meglio, rendendola una posizione migliore per le persone con apnea del sonno. Le vie respiratorie hanno più probabilità di rimanere aperte.

  • Anti-bruciore di stomaco - Trovo che questo sia davvero interessante: entrambe le posizioni, schiena e pancia, sono le migliori per chi è soggetto a cattiva digestione, bruciore di stomaco e problemi digestivi relativi.

Contro

  • Più sonno non riposante - Il principale svantaggio della posizione di sonno di stomaco è che può causare più risvegli notturni. Questo perché questa posizione tende a mettere più pressione sulle articolazioni, e dà molta più probabilità di rigirarsi.

  • Dolori muscolari e del collo - Probabilmente l'hai già indovinato, ma se soffri di articolazioni doloranti o dolore al collo (come tanti di noi), non ti consiglio di dormire sulla pancia. Anche in questo caso, metti pressione e hai anche più probabilità di avere fuori allineamento il collo e la colonna vertebrale.

  • Più rughe - Abbiamo tutti sentito parlare di sonno di bellezza, e anche se è vero che dormire di più può mantenere la pelle giovane più a lungo, alcune posizioni del sonno sono migliori di altre. Chi dorme di pancia ha più probabilità di avere rughe: la pressione contro il viso aggiunge attrito, che può indurre quelle linee sottili a sommarsi nel tempo.

 

Posizione di lato

Se dormi di lato, gioisci, se per te è importante: hai scelto la posizione più popolare del sonno. Infatti, un sorprendente 63% di noi dorme così, secondo WebMD. Naturalmente, tieni presente che dormire di lato include varie posizioni.

Ma dal momento che qui stiamo parlando in generale, è ancora senza dubbio il modo più popolare per addormentarsi. Chi dorme di lato tende ad essere più aperto alle persone, alle esperienze e alle idee. Se dormi sul lato sinistro, tendi ad essere più creativo di chi dorme sul lato destro.

Pro

  • Può aiutare a pensare meglio - Questo è affascinante: secondo uno studio del 2015 della Stony Brook University, la posizione laterale di sonno è stata associata con l'eliminazione dei rifiuti cerebrali, che è collegato a un rischio più basso di disturbi cognitivi come l'Alzheimer.

  • Fa bene al cuore - Rispetto ad altre posizioni di sonno, la posizione laterale di sonno è migliore per il cuore, perché promuove il flusso sanguigno e la circolazione. Consiglio soprattutto questa posizione a chiunque abbia pressione alta o disturbi circolatori.

  • Si russa meno - Se hai l'apnea del sonno e non ami la posizione di pancia, dormire di lato può essere una valida alternativa, perché promuove anche l'apertura delle vie aeree.

  • Meno dolore alla schiena - A patto di avere un materasso e un cuscino che sostengono, se dormi di fianco sei meno propenso a sperimentare dolore alla schiena e al collo, perché non c'è pressione diretta sulla colonna vertebrale.

 

Quale posizione di sonno è migliore per te? Solo tu puoi decidere.

Dormi bene, stai bene.

 

 

 


Fonte: Michael J. Breus PhD (psicologo clinico) in Psychology Today (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Annuncio pubblicitario

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Privacy e sicurezza dati - Informativa ex Art. 13 D. Lgs. 196/03

Gentile visitatore,

l'Associazione tratterà i Tuoi dati personali nel rispetto del D. Lgs. 196/G3 (Codice della privacy), garantendo la riservatezza e la protezione dei dati.

Finalità e modalità del trattamento: I dati personali che volontariamente deciderai di comunicarci, saranno utilizzati esclusivamente per le attività del sito, per la gestione del rapporto associativo e per l'adempimento degli obblighi di legge. I trattamenti dei dati saranno svolti in forma cartacea e mediante computer, con adozione delle misure di sicurezza previste dalla legge. I dati non saranno comunicati a terzi né saranno diffusi.

Dati sensibili: Il trattamento di dati sensibili ex art. 1, lett. d del Codice sarà effettuato nei limiti di cui alle autorizzazioni del Garante n. 2/08 e n. 3/08, e loro successive modifiche.

Diritti dell'interessata/o: Nella qualità di interessato, Ti sono garantiti tutti i diritti specificati all'art. 7 del Codice, tra cui il diritto di chiedere e ottenere l'aggiornamento, la rettificazione o l'integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, e il diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che Ti riguardano.

Titolare del trattamento è l'Associazione di volontariato "Associazione Alzheimer o.n.l.u.s.”, con sede a Riese Pio X – Via Schiavonesca, 13 – telefax 0423 750 324.

Responsabile del trattamento è la segretaria dell’Associazione in carica.

Gestione «cookies»

Un cookie è una breve stringa di testo che il sito web che si sta visitando salva automaticamente sul computer dell'utente. I cookies sono utilizzati dagli amministratori di molti siti web per migliorarne funzionamento ed efficienza e per raccogliere dati sui visitatori.

Il nostro sito non utilizza i cookies per identificare i visitatori, ma per raccogliere informazioni al fine di arricchirne i contenuti e rendere il sito più fruibile.

Come cambiare le impostazioni del browser per la gestione dei cookies

È possibile decidere se permettere ai siti web che vengono visitati di installare i cookies modificando le impostazioni del browser usato per la navigazione. Se hai già visitato il nostro sito, alcuni cookies potrebbero essere già stati impostati automaticamente sul tuo computer. Per sapere come eliminarli, clicca su uno dei link qui di seguito:

Notizie da non perdere

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratte...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari n...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta<...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020

 

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a m...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una dell...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carrier...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'coprono' i ri…

11.06.2020

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di gi...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie…

28.05.2020

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e pe...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più con l…

26.05.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, men...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di…

6.05.2020

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, m…

6.05.2020

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di m...

5 tipi di ricerca, sottostudiati al momento, potrebbero darci trattamenti per …

27.04.2020

Nessun ostacolo fondamentale ci impedisce di sviluppare un trattamento efficace per il m...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo da zero

17.04.2020

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nell...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Hupe…

27.03.2020

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame tra …

28.02.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo d...

Il girovita può predire il rischio di demenza?

6.11.2019

Il primo studio di coorte su larga scala di questo tipo ha esaminato il legame tra il girovita in...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per u...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svan...

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e malattia

4.06.2019

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA)...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta r...

Districare la tau: ricercatori trovano 'obiettivo maneggiabile' per curare l'A…

30.01.2019

L'accumulo di placche di amiloide beta (Aβ) e grovigli di una proteina chiamata tau nel...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

'Evitare l'Alzheimer potrebbe essere più facile di quanto pensi'

16.11.2018

Hai l'insulino-resistenza? Se non lo sai, non sei sola/o. Questa è forse la domanda pi...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo'

5.11.2018

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzheimer

28.09.2018

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

L'esercizio fisico genera nuovi neuroni cerebrali e migliora la cognizione nel…

10.09.2018

Uno studio condotto dal team di ricerca del Massachusetts General Hospital (MGH) ha scop...

Ecco perché alcune persone con marcatori cerebrali di Alzheimer non hanno dem…

17.08.2018

Un nuovo studio condotto all'Università del Texas di Galveston ha scoperto perché alcu...

3 modi per trasformare l'auto-critica in auto-compassione

14.08.2018

Hai mai sentito una vocina parlare nella tua testa, riempiendoti di insicurezza? Forse l...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambia forma

11.07.2018

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare placche

27.06.2018

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle m...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di H...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno sco...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demen...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ...

Ritmi cerebrali non sincronizzati nel sonno fanno dimenticare gli anziani

18.12.2017

Come l'oscillazione della racchetta da tennis durante il lancio della palla per servire un ac...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di ...

Chiarito il meccanismo che porta all'Alzheimer e come fermarlo

30.08.2017

Nel cervello delle persone con Alzheimer ci sono depositi anomali di proteine ​​amiloide-beta...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l'Alzheimer

4.08.2017

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Il Protocollo Bredesen: si può invertire la perdita di memoria dell'Alzheimer…

16.06.2016

I risultati della risonanza magnetica quantitativa e i test neuropsicologici hanno dimostrato dei...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale ami...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l'ippocam…

17.02.2016

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili...

Tutti gli articoli da non perdere