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Esperienze e opinioni

I responsabili dei Centri Sollievo incontrano gli amministratori pubblici

Venerdì 29 Aprile 2011, nella Sala consiliare (Palazzo Reale) del Comune di Crespano del Grappa si sono incontrati i responsabili dei Centri Sollievo dell'ULSS8, coordinati dall'Associazione Alzheimer di Riese, con rappresentanti degli amministratori della Regione Veneto e della Provincia di Treviso.

Erano presenti i centri di Asolo, Riese Pio X, Loria, Castelfranco Veneto, San Zenone degli Ezzelini, Crespano del Grappa, Cornuda, Pederobba, Crocetta del Montello, Altivole, Montebelluna, Trevignano, Valdobbiadene, Caerano di San Marco, Fonte.

Per l'Associazione Alzheimer Riese Pio X la presidente Marisa Basso e la Segretaria Ivana Stocco, per l'ULSS8 il Dott. Gian Luigi Bianchin. Per la Regione Veneto era presente l'Assessore alla Sanità Remo Sernagiotto e il consigliere Luca Baggio, per la Provincia di Treviso l'Assessore alle Politiche Sociali Alessio De Mitri.
E il Dott. Rossato, il Dott. Cristian Nelini, la Dott.ssa Cecchetto.

L’incontro è stato condotto dalla Dott.ssa Elena Bonato, coordinatrice dei Centri Sollievo, e introdotto dal Sindaco ospitante, Nico Cunial.

All'ordine del giorno c'era sopratutto la condivisione con le autorità del documento redatto dalle associazioni dell’ULSS 8 riguardante i servizi che svolgono in favore delle persone affette da Demenza.

Contenuti dell’ incontro di coordinamento

Dopo una breve introduzione del Sindaco del Comune di Crespano che saluta e ringrazia tutti i volontari delle varie associazioni per il lavoro svolto nel corso degli anni, la d.ssa Elena Bonato presenta ai partecipanti la ragione della serata, ossia l’attivazione da parte dei volontari per la creazione di un documento in grado di oggettivare e quantificare nel dettaglio i servizi svolti in favore dei malati di demenza. Si sottolinea che la decisione di condividerlo si deve alla preoccupazione che ci possano essere dei tagli di fondi che non permettano in futuro la continuazione dei servizi stessi.

Si sottolinea tuttavia, che le associazioni nel 2011 hanno percepito un erogazione di fondi di sostentamento sia da parte dell’ULSS 8 che del CSV. Il Dott. Bianchin segnala che il contributo dato alle Associazioni da parte dell’ULSS8 lo si deve alla Regione.

Successivamente viene descritto alle autorità il documento redatto specificandone i contenuti con particolare riguardo a:

- i servizi attuati negli anni dall’Associazione Alzheimer di Riese Pio X (Centro di Ascolto, Serate di informazione, Serate di formazione, Gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto, Servizio di sostegno psicologico ai familiari delle persone affette da demenza e valutazione neuropsicologica per i pazienti, Progetto Donare per Crescere, Progetto “I Laboratori di Cittadinanza Partecipata”, Stampa di materiale informativo, Sensibilizzazione e avvio dei Centri Sollievo nel territorio).

- i servizi attuati negli anni dall’Associazione Iris Insieme per l’Alzheimer di Castelfranco Veneto (Sportello Info – Ascolto, Sostegno Psicologico, Servizio di Tutela Legale, Auto Mutuo Aiuto, Progetto Domiciliare, “A – B - C Badanti”- Corso di formazione per badanti, Formazione permanente per Volontari, Una Vacanza Indimenticabile, Progetto Giovani, Alzheimer Cafè, Diagnosi Tempestiva, Malattia di Alzheimer: In Viaggio ... Verso Casa), di cui si indicano il numero di famiglie e malati sostenuti nel corso dell’anno 2010.

La presidente dell’Associazione Iris Insieme per l’Alzheimer spiega in modo dettagliato e puntuale il nuovo progetto attivato nell’anno 2011 su sovvenzione della Regione Veneto e che vede il coinvolgimento anche dell’ULSS8: "Malattia di Alzheimer: In Viaggio ... Verso Casa".

Successivamente viene presentato il lavoro svolto da ciascun centro sollievo comunale specificandone dettagliatamente anno di inizio, numero di utenti coinvolti, numero di volontari e le ore che sono state dedicate dagli stessi per lo svolgimento del loro operato nell’anno 2010. Qui sotto il riepilogo. (La descrizione dettagliata è contenuta nei documenti consegnati all’inizio dell'incontro).

Centro di ascolto

730 persone

Formazione

320 persone

Auto-Mutuo-Aiuto

55 persone

Sostegno psicologico
famigliari e valutazione neuro-psicologica pazienti

700 persone

Progetto Domiciliare

28 famiglie

Badanti

28 persone

Formazione

25 persone

Caffè Alzheimer

50 persone

Centri sollievo

90 pers. circa

Totale persone seguite

2.026

Giovani leve contattate

95

Volontari contattati

250

Prendendo la parola, l’Assessore Regionale Remo Sernagiotto ringrazia i volontari per il lavoro svolto, e rassicura i volontari riferendo l’intento della Regione di continuare a offrire loro sostentamento in quanto da una analisi prospettica emerge l’importanza di incentivare sempre di più l’attivazione di modalità di supporto al malato alternative all’istituzionalizzazione degli stessi. Si sofferma a spiegare che da una analisi dei bilanci finanziari della Regione nel 2010 ci sono stati degli avanzi di fondi che saranno erogati in futuro proprio al fine di consolidare e rendere permanenti il più possibile i servizi funzionanti. L’Assessore dopo aver visionato il documento redatto e i suoi contenuti appare consapevole che le Associazioni richiedono una somma di sostentamento modica per lo svolgimento dei servizi. Infine l’Assessore spiega alla platea che nel corso dell’anno si prevede una riorganizzazione nel Sistema Socio Sanitario Regionale con la suddivisione di due diversi capitolati e direttivi: uno specifico per la sanità e uno per l’area sociale.

Il consigliere regionale Luca Baggio, ricordando di aver partecipato con entusiasmo fin dall'inizio dell'attività dell'Associazione Alzheimer Riese, in qualità di Sindaco a quel tempo, ribadisce che le istituzioni hanno il dovere e il diritto di essere vicine al mondo del Volontariato.

L’Assessore Provinciale De Mitri, ringrazia e si complimenta con i volontari e spiega che la Provincia può sostenere le Associazioni di Volontariato non tanto attraverso l’erogazione di fondi ma facendosi da mediatore con altre istituzioni nel caso di necessità; questo implica però sinergia e collaborazione tra le associazioni e la presentazione di nuovi progetti. Infine l’Assessore sottolinea che a suo avviso la Provincia dovrebbe promuovere i nuovi progetti mentre il Centro di Servizi per il Volontariato (CVS) dovrebbe sostenere la continuazione delle attività avviate portandole ad un consolidamento.

La signora Marisa Basso indica che nel 2011 il CSV ha effettivamente erogato dei sostentamenti anche per la continuazione dei progetti.

Dall’incontro emerge una possibilità ulteriore di collaborazione tra istituzioni e Associazioni di volontariato. L’incontro ha permesso di evidenziare la capacità organizzativa e l’apertura comunicativa tra le associazioni. Emerge infine: - l’importanza di continuare lo svolgimento dei servizi di aiuto per malati e famiglie
- l'importanza di estendere il progetto dei centri sollievo anche nei rimanti comuni dell’ULSS8 e prevedere la sua estensione anche in altre aree territoriali.

Nel corso del dibattito finale viene chiesto se anche il nostro paese, o la nostra regione, sente l'esigenza di dotarsi di un sistema di ricerca per sconfiggere quanto prima il morbo di Alzheimer che, a causa dei ritmi incalzanti di crescita, potrebbe entro qualche decennio assorbire enormi risorse finanziarie e umane. Il dott Bianchin, responsabile dei Servizi Sociali dell'ULSS8, risponde che purtroppo non c'è alcun programma di ricerca in corso in Italia, ma dobbiamo affidarci e aspettare i risultati di quella svolta in altri paesi.

 

Si segnala che per il prossimo incontro di coordinamento dei Centri Sollievo il comune di Valdobbiadene ha dato la sua disponibilità per ospitarci.

02 Maggio 2011 - Relazione a cura della Dott.ssa Elena Bonato

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