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Esperienze e opinioni

I miei fratelli possono aiutare nella cura di nostra madre e restare in buoni rapporti?

I miei fratelli possono aiutare nella cura di nostra madre e restare in buoni rapporti?

Per il nuovo anno è tempo di ripromettersi di essere caregiver sani. Tu e i tuoi fratelli non potete prendervi cura di vostra madre correttamente, se prima non vi preoccupiate di voi stessi.


Bisogna riconoscere che il conflitto di solito colpisce il caregiver primario più di qualsiasi altro membro della famiglia. Per il caregiver primario, può essere frustrante avere altri fratelli / sorelle che danno suggerimenti irragionevoli sull'assistenza perché si basano su una mancanza di conoscenza e / o comprensione delle condizioni e delle abilità della mamma.


Ecco perché è importante diventare caregiver informati. Con il progredire della malattia, sorgeranno nuove sfide nel caregiving. Bisogna sapere quali risorse sono disponibili. Un diurno per adulti, [un centro sollievo], l'assistenza domiciliare, i programmi per la comunità e l'assistenza a lungo termine sono tra le risorse disponibili localmente in una associazione alzheimer o altra organizzazione di aiuto alla vecchiaia o alla malattia.


Impara a chiedere aiuto e ad accettare aiuto. Non è un fallimento come caregiver cercare assistenza dagli altri. Accetta quell'assistenza con gratitudine e senza sensi di colpa. Inoltre, suddividi i doveri di cura tra i fratelli / sorelle, notando ciò che ciascuno è in grado di fare, perché ciò evita di attribuire tutta la responsabilità a una persona.


Lo stress può causare tensione tra i tuoi fratelli nella gestione delle cure a tua madre. Nei caregiver possono sorgere problemi fisici, così come scoppi emotivi o cambiamenti comportamentali. I membri della famiglia dovrebbero riconoscere quando si raggiungono i limiti dello stress e praticare tecniche di rilassamento o attività piacevoli, come cenare con amici, praticare sport o semplicemente fare una pausa per riposarsi. A volte, quando i livelli di stress sono eccessivi e non si riesce a suddividere le responsabilità, potrebbe essere saggio chiedere i servizi di un mediatore poiché è utile coinvolgere una parte terza neutrale.


L'Alzheimer è unica per ogni persona. Accetta i cambiamenti che si verificano in tua mamma. Se tu e i tuoi fratelli non lo avete già fatto, fate qualche piano legale e finanziario.


Man mano che la malattia progredisce, i bisogni di tua madre cambieranno e questo potrebbe richiedere cure oltre a ciò che tu e i tuoi fratelli potrete fornire da soli. Cerca servizi di assistenza come quella domiciliare o residenziale. Tu e i tuoi fratelli potreste anche trarre benefici partecipando ad un gruppo di supporto o auto-mutuo-aiuto, un contesto in cui potreste parlare liberamente e apertamente degli alti e bassi del caregiving con coloro che condividono lo stesso viaggio.


Per il nuovo anno, ripromettetevi di essere realistici. Addolorati per le tue perdite, ma non dimenticare di concentrarti su quei momenti di gioia che filtrano dentro e fuori la mamma ogni giorno. Condividi con tutti i fratelli questi momenti.


Riconosciti il merito per tutto ciò che fai per tua madre. Alla fine di ogni giornata, adotta un mantra che ricorda a tutti che stai facendo il meglio che puoi. Tua madre ha bisogno di te e dei tuoi fratelli e tu sei completamente lì per lei. Questo dovrebbe farti sentire orgogliosa/o. Abbi cura di te stesso e, soprattutto, decidi di essere un caregiver sano.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali colelgamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

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