Una depressione lieve aggrava il peso del caregiving del coniuge di un paziente di Alzheimer

Prendersi cura di un malato di Alzheimer è particolarmente pesante per il coniuge e i familiari che al tempo della diagnosi del loro caro soffrivano di sintomi depressivi.


Queste le conclusioni di uno studio recente, eseguito alla University of Eastern Finland, che ha analizzato lo stress psicologico dei caregiver familiari per tre anni dopo la diagnosi di Alzheimer.


La ricerca fa parte del progetto ALSOVA che coinvolge 236 persone con diagnosi di Alzheimer e i loro caregiver familiari. I partecipanti allo studio si sono arruolati volontariamente nelle cliniche per disturbi della memoria di tre ospedali centrali e universitari finlandesi. All'inizio dello studio, i pazienti partecipanti hanno avuto la diagnosi di una forma molto lieve o lieve di Alzheimer.


I risultati indicano che lo stress psicologico più pesante al momento della diagnosi era quello vissuto dai caregiver familiari con sintomi depressivi. "La presenza di sintomi depressivi lievi ha previsto anche un carico psicologico sul caregiver familiare indipendentemente, ad esempio, dalla progressione della malattia", spiega la ricercatrice Tarja Välimäki del Dipartimento di Scienze Infermieristiche.


Lo studio ha scoperto anche che lo stress psicologico del coniuge caregiver era maggiore già al momento dell'inizio dello studio rispetto a quello di altri caregiver familiari, e anche che è aumentato durante il periodo di studio.


Secondo i ricercatori dello studio, i risultati suggeriscono che è opportuno prestare attenzione anche alla salute del caregiver familiare al momento della diagnosi di Alzheimer: "Una consultazione sulla depressione, eseguita per esempio da un infermiere del reparto della memoria, permetterebbe di riconoscere i caregiver familiari che hanno bisogno di un maggiore sostegno".


Lo studio è stato pubblicato sul ournal of Geriatric Psychiatry and Neurology.

 

 

 


Fonte: University of Eastern Finland (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: T. H. Valimaki, J. A. Martikainen, I. T. Hallikainen, S. T. Vaatainen, A. M. Koivisto. Depressed Spousal Caregivers Have Psychological Stress Unrelated to the Progression of Alzheimer Disease: A 3-Year Follow-Up Report, Kuopio ALSOVA Study. Journal of Geriatric Psychiatry and Neurology, 2015; DOI: 10.1177/0891988715598229

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018 | Ricerche

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e mal…

4.06.2019 | Ricerche

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'i…

9.11.2020 | Ricerche

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023 | Ricerche

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Huper…

27.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

La scoperta del punto di svolta nell'Alzheimer può migliorare i test di n…

20.05.2022 | Ricerche

 Intervista al neurologo William Seeley della Università della California di San Francisco

...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020 | Ricerche

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Sonno insufficiente associato ad aspettativa di vita ridotta

22.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui ti senti ...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023 | Normativa

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)