6 Miti sull'Alzheimer da sfatare

I mezzi di comunicazione [in USA] sono saturi di informazioni sull'Alzheimer. Eppure, anche con 10 milioni di collegamenti che compaiono in una semplice ricerca su Google, c'è ancora una quantità incredibile di confusione che circonda la malattia.


Perché? Ecco la mia opinione: molte persone hanno paura della malattia e di conseguenza evitano di leggere notizie sul tema. L'Alzheimer è un argomento molto complicato, alcuni si sintonizzano, altri diventano confusi da ciò che leggono o sentono sui media.


Purtroppo, ci sono anche quelli che pensano che questa malattia non abbia nulla a che fare con loro. Infine, ci saranno sempre persone che credono e diffondono leggende metropolitane. Alcune di queste leggende metropolitane mi fanno impazzire e le sento spesso ripetute da individui intelligenti e consapevoli. Qui ce ne sono alcune che mi intrigano di più.


Mito #1: Tutti gli anziani svilupperanno l'Alzheimer.

Realtà: Non è vero. Attualmente, circa la metà delle persone di oltre 85 anni hanno l'Alzheimer, ma molti anziani hanno oltre 90 anni, e non hanno mai sviluppato la malattia. Inoltre, alcune persone a da 30 a 60 anni sviluppano l'Alzheimer ad insorgenza precoce - molto prima che possano essere considerati anziani.


Mito #2: Nessuno nella mia famiglia ha mai avuto l'Alzheimer, quindi non l'avrò neanch'io.

Realtà: Non così veloce. Anche dopo miliardi di dollari di ricerca, c'è ancora così tanto di sconosciuto sull'Alzheimer. E' difficile da credere, ma i ricercatori non sono nemmeno d'accordo sulla causa. Ho detto questo a qualcuno di recente e non mi ha creduto. E' vero, e dovrebbe far arrabbiare tutti. Quindi, la linea di fondo è questa: solo perché nessuno dei tuoi parenti stretti non ha mai avuto l'Alzheimer, non significa che tu ne sia immune.


Mito #3: Continuo a mettere le chiavi nel posto sbagliato. Sono convinto di avere l'Alzheimer.

Realtà: Ci sono altri sintomi significativi? Se sì, allora consultare un medico qualificato in grado di eseguire un esame medico completo, compreso un test della memoria. Altri sintomi? Allora sei pregato di toglierti il pensiero. Tutti perdono le chiavi. Se proprio è un dramma, compra un cerca-chiavi.


Mito #4: Hanno appena scoperto una cura per l'Alzheimer.

Realtà: In quale pianeta vivi e da dove prendi le notizie? Non è vero. Non esiste una cura.


Mito #5: Almeno non si muore di Alzheimer.

Realtà: Sbagliato! L'Alzheimer è una malattia progressiva che finirà per causare la morte. Non esiste una cura e un trattamento efficace. E' soprattutto questo mito che mi fa totalmente impazzire.


Mito #6: Non avrò mai l'Alzheimer, perché faccio esercizio fisico, mangio bene, limito lo stress, bevo vino rosso, uso l'olio di cocco e faccio esercizi mentali online.

Realtà: Staremmo tutti meglio con queste buone abitudini di salute, quindi non fermiamoci. Personalmente, sono molto a favore del vino rosso. Tuttavia, anche le persone con una salute eccezionale e con l'accesso alle migliori cure mediche possono comunque sviluppare l'Alzheimer. Niente è sicuro quando si tratta di questa terribile malattia. Mantenere il corpo e la mente in perfetta forma, perché farà sentire meglio. Francamente è tutto quello che abbiamo adesso, godiamocelo. E si può dimenticare l'olio di cocco. Spendiamo i soldi nel vino.

 

 

 

 

 


Pubblicato da Nancy Wurtzel in StarTribune.com (> English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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