Come impedire alla persona con demenza di urinare in aree inappropriate?

Con il progredire dell'Alzheimer o di altri disturbi di demenza, c'è un declino dell'intelletto e della memoria che rende difficile per le persone riconoscere o comprendere l'impulso di urinare.


Alcuni dei problemi legati all'urinare in luoghi inappropriati potrebbero essere dovuti a diversi fattori: progressione della malattia, un problema medico (come un'infezione del tratto urinario) o il disorientamento negli ambienti.


A volte, anche solo adattare i fattori ambientali può aiutare l'individuo con demenza a migliorare le abitudini per la toilette.

  • Se il tuo caro ha difficoltà a trovare il bagno, metti delle foto di servizi igienici di fronte al bagno, o all'interno, per fornire spunti di dove si trova il bagno.

  • Di solito il bagno è tutto bianco: servizi igienici, lavandini e pareti. Poiché non c'è contrasto, il bagno può sembrare invisibile a causa di un problema di agnosia visiva. Prova a acquistare un sedile del water rosso per aggiungere contrasto in bagno e attirare l'attenzione o addirittura dipingi la porta o parte della porta del bagno di rosso per fornire contrasto (ma solo colori pieni). Considera di colorare di blu il water per dare un altro contrasto. Inoltre, prova a usare strisce di nastro fluorescente per fare un sentiero verso, e dentro, il bagno.

  • Fissa una routine di toilette, come portare la persona cara in bagno ogni due ore.

  • Considera di mettere una sedia con vaso da notte incorporato nella sua stanza, accanto al suo letto, con il coperchio alzato.

  • Considera indumenti adattativi in ​​modo che non possa togliersi il pannolone o altri prodotti per l'incontinenza. Cercali in rete se non sono disponibili localmente.

  • Tieni sempre sotto controllo questo problema con il suo medico. C'è stato un cambiamento nei farmaci? Potrebbe esserci un problema medico che causa il comportamento.


A volte questi comportamenti sono temporanei. Se la persona è disorientata in un nuovo ambiente, la transizione può derivare da frustrazione e ansia, ma una volta che trova la sua strada, i comportamenti sono minimi o cessano.


Altre volte, questi comportamenti sono il risultato della mancata cura dei suoi bisogni emotivi, come rabbia, ansia, tristezza, solitudine o paura.


È necessario rassicurare costantemente la persona perché si senta sicura e amata nel suo ambiente.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

A 18 come a 80 anni, lo stile di vita è più importante dell'età per il ri…

22.07.2022 | Ricerche

Gli individui senza fattori di rischio per la demenza, come fumo, diabete o perdita dell...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo di ...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

Svolta per l'Alzheimer? Confermato collegamento genetico con i disturbi i…

26.07.2022 | Ricerche

Uno studio eseguito in Australia alla Edith Cowan University (ECU) ha confermato il legame tra Alzhe...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020 | Esperienze & Opinioni

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzhe…

6.05.2021 | Ricerche

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023 | Ricerche

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle capacità di ...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

Dana Territo: 'La speranza può manifestarsi da molte fonti nella cerchia …

14.01.2025 | Esperienze & Opinioni

Come trovi speranza nel nuovo anno con una diagnosi di Alzheimer?

Avere speranza...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggreg…

20.11.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a c...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)