I comportamenti ripetitivi dell'Alzheimer possono essere frustranti

Domanda: Andrò da mia madre per diversi giorni. Ogni volta che sono lì mi chiede continuamente quanto tempo posso restare e quando me ne vado. So che questo è probabilmente dovuto alla sua diagnosi di Alzheimer ma a volte mi fa impazzire. Come lo gestisco?


Risposta
: Chiunque si prende cura di una persona con demenza probabilmente ha incontrato la stessa situazione in numerose occasioni. Anche se può sembrare un disco rotto e può essere esasperante, è importante capire perché questo accade.

La persona con demenza ha avuto purtroppo un deterioramento delle cellule cerebrali. Le sta perdendo o è già arrivata al punto da non avere più la capacità di conservare le informazioni. Il suo deficit di memoria a breve termine può portare a comportamenti ripetitivi. La persona non sta facendo questo per irritarti ... semplicemente non riesce a ricordare.

Al di là della spiegazione fisiologica del comportamento, anche le emozioni possono influenzare ciò che sta accadendo. La persona con demenza può essere alle prese con ansia, paura, stress o frustrazione.

I professionisti che lavorano con questa popolazione incoraggiano i caregiver a "rispondere alle emozioni piuttosto che alle parole". Non sarà sempre chiaro, ma è utile determinare quale può essere lo scatenante del comportamento ripetitivo specifico.

Nella tua situazione tua madre potrebbe essere sconvolta che te ne stai andando e potrebbe anche avere problemi di abbandono. Ha bisogno di essere rassicurata che tornerai a vederla appena possibile.

Un punto importante per chiunque si interessi o interagisca con qualcuno che ha la demenza: non è realistico comunicare nello stesso modo in cui si faceva prima.

Usa frasi brevi e dirette. Dai risposte brevi e non dare una lunga spiegazione. Le famiglie hanno trovato a volte utile usare una lavagna a secco. Annota date, orari o altre brevi informazioni.

Tenta di distrarre la persona quando si verifica il comportamento ripetitivo. Cambia argomento, dai uno spuntino o coinvolgila in un'attività piacevole.

Se un caregiver scopre che sta iniziando a perdere la pazienza, è meglio lasciare la stanza per qualche minuto per tenere sotto controllo le proprie emozioni.

 

 

 


Fonte: Joan Hatem-Roy in The Eeagle-Tribune (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018 | Ricerche

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto la ...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, mentre...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

[Dana Territo] Accetta la persona cara in ogni fase del percorso della malatti…

13.01.2026 | Esperienze & Opinioni

Qualche parola di saggezza per i caregiver di Alzheimer per il nuovo anno?

Molto...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024 | Ricerche

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Invertita per la prima volta la perdita di memoria associata all'Alzheime…

1.10.2014 | Ricerche

La paziente uno aveva avuto due anni di perdita progressiva di memoria...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Rete mitocondri-metabolismo-calcio: un fattore centrale nella patologia dell&#…

22.01.2026 | Ricerche

Una revisione pubblicata su Genes & Diseases da ricercatori dell'Institute for Brain...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)