Il meccanismo complesso di cablaggio dei neuroni

Uno degli enigmi più grandi della biologia è come nascono i neuroni e come si integrano l'uno con l'altro.


Il ricercatore Dietmar Schmucker del VIB-KU Leuven ha dipanato una parte del mistero sulla rivista Science. Egli descrive un meccanismo che spiega nuovi aspetti sul funzionamento del cablaggio dei neuroni altamente ramificati nel cervello.


Queste nuove informazioni su come si formano le complesse reti neurali sono molto importanti per la comprensione e la cura delle malattie neurologiche.

 

I neuroni, o cellule nervose

Si stima che ogni persona abbia 100 miliardi di neuroni, o cellule nervose. Questi neuroni hanno propaggini sottili, allungate e altamente ramificate chiamate dendriti e assoni. Esse elaborano le informazioni e i segnali del corpo neuronale. I dendriti ricevono impulsi elettrici dagli altri neuroni e li portano al corpo cellulare. Il corpo della cellula decide se gli stimoli devono essere trasferiti, o no, ad altre cellule tramite l'assone.


La cablatura del cervello è molto complessa. Anche se i meccanismi molecolari che spiegano la connessione lineare tra i neuroni sono già stati descritti numerose volte, si sa ancora poco sul funzionamento del cablaggio ramificato nel cervello.

 

Le connessioni tra le cellule nervose

Ricerche precedenti di Dietmar Schmucker e del suo team avevano portato all'identificazione della proteina Dscam1 nel moscerino della frutta. Il neurone può creare molte varianti proteiche differenti, o isoforme, di questa stessa proteina. L'insieme specifico di isoforme che si forma sulla superficie cellulare di un neurone determina l'identità molecolare unica del neurone e ha un ruolo importante nella creazione di collegamenti accurati. In altre parole, esso determina perché alcuni neuroni entrano in contatto tra loro o si respingono reciprocamente.


Un lavoro recente di Haihuai Lui e Yoshiaki Kise del gruppo di Dietmar indica che i diversi gruppi di isoforme Dscam1 è presente all'interno di un assone, tra una propaggine di nuova formazione e un'altra. Se questo non succede, allora possono avvenire solo connessioni lineari tra i neuroni.


Questi risultati indicano per la prima volta perché possono esserci differenti gruppi delle stesse varianti proteiche in un neurone, e potrebbe spiegare meccanicamente come questo contribuisce al complesso cablaggio nel nostro cervello.

 

Impatto clinico

Anche se questa ricerca è stata fatta sui moscerini della frutta, essa fornisce nuovi dati per aiutare a spiegare il cablaggio e le interazioni complesse del cervello umano e gettano nuova luce sui disordini neurologici dello sviluppo come l'autismo.


Una conoscenza approfondita della nascita delle cellule nervose e le loro interazioni neurali è considerata essenziale per la futura possibilità di usare la terapia delle cellule staminali come trattamento standard per alcuni disturbi del sistema nervoso.

 

 

 

 

 

 


FonteVIB - Flanders Interuniversity Institute for Biotechnology  (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: H. He, Y. Kise, A. Izadifar, O. Urwyler, D. Ayaz, A. Parthasarthy, B. Yan, M.-L. Erfurth, D. Dascenco, D. Schmucker. Cell-intrinsic requirement of Dscam1 isoform diversity for axon collateral formation. Science, 2014; 344 (6188): 1182 DOI: 10.1126/science.1251852

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

 


 

 

Notizie da non perdere

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023 | Ricerche

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle capacità di ...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Antiossidanti aiutano contro vari problemi di salute, ma è complicato capire q…

3.11.2025 | Esperienze & Opinioni

La descrizione di antiossidante è tutta nel nome: gli antiossidanti contrastano gli ossi...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Vecchio farmaco per l'artrite reumatoide suscita speranze come cura per l…

22.09.2015 | Ricerche

Scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto che il salsalato, un farmaco usato per trattar...

Cerca il tuo sonno ideale: troppo e troppo poco legati al declino cognitivo

28.10.2021 | Ricerche

Come tante altre cose buone della vita, il sonno fa meglio se è moderato. Uno studio plu...

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è la ...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019 | Ricerche

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022 | Ricerche

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020 | Ricerche

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani, ...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023 | Ricerche

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

10 Consigli dei neurologi per ridurre il tuo rischio di demenza

28.02.2023 | Esperienze & Opinioni

La demenza colpisce milioni di persone in tutto il mondo, quasi un over-65 su 10. Nonost...

[Dana Territo] Studi indicano che l'aromaterapia può avere benefici signi…

29.01.2026 | Esperienze & Opinioni

"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"

Il termine 'aromat...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)