Associazione Alzheimer ONLUS logo

NewsletterLogo
Con l'iscrizione alla newsletter ricevi aggiornamenti giornalieri o settimanali sulla malattia, gli eventi e le proposte dell'associazione. Il tuo indirizzo email è usato solo per gestire il servizio, non sarà mai ceduto ad altri.

Esperienze e opinioni

Come usare un giro nel parco giochi per aiutare i tuoi figli a rafforzare la memoria

two kids walking in the parkLascia che i tuoi figli notino le cose intorno a loro per creare una mappa mentale del loro viaggio. Foto: Shutterstock.

Per ricordare le cose, devi dare loro la tua piena attenzione.

Le principali scoperte sulla prevenzione dell'Alzheimer fatte da Lisa Genova, neuroscienziata americana e autrice del bestseller Still Alice, mostrano come migliorare la memoria per mantenere le informazioni. Questa ricerca può essere adattata ai bambini.


I bambini possono essere supportati nell'esercitare i muscoli della mente. Possono imparare modi migliori per portare le informazioni in modo efficiente nella loro testa e accedervi efficacemente quando ne hanno bisogno.


Nel suo libro Remember: the science of memory and the art of forgetting, la Genova sottolinea che per migliorare la memoria non abbiamo bisogno di fare i 'giochi del cervello al computer' o 'leggere libri sulle strategie di richiamo'; quello che abbiamo semplicemente bisogno di fare è migliorare la nostra abilità di notare.


Lei scrive che "notare richiede due cose: percezione (vedere, udire, odorare, percepire) e attenzione". Puoi usare un giro nel parco giochi per aiutare i tuoi figli a rafforzare i muscoli della memoria e a diventare studenti migliori. Questo può essere fatto prestando attenzione, rallentando, facendo mappe mentali, riprovando, migliorando i sensi e mescolando le cose.

 

Arrivare al parco giochi

Riempi lo zaino di tuo figlio con snack, bevande e piccole figurine come fate, leoni, tigri, koala, dinosauri o le piccole auto e camion preferiti, per la narrazione di storie e il gioco con il fango.


I binocoli per bambini e le lenti di ingrandimento sono fantastici per notare e spiare gli uccelli e gli insetti. Metti insieme colori ad acquerello, spazzole e carta riciclata per la pittura, e gesso e carta da forno marrone per tracciare corteccia, foglie, rocce, mani e attrezzature di gioco. La plastilina è ottima per le sculture naturali.

Ora sei sulla buona strada.

 

Creare una mappa mentale

Come tutti gli animali, gli umani usano la mappatura mentale per creare mappe del loro ambiente immediato e per muoversi nei dintorni. Il nostro cervello è cablato per ricordare dove si trovano le cose nello spazio. Per gli animali selvatici questo è fondamentale per la sopravvivenza, e aiuta i bambini a sentirsi al sicuro.


Non puoi fare mappe della mente in macchina, bisogna camminare. Camminando verso il parco giochi, fai correre le mani lungo la palizzata e odora i ramoscelli di rosmarino. Incoraggia anche i tuoi figli a farlo.


Raccogli le foglie di eucalipto, le nocciole, le ghiande e altri oggetti naturali sciolti, e posali nella borsa per usarli più tardi in pozioni o dipinti al parco. Potresti fare disegni con gesso di fiumi e pesci sul marciapiede come modo per trovare il sentiero verso casa.


Questo ritmo può sembrare lento, ma, per notare davvero, è necessario rallentare. Mentre i bambini costruiscono una mappa mentale avviene molto lavoro neurale. Il tempo in più aggiunge altri dettagli alla memoria.

 

Esercitare la mente

Una volta al parco, diminuisci le distrazioni causate dal multitasking (fare più cose allo stesso tempo), per esempio disattiva il cellulare. Ciò dà modo di notare. Lascia che i tuoi figli esplorino le attrezzature del parco giochi fino a che hanno fiato e il loro corpo è stanco.


Ora è il momento di esercitare la loro mente. Fai una pausa per considerare gli strati del parco giochi, la terra, l'erba, le radici degli alberi, le formiche e gli insetti, le piante e gli alberi, le foglie, gli uccelli e il cielo.


Puoi adagiarti sulla schiena con i tuoi figli e potete tutti chiudere gli occhi. Calmare la mente, attraverso la consapevolezza, permette ai bambini di sognare. Rilassarsi in uno stato meditativo può abbassare l'ansia e la tensione. La ricerca sui bambini nella natura rivela che allevia iperattività e depressione.


La mente può essere "addestrata a diventare meno reattiva, a frenare la risposta di fuga dallo stress".


Ora puoi aprire le figurine, che possono essere usate per raccontare storie ai bambini, aggiungendo ramoscelli e foglie per la scena. Potrebbero mescolare petali e acqua in pozioni magiche.


I bambini spesso nascondono le risposte emotive forti ad eventi o informazioni fino ai momenti tranquilli. Riattivare i circuiti neurali attraverso esperienze di ri-racconto o di esteriorizzazione aiuta i bambini a forgiare ricordi positivi ed elaborare le emozioni contrastanti.


Rievocare storie attraverso le figurine o altri oggetti può aiutare i bambini a rivisitare esperienze positive e negative che hanno incontrato.


Puoi incoraggiare il tuo bambino a fare terreni fiabeschi o a scavare nella sabbia mondi di dinosauri e rievocano eventi passati. In questo modo, i bambini possono proiettare le emozioni attraverso gli oggetti mentre mettono in scena le narrazioni.


Le emozioni positive come la felicità e la gioia migliorano effettivamente il richiamo dei bambini per riattivare le ultime emozioni positive. Concentrandosi su singoli sensi o risposte emotive, i bambini imparano a connettere indizi con l'associazione. Ciò costruisce nuovi repertori significativi da recuperare più avanti.


Gli incontri multi-sensoriali e significativi, migliorano le nostre percezioni e il richiamo, creando percorsi multi-neurali. Questo può essere fatto usando una gamma di sensi: odore, tocco, suono, ecc.


Puoi incoraggiare i tuoi figli a fare una pausa e annusare gli odori, ascoltare gli uccelli, muovere una piuma con le dita, raccogliere pietre, toccare la corteccia ruvida e tracciarla sulla carta da forno.


Prepara matite e colori per disegnare fiori o per fare sculture di pietre accatastate.

 

Mescola e rivedi

La Genova scrive "la monotonia è il bacio della morte per la memoria". Se vuoi che i bambini ricordino di più ciò che è successo, esci dalle routine prefissate e mescola le cose.


Vai da qualche parte nuova, fai qualcosa di diverso. Cerca i modi per rendere inusuale l'esperienza del parco giochi.


Potresti mangiare cibo solo verde, realizzare brevi storie digitali, stampare foto, rivisitare dipinti, disegni e tracciati, segnare il tuo percorso su una mappa, quindi ridire e riattivare le esperienze dei bambini mentre vanno a dormire.

 

 

 


Fonte: Karen Malone, prof.ssa di sostenibilità ambientale e studi infantili, Swinburne University of Technology

Pubblicato su The Conversation (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Annuncio pubblicitario

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Privacy e sicurezza dati - Informativa ex Art. 13 D. Lgs. 196/03

Gentile visitatore,

l'Associazione tratterà i Tuoi dati personali nel rispetto del D. Lgs. 196/G3 (Codice della privacy), garantendo la riservatezza e la protezione dei dati.

Finalità e modalità del trattamento: I dati personali che volontariamente deciderai di comunicarci, saranno utilizzati esclusivamente per le attività del sito, per la gestione del rapporto associativo e per l'adempimento degli obblighi di legge. I trattamenti dei dati saranno svolti in forma cartacea e mediante computer, con adozione delle misure di sicurezza previste dalla legge. I dati non saranno comunicati a terzi né saranno diffusi.

Dati sensibili: Il trattamento di dati sensibili ex art. 1, lett. d del Codice sarà effettuato nei limiti di cui alle autorizzazioni del Garante n. 2/08 e n. 3/08, e loro successive modifiche.

Diritti dell'interessata/o: Nella qualità di interessato, Ti sono garantiti tutti i diritti specificati all'art. 7 del Codice, tra cui il diritto di chiedere e ottenere l'aggiornamento, la rettificazione o l'integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, e il diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che Ti riguardano.

Titolare del trattamento è l'Associazione di volontariato "Associazione Alzheimer o.n.l.u.s.”, con sede a Riese Pio X – Via Schiavonesca, 13 – telefax 0423 750 324.

Responsabile del trattamento è la segretaria dell’Associazione in carica.

Gestione «cookies»

Un cookie è una breve stringa di testo che il sito web che si sta visitando salva automaticamente sul computer dell'utente. I cookies sono utilizzati dagli amministratori di molti siti web per migliorarne funzionamento ed efficienza e per raccogliere dati sui visitatori.

Il nostro sito non utilizza i cookies per identificare i visitatori, ma per raccogliere informazioni al fine di arricchirne i contenuti e rendere il sito più fruibile.

Come cambiare le impostazioni del browser per la gestione dei cookies

È possibile decidere se permettere ai siti web che vengono visitati di installare i cookies modificando le impostazioni del browser usato per la navigazione. Se hai già visitato il nostro sito, alcuni cookies potrebbero essere già stati impostati automaticamente sul tuo computer. Per sapere come eliminarli, clicca su uno dei link qui di seguito:

Notizie da non perdere

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nu...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer

20.07.2021

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scie...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memor…

9.06.2021

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i l...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzheimer…

6.05.2021

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione de...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e meta…

23.04.2021

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per mon...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria Mesh...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la p...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è l...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzheimer

8.12.2020

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scripps Researc...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggregazione

20.11.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a c...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipen...

LipiDiDiet trova effetti ampi e duraturi da intervento nutrizionale all'inizio…

9.11.2020

Attualmente non esiste una cura nota per la demenza, e le terapie farmacologiche esisten...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzheime…

29.09.2020

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alzheimer

4.09.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumul...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratte...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari n...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta<...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la c...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una dell...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carrier...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'coprono' i ri…

11.06.2020

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di gi...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie…

28.05.2020

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e pe...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più con l…

26.05.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, men...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di…

6.05.2020

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, m…

6.05.2020

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di m...

5 tipi di ricerca, sottostudiati al momento, potrebbero darci trattamenti per …

27.04.2020

Nessun ostacolo fondamentale ci impedisce di sviluppare un trattamento efficace per il m...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo da zero

17.04.2020

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nell...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Hupe…

27.03.2020

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame tra …

28.02.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo d...

Il girovita può predire il rischio di demenza?

6.11.2019

Il primo studio di coorte su larga scala di questo tipo ha esaminato il legame tra il girovita in...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per u...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svan...

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e malattia

4.06.2019

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA)...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Tutti gli articoli da non perdere