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Esperienze e opinioni

I motivi per ridurre i carboidrati e migliorare la salute mentale

Pills veggies for low carb diet

L'interesse per le diete chetogeniche e a basso contenuto di carboidrati continua ad aumentare mentre le persone scoprono il loro potenziale contro i problemi di salute fisica ostinati come l'obesità e il diabete di tipo 2, ma questa strategia può aiutare anche per i problemi di salute mentale?


Le diete a basso contenuto di carboidrati hanno un enorme potenziale nella prevenzione e nella gestione dei disturbi psichiatrici. Il campo della psichiatria nutrizionale è certamente nella sua infanzia e sono pochi e lontani tra loro gli studi clinici rigorosi che esplorano l'effetto dei cambiamenti dietetici sulla salute mentale, ma esiste già moltissima scienza che dettaglia come le diete ad alto contenuto di zucchero mettono a repentaglio la salute del cervello e quanto la supportano le diete a basso contenuto di carboidrati.


Per le persone con depressione, ansia, disturbo bipolare, ADHD, disturbi psicotici, PTSD, disturbi dello spettro autistico e altri disturbi psichiatrici, che preferiscono non assumere farmaci, non migliorano con i farmaci, non possono tollerare o permettersi i farmaci, beneficiano solo parzialmente dei farmaci, o hanno effetti collaterali fastidiosi dai farmaci, vale la pena provare una dieta semplice a basso contenuto di carboidrati (o anche una dieta chetogenica più severa, in particolare nei casi di sintomi cronici più gravi o testardi), con pochissime eccezioni.


Questa affermazione si basa sul mio studio della ricerca scientifica in combinazione con la mia esperienza clinica con pazienti nel mondo reale.


Le diete a basso contenuto di carboidrati sono sicure per quasi tutti e possono portare in molti casi a miglioramenti significativi dei sintomi psichiatrici. Secondo la mia opinione professionale, i numerosi benefici potenziali superano di gran lunga il loro basso rischio di effetti collaterali. Quando ci sono effetti collaterali, sono generalmente innocui e temporanei, sebbene vi siano chiare eccezioni.


Le persone che attualmente assumono farmaci psichiatrici (o farmaci di qualsiasi tipo) o che hanno una storia di gravi sintomi di salute mentale come ideazione di suicidio, mania o psicosi, non dovrebbero intraprendere una dieta a basso contenuto di carboidrati senza ulteriori informazioni e supporto professionale, poiché il livello di medicazione può essere danneggiato e alcuni sintomi possono peggiorare temporaneamente durante le prime settimane di adattamento.


Se prendi medicine psichiatriche e stai prendendo in considerazione una dieta a basso contenuto di carboidrati, per favore consulta prima il tuo medico.


Anche se i cambiamenti nella dieta possono non sempre sostituire completamente i farmaci, possono migliorare la salute generale, e sono utili come alternativa valida ai farmaci in alcuni casi, o come complemento alle cure convenzionali in altri casi. Ecco otto ragioni per provare una dieta a basso contenuto di carboidrati o chetogenica, per la salute mentale:

 

1. Migliora il controllo della glicemia.

Più alto è il livello di zucchero nel sangue, più alto è il livello di zucchero nel cervello ... così ogni volta che il livello di zucchero nel sangue raggiunge picchi malsani, stai inondando il tuo tessuto cerebrale con glucosio in eccesso. Ci sono molti modi per cui alti livelli di glucosio sono tossici per le cellule cerebrali, compresa la formazione di proteine ​​appiccicose e disfunzionali chiamate 'Advanced Glycation End products' (AGE). Le diete a basso contenuto di carboidrati sono molto efficaci nel ridurre i livelli di glucosio nel sangue. Proteggi i tuoi preziosi neuroni dalla glicotossicità.

 

2. Abbassa i livelli di insulina nel sangue.

Livelli di insulina persistentemente o ripetutamente elevati possono indurre i recettori dell'insulina sulla superficie della barriera emato-encefalica a diventare insulino-resistenti, nel senso che si possono danneggiare, desensibilizzare e diminuire di numero. Con meno recettori dell'insulina sani e reattivi sulla superficie della barriera emato-encefalica per scortare l'insulina nel cervello, diminuiranno i livelli di insulina all'interno del cervello. Poca insulina cerebrale è pericolosa perché le cellule cerebrali richiedono l'insulina per elaborare il glucosio e trasformarlo in energia. Questo processo rallentato di elaborazione del glucosio è chiamato 'ipometabolismo del glucosio cerebrale' ed è un fattore di rischio importante per i disturbi neurodegenerativi come l'Alzheimer e il Parkinson. Le diete a basso contenuto di carboidrati possono essere molto utili per abbassare i livelli di insulina nel sangue. Proteggi i tuoi preziosi neuroni dai deficit energetici.

 

3. Riduce l'infiammazione.

Le diete ad alto contenuto di zucchero promuovono un'infiammazione eccessiva e inutile all'interno del cervello, innescando il rilascio di varie citochine infiammatorie - piccoli segnali di SOS che richiamano sulla scena cellule di primo intervento. L'infiammazione di questo tipo è ben radicata come causa principale della maggior parte delle malattie psichiatriche e neurologiche. Le diete a basso contenuto di carboidrati hanno dimostrato di ridurre i marcatori di infiammazione. Proteggi i tuoi preziosi neuroni dal surriscaldamento.

 

4. Potenzia le difese antiossidanti.

Le diete con molto zucchero causano danni ossidativi eccessivi e non necessari. Inondando le cellule con troppo glucosio portano ad una fuoriuscita di radicali liberi dell'ossigeno, che di norma vengono eliminati dalle nostre molecole antiossidanti naturali interne (come il glutatione). Lasciati liberi di scorazzare qua e là, questi radicali liberi in eccesso terrorizzano il vicinato cellulare, danneggiando proteine, lipidi, DNA e altre importanti componenti cellulari. Possono anche danneggiare la barriera emato-encefalica, permettendo ad ospiti rischiosi e non invitati di entrare nel cervello. Le diete a basso contenuto di carboidrati aiutano naturalmente a migliorare la capacità antiossidante interna. Proteggi i tuoi preziosi neuroni dall'attacco interno.

 

5. Energizza i mitocondri.

Le diete ad alto contenuto di zucchero danneggiano i mitocondri, gli organelli che generano energia all'interno delle cellule cerebrali. Essendo un organo elettrico altamente attivo metabolicamente, il cervello è avido di energia, richiedendo circa il 20% del fabbisogno energetico del corpo, nonostante rappresenti solo il 2% del suo peso totale. I mitocondri devono essere sempre in perfetta forma per fornire alle cellule un apporto costante di energia di alta qualità. Le diete a basso contenuto di carboidrati, in particolare quelle chetogeniche, hanno dimostrato di migliorare la salute e la vitalità dei mitocondri. Proteggi i tuoi potenti mitocondri dai guasti di energia.

 

6. Stabilizza gli ormoni dello stress e l'appetito.

I carboidrati raffinati come lo zucchero, la farina, il succo di frutta e i cereali trasformati mettono gli ormoni su un ottovolante interno invisibile. Ogni volta che la glicemia e l'insulina raggiungono livelli innaturalmente elevati, precipitano subito, provocando il rilascio di ormoni dello stress, compresa l'adrenalina. I picchi di adrenalina, che possono manifestarsi da 4 a 5 ore dopo aver consumato troppo zucchero, possono contribuire a creare sintomi 'ipoglicemici' come ansia, sudorazione, agitazione, irritabilità, difficoltà di concentrazione e desiderio di carboidrati. Le diete a basso contenuto di carboidrati aiutano a smussare gli alti e bassi della glicemia che portano all'instabilità ormonale in primo luogo. Proteggi i tuoi preziosi neuroni dallo scompiglio ormonale.

 

7. Riequilibra i neurotrasmettitori.

È un fatto poco noto che le diete ad alto contenuto di zucchero possono devastare i livelli dei neurotrasmettitori in vari modi, anche attraverso effetti distruttivi sul percorso della chinurenina. Questo percorso aiuta a regolare l'attività della serotonina, della melatonina, della dopamina, del GABA e del glutammato, tutti neurotrasmettitori importanti nei sintomi di disturbi psichiatrici. Le diete troppo elevate di carboidrati raffinati favoriscono l'infiammazione e l'ossidazione (vedi sopra), che mettono il cervello in modalità di emergenza. Il percorso della chinurenina risponde all'allarme rubando il triptofano dalle sue funzioni di sintesi della serotonina e della melatonina per aiutare a generare più glutammato. Di conseguenza, diminuisce l'attività della serotonina, della melatonina e del GABA, aumenta l'attività della dopamina e i livelli di glutammato possono salire fino a 100 volte i livelli di base.

Puoi pensare al glutammato come il pedale del gas del cervello: tenere il piede su questo pedale del gas troppo a lungo e troppo spesso può causare quella che viene chiamata 'eccitotossicità al glutammato' che è molto dannosa per il cervello. È stato dimostrato che le diete chetogeniche regolano i livelli dei neurotrasmettitori e riducono la tossicità del glutammato. Proteggi i tuoi preziosi neuroni dall'eccesso di glutammato.

 

8. Aumenta i livelli di BDNF.

Le diete con zucchero alto possono ridurre i livelli di una molecola importante chiamata 'fattore neurotrofico derivato dal cervello' (BDNF, Brain-derived Neurotrophic Factor). Il BDNF è un attore chiave nella neuroplasticità, in altre parole, il BDNF aiuta il cervello a far fronte, rispondere e riprendersi dallo stress. I livelli sani di BDNF contribuiscono alla resilienza, qualcosa di cui tutti abbiamo bisogno, poiché lo stress è una parte normale della vita. Le diete a basso contenuto di carboidrati, in particolare le diete chetogeniche, hanno dimostrato di aumentare i livelli di BDNF. Proteggi i tuoi preziosi neuroni mettendole al riparo dallo stress con il BDNF.

 

 

Nota

Una dieta a basso contenuto di carboidrati non è l'unica strategia nutrizionale da prendere in considerazione; migliorare la qualità della dieta complessiva con una dieta pre-agricola di cibi integrali (ovvero una dieta in stile 'paleo') o una dieta post-agricola di cibi integrali (anche di tipo 'mediterraneo') può essere utile per alcuni, specialmente per quelli senza un grado significativo di resistenza all'insulina. Tuttavia, di solito nessuno di questi approcci abbassa i livelli di insulina e glicemia in modo affidabile come fanno le diete a basso contenuto di carboidrati.

 

 

Linea di fondo

La maggior parte di noi ha nutrito per tutta la vita il cervello in modo improprio e non ha idea di quanto meglio potrebbe sentirsi se mangiasse in modo diverso. Una dieta a basso contenuto di carboidrati, con alimenti integrali, è un'opzione sicura e salutare per la maggior parte delle persone, può aiutare a migliorare il metabolismo del cervello, i sintomi di salute mentale e la salute generale.

 

 

 


Fonte: Georgia Ede MD, psichiatra certificata da Harvard, specializzata in nutrizione.

Pubblicato su Psychology Today (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

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