Non entrare così presto in quella buona notte: Alzheimer, donne, potere

Finché la presa non è stretta, finché c'è spazio per muoversi, l'Alzheimer offre un momento bizzarro di libertà che la vita non sempre permette. Tra il tempo in cui la malattia è confermata e prima che ti lasci impotente, c'è una piccola finestra attraverso cui puoi salire in un luogo dove non ci sono regole. Cadi attraverso il foro del coniglio in un paese meraviglioso dove puoi finalmente lasciare andare i vincoli sociali, le meschinità quotidiane che si sono impossessate della tua vita, dio sa quando.


La vita è breve e questa finestra è piccola, quindi libera la pienezza del tuo sé solo per quest'ultima volta. Capovolgi i tuoi abiti, appicca il fuoco a qualcosa. Non devi proteggere i tuoi figli dal marito e viceversa. Smetti di indossare gioielli che danneggiano i lobi delle tue orecchie. Smetti di mercanteggiare con i negozianti perché tu sei veramente in viaggio verso la tua tomba e la soddisfazione di risparmiare anche solo pochi spiccioli sarà presto priva di significato.


Che ti piaccia o no, è tempo di una vita senza filtri. Se eri abituata a passare molte ore a cucinare e pulire, adesso puoi lasciare che la famiglia patisca la fame e lascia ciondolare quelle ragnatele. Getta le carte nel cestino e leggi un libro iniziando dall'ultima pagina. Lava le verdure con olio di senape e fai un bagno con zucca arancione. Può essere un po' appiccicoso, ma essere appiccicaticcio va bene.


Se eri abituata a una vita privilegiata, i vantaggi che avrai ora potranno essere diversi. Non sono abbastanza sicura del perché le donne più facoltose lavorino di più a giustificare la loro vita. Tendono spesso a spiegare i loro privilegi e chiedono perché esista il femminismo. Perché, le donne non sono più fortunate degli uomini? In ogni caso la vita è meravigliosamente casuale. La fortuna gioca un ruolo ragionevole in ogni tipo di vita, veramente: è ciò che impedisce al tetto di crollarmi in testa mentre scrivo!


Ma la fortuna è una cosa divertente che può finire come tutto il resto. Non importa da dove vieni. Ti resta la consapevolezza che le decisioni che hai preso non dovevi prenderle tu, tanto per cominciare, e non hai bisogno di giustificare davvero proprio niente. Puoi dare la responsabilità al destino se credi in quella specie di cose, o a capriccio e porcherie se non ci credi.


Sei sola, ma è importante? L'interno della tua testa è un buon posto. Niente più preoccupazione per quello che pensano gli altri. La pace di dimenticare anche chi ami di più. È la vendetta finale, se ne volevi un po'. Niente fa male quanto essere dimenticati, non la rabbia, non l'invidia, nient'altro.


È di breve durata. I vantaggi di una malattia che dà potere. Di una condizione che va oltre il rimprovero perché non sembri più avere responsabilità. Goditi questi momenti di gloria prima che la malattia infine ti abbatta, al culmine che precede la tragedia di un dramma shakespeariano.


L'Alzheimer è una delle malattie più temute, anche se non sono sicuro da chi: dal caregiver o dal paziente. Mi chiedo se la perdita di memoria, il dimenticare, porti finalmente a un movimento lontano dalla rabbia, dalla paura e dalle emozioni che conosciamo ogni giorno. Uno stato di niente, piuttosto che impotenza o paura.


L'Alzheimer fa nascere più domande che risposte. Il paziente si ritrova come Benjamin Button e non ci lascia nessuna comprensione coerente della sofferenza, del dolore che potrebbe o non potrebbe aver sopportato. Il sorriso di un paziente di Alzheimer significa il mondo, perché è l'unica connessione nota con la felicità che possono fare i famigliari per conto del paziente. Non è pieno di promesse come il primo sorriso di un bambino, ma rivela un barlume della felicità passata e un presente che sta sparendo, ma forse non sgarbato.


Il lutto per qualcuno che non è morto è ciò con cui la famiglia è costretta a confrontarsi: le emozioni più basse di vendetta e di odio esaltano e danno più soddisfazione che l'empatia e l'amore che non hanno senso davanti a una malattia che devasta. [[Dylan Thomas]] ha ragione. La vecchiaia deve bruciare e infuriare alla fine della giornata, e infierire, infierire contro la morte della luce.

 

 

 

 


Fonte: Himanjali Sankar, scrittrice indiana, in Firstpost.com (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023 | Esperienze & Opinioni

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018 | Esperienze & Opinioni

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ese...

Smontata teoria prevalente sull'Alzheimer: dipende dalla Tau, non dall�…

2.11.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca che altera drasticamente la teoria prevalente sull'or...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020 | Ricerche

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Cerca il tuo sonno ideale: troppo e troppo poco legati al declino cognitivo

28.10.2021 | Ricerche

Come tante altre cose buone della vita, il sonno fa meglio se è moderato. Uno studio plu...

Il ciclo dell'urea astrocitica nel cervello controlla la lesione della me…

30.06.2022 | Ricerche

Nuove scoperte rivelano che il ciclo dell'urea negli astrociti lega l'accumulo di amiloide-beta e la...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Chi mangia carne ha davvero più probabilità dei vegetariani di vivere fino a 1…

11.03.2026 | Ricerche

Secondo uno studio recente, le persone che non mangiano carne potrebbero avere meno prob...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

'Evitare l'Alzheimer potrebbe essere più facile di quanto pensi'…

16.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Hai l'insulino-resistenza? Se non lo sai, non sei sola/o. Questa è forse la domanda più ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)