Probabili più notti insonni con la progressione dell'Alzheimer del paziente

 L'Alzheimer distrugge gli schemi del sonno?

 

Sì, il ciclo sonno/veglia dell'individuo interessato diventa più disturbato man mano che il suo morbo di Alzheimer (MA) progredisce. Alcune persone possono dormire per periodi prolungati durante il giorno e la notte, e altre possono svegliarsi spesso di notte e diventare più confuse.


L'entità di interruzioni del sonno negli individui con MA di solito dipende dallo stadio della malattia. Nelle prime fasi del MA, le persone possono dormire più spesso e svegliarsi molto confusi. Man mano che la malattia avanza, tuttavia, gli individui tendono a avere più notti 'insonni', svegliarsi frequentemente di notte e vagare.


I ritmi circadiani - il ciclo giornaliero della temperatura corporea, del sonno, della veglia e del metabolismo - sono spesso interrotti negli anziani. Questa rottura peggiora nella persona con MA perché perde la capacità di dormire o di restare sveglia man mano che la malattia avanza.


I fattori comuni della rottura dei modelli di sonno potrebbero essere che l'individuo ha dormito troppo durante il giorno, va a letto troppo presto, ha dolore fisico, irrequietezza o ha una reazione ai farmaci (specialmente se l'Aricept viene assunto di notte).


L'insonnia dell'individuo con MA può richiedere un pedaggio al caregiver. I ricercatori hanno riscontrato un aumento del rischio di malattie cardiache per i caregiver anziani. Inoltre, i problemi di agitazione e sonno dei pazienti di MA provocano un grave stress per i caregiver e sono tra i principali motivi per cui i caregiver accettano di trasferire i loro cari a una casa di cura o di riposo.


Convivere con i modelli dirompenti di sonno degli individui con MA è scoraggiante. I caregiver dovrebbero provare a creare un ambiente di sonno ideale e sicuro, usando illuminazione e musica soffuse, aromi di lavanda e un'area lontano dalle stimolazioni esterne.


Se possibile, si dovrebbe mantenere una routine strutturata, con programmi regolari di sonno/veglia. E l'individuo con MA dovrebbe essere tenuto attivo durante il giorno, evitando lunghi pisolini o che resti seduto inattivo su una sedia.


La mancanza di sonno può causare un'agitazione estrema nelle persone con MA. Si dovrebbe sviluppare un rituale del momento di coricarsi che, ad esempio, include latte o un prodotto derivante dal latte come il gelato (se l'individuo non è intollerante al lattosio).


Si possono somministrare analgesici lievi come il Tylenol, sotto la supervisione del medico, ma i caregiver dovrebbero evitare di dare all'individuo interessato farmaci per il sonno da banco, poiché questi farmaci possono peggiorare la confusione. Se i modelli di sonno restano costantemente problematici, si deve consultare un medico.

 

 

 


Fonte: Dana Territo in The Advocate (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024 | Ricerche

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018 | Ricerche

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017 | Ricerche

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV ...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

A 18 come a 80 anni, lo stile di vita è più importante dell'età per il ri…

22.07.2022 | Ricerche

Gli individui senza fattori di rischio per la demenza, come fumo, diabete o perdita dell...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame t…

28.02.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo di ...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019 | Esperienze & Opinioni

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

L'Alzheimer è composto da quattro sottotipi distinti

4.05.2021 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato dall'accumulo anomale e dalla diffusione del...

Vecchio farmaco per l'artrite reumatoide suscita speranze come cura per l…

22.09.2015 | Ricerche

Scienziati dei Gladstone Institutes hanno scoperto che il salsalato, un farmaco usato per trattar...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023 | Normativa

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie, ma…

28.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e per...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)