Un modo nuovo e provocatorio di pensare alla demenza

Quasi tutto ciò che si pensa di sapere sull'Alzheimer e le altre demenze è sbagliato.


Ed essendo così fuori strada le opinioni convenzionali, lo sono anche i modi in cui noi, familiari e professionisti, rispondiamo alle persone con demenza.


Questo è il messaggio provocatorio del Dr. G. Allen Power. Egli vuole che si smetta di pensare che le persone con demenza sono vittime di una terribile malattia debilitante che distrugge memoria e percezione.


Al contrario Power sostiene che la demenza è "un cambiamento nel modo in cui una persona sperimenta il mondo".


Nel suo nuovo libro Dementia Beyond Disease [Demenza oltre la Malattia], Power sostiene che le persone con demenza non sono psicotici o deliranti. Essi vedono piuttosto il mondo in modo diverso rispetto agli altri. L'obiettivo di Power non è curare una malattia; è migliorare il benessere di coloro che ce l'hanno. E a differenza delle terapie farmacologiche, una serie di fallimenti molto costosi, Power identifica decine di modi che possono migliorare la vita di coloro che hanno una demenza.


Non è esagerato dire quanto tutto ciò sia radicale. Egli sconvolge completamente la visione del mondo di gran parte di chi vive nel mondo dell'Alzheimer. E tenta di riformulare il modo in cui i caregiver familiari (Power li chiama partner) rispondono ai loro cari. Il Dr. Power, che ho potuto conoscere attraverso il suo lavoro con l'Eden Alternative Group, è una voce appassionata per le persone con demenza. Geriatra certificato e Professore Associato di Medicina all'Università di Rochester, Al ha trascorso vent'anni nell'assistenza e nella riabilitazione a lungo termine, più di recente alla St.John Home di Rochester/NY.


Dementia Beyond Disease
è il suo secondo sguardo provocatorio alla perdita di memoria. Nel 2010, Dementia Beyond Drugs aveva contestato l'uso eccessivo di farmaci anti-psicotici nelle case di cura. Le sue idee, considerate radicali al momento, hanno contribuito a cambiare il modo in cui molte strutture assistono le persone con perdita di memoria.


In Dementia Beyond Disease, Power porta ancora più avanti tali argomenti. Per esempio egli critica apertamente le unità di demenza segregate (chiamate spesso assistenza alla memoria) che sono diventate lo standard in molte strutture di assistenza residenziale. Allo stesso tempo, egli offre molte idee pratiche per aiutare le persone con demenza.


Immaginiamo qualcuno estremamente agitato. È possibile controllare la sua aggressività con i farmaci. Oppure è possibile identificare la causa del suo turbamento, e cambiarlo. Forse ha un dolore, o forse è turbato da rumori forti. Può non essere in grado di descriverlo a parole perché è angustiato. Ma se si sa cosa cercare, si può capirlo dal suo linguaggio del corpo.


La musica è un altro esempio. Il progetto Music and Memory di Dan Cohen ha avuto notevole successo coinvolgendo alcune persone con demenza avanzata attraverso la musica (se non avete ancora visto il film pluripremiato di questo progetto, chiamato Alive Inside, dovreste farlo). Mia moglie, che è cappellano di ospizio, può attestarlo. Lei usa spesso canti e altra musica religiosa per raggiungere le persone che sono altrimenti poco comunicative.


Recentemente ho scritto un articolo su una donna che sta lottando per prendersi cura di suo padre che ha la demenza. Ha appreso, per tentativi ed errori, alcune delle lezioni che insegna Power, tra cui la magia della musica. Quando suo padre sembra particolarmente turbato, il personale della sua struttura di assistenza residenziale gli fa sentire alcune delle sue canzoni preferite. E di solito lo calma.


Power non è l'unico che ci spinge a ripensare la cura della demenza. Sr. Peter Lillian DiMaria dell'Avila Institute of Gerontology di Germantown/NY ha formato professionisti di assistenza a lungo termine su tecniche simili per anni.


Più di 5 milioni di americani hanno una qualche forma di demenza, ma sappiamo ancora ben poco circa la scienza che sta dietro queste malattie (e ricordiamo che l'Alzheimer è solo una delle decine di demenze). Con l'aiuto di persone come Al Power e Sr. Peter, stiamo imparando come aprire le porte alle persone con demenza.


Si può non essere d'accordo su tutto ciò che dice Power, e la ricerca resta preliminare e incerta su alcune delle idee che lui abbraccia. Ma Dementia Beyond Disease farà mettere in discussione quello che si credeva di sapere su queste malattie. E, visto quan'è scadente l'assistenza alla demenza, non può che essere una buona cosa.

 

 

 

 

 


FonteHoward Gleckman in Forbes  (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

 


 

 

Notizie da non perdere

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alz…

4.09.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumulo...

Ricercatori del MIT recuperano con la luce i ricordi 'persi'

29.05.2015 | Ricerche

I ricordi che sono stati "persi" a causa di un'amnesia possono essere richiamati attivando le cel...

Dosi basse di radiazioni possono migliorare la qualità di vita nell'Alzhe…

6.05.2021 | Ricerche

Individui con morbo di Alzheimer (MA) grave hanno mostrato notevoli miglioramenti nel co...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023 | Esperienze & Opinioni

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Districare la tau: ricercatori trovano 'obiettivo maneggiabile' per …

30.01.2019 | Ricerche

L'accumulo di placche di amiloide beta (Aβ) e grovigli di una proteina chiamata tau nel ...

Svelata una teoria rivoluzionaria sull'origine dell'Alzheimer

28.12.2023 | Ricerche

Nonostante colpisca milioni di persone in tutto il mondo, il morbo di Alzheimer (MA) man...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023 | Ricerche

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020 | Ricerche

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024 | Annunci & info

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee guida...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Nuova 'teoria unificata della mente': implicazioni per la prevenzion…

17.07.2025 | Ricerche

In un nuovo studio con implicazioni sulla prevenzione del morbo di Alzheimer (MA) e altr...

'Evitare l'Alzheimer potrebbe essere più facile di quanto pensi'…

16.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Hai l'insulino-resistenza? Se non lo sai, non sei sola/o. Questa è forse la domanda più ...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambi…

11.07.2018 | Ricerche

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

Il Protocollo Bredesen: si può invertire la perdita di memoria dell'Alzhe…

16.06.2016 | Annunci & info

I risultati della risonanza magnetica quantitativa e i test neuropsicologici hanno dimostrato dei...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è la ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)