Consenso pazienti con demenza al vaccino: chiarimento Sin, Sindem, Simg

La SINdem (Associazione autonoma aderente alla Società Italiana di Neurologia per le demenze), la SIMG (Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie). entrambe componenti del Tavolo Nazionale per il monitoraggio ed implementazione del Piano Nazionale delle Demenze istituito dal Ministero della Salute in seguito all’emanazione del Piano Nazionale Demenze (G.U.n.9 del 13 gennaio 2015) di cui fanno parte i Rappresentanti delle Regioni e delle P.A., società scientifiche quali l’AIP, SINdem e SIMG, rappresentanti delle Associazioni dei familiari dei pazienti, ISS, Ministero della Salute, assieme alla SIN (Società Italiana di Neurologia) e a seguito dell’emanazione del Decreto Legge del 5 gennaio 2021 “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” che contiene all’art 5 “Manifestazione del consenso al trattamento sanitario del vaccino anti Covid-19 per i soggetti incapaci ricoverati presso strutture sanitarie assistite” ed in accordo al Documento redatto dal Tavolo Nazionale per il monitoraggio ed implementazione del Piano Nazionale delle Demenze

RIBADISCONO LE SEGUENTI INDICAZIONI (STATEMENT) SUL TEMA DEL CONSENSO INFORMATO PER LA VACCINAZIONE ANTI-COVID19 DELLE PERSONE CON DEMENZA


PRIMO STATEMENT
- Firma della persona con demenza ritenuta in grado di poter esprimere un consenso secondo le procedure riportate nel Documento del Tavolo Nazionale per il monitoraggio ed implementazione del Piano Nazionale delle Demenze denominato “Raccomandazioni per la governance e la clinica nel settore delle demenze. Riflessioni su alcune implicazioni etiche”.


SECONDO STATEMENT - Firma del rappresentante legale di una persona con demenza, qualora formalmente nominato sulle questioni sanitarie.


TERZO STATEMENT - Per una persona con demenza incapace di poter esprimere il consenso, il medico ritiene che vi sia una situazione di urgenza indifferibile e procede in base all'art. 1 comma 7 della l. 219/2017. Il modulo di consenso verrà firmato, laddove possibile per presa visione, anche dal Familiare della persona con demenza o dall’Amministratore di Sostegno (AdS) senza poteri in merito ad attività sanitarie o assistenza necessaria. Il Familiare verrà scelto secondo l’ordine preferenziale previsto dalla Legge 6 del 2004 sull’amministrazione di sostegno.


QUARTO STATEMENT - In caso di persone con demenza che non hanno un familiare vivente o rintracciabile il medico agisce in base all'art. 1 comma 7 della Legge 219/2017.


QUINTO STATEMENT - In caso di contenzioso tra i familiari, tra i familiari e i medici, tra i familiari e AdS e tra i medici e AdS si farà ricorso con una procedura d’urgenza all’intervento di un Giudice Tutelare.


SESTO STATEMENT - I Professionisti sanitari che effettueranno la vaccinazione in collaborazione con il medico che ha in carico la persona con demenza valuteranno secondo le indicazioni incluse nella circolare del Ministero della Salute del 24.12.2020 la specificità del singolo paziente nel proporre la vaccinazione anti COVID-19.


Le suddette indicazioni riguardano sia persone con demenza che si trovano nelle RSA sia quelle che risiedono a domicilio

 

 

 


Fonte: Società Italiana di Neurologia

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