Cervello dei superanziani ha una 'firma di resilienza' ed è tutta una questione di crescita dei neuroni

13 Mar 2026 | Ricerche

Secondo uno studio svolto all'Università dell'Illinois di Chicago (UIC), alla Northwestern University e all’...

Trovato un meccanismo che spiega come l'esercizio fisico protegge il cervello

13 Mar 2026 | Ricerche

Uno studio eseguito all'Università della California di San Francisco ha rilevato che una proteina epatica in...

Esposizione a lungo termine all’inquinamento dell'aria può aumentare quietamente il rischio di Alzheimer

13 Mar 2026 | Ricerche

Secondo una nuova ricerca guidata da Yanling Deng della Emory University di Atlanta (Georgia/USA), pubblicat...

«È una malattia cronica, stupido!». La sfida centrale di fronte all’assistenza sanitaria

12 Mar 2026 | Denuncia & advocacy

“È l’economia, stupido!” è un aforisma coniato da James Carvill durante la campagna presidenziale americana ...

Nuovi marcatori del flusso sanguigno e dell’ossigenazione cerebrale contengono indizi precoci sul rischio di Alzheimer

12 Mar 2026 | Ricerche

Secondo una nuova ricerca svolta allo Stevens Neuroimaging and Informatics Institute (Stevens INI) della Uni...

L’uomo che si innamorò del suono degli Spitfire: cosa può insegnarci della demenza questo insolito sintomo

12 Mar 2026 | Ricerche

Quando le persone sentono la parola demenza, spesso pensano a qualcuno che ha problemi di memoria. Sebbene l...

[Domenico Praticò] Perché siamo ossessionati dalle proteine?

11 Mar 2026 | Esperienze & Opinioni

Negli ultimi anni, non c'è dubbio che le diete ad alto contenuto proteico stiano diventando tra le più popolari, sopr...

Chi mangia carne ha davvero più probabilità dei vegetariani di vivere fino a 100 anni, come dice uno studio recente?

11 Mar 2026 | Ricerche

Secondo uno studio recente, le persone che non mangiano carne potrebbero avere meno probabilità dei mangiato...

Vaccino contro l’herpes zoster collegato a un invecchiamento biologico più lento negli anziani

11 Mar 2026 | Ricerche

Secondo un nuovo studio svolto alla University of Southern California di Los Angeles, la vaccinazione contro...

Prossimi eventi

Mer, 18 Mar '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Mer, 25 Mar '26  14:30 > 16:00   Formazione & Informazione
Caregiver training 2026 - farmaci e loro somministrazione
Incontri formativi gratuiti per chi si occupa di persone con decadimento ...
Via Toniolo 2, Vedelago (c/o Distretto sanitario)
Mer, 25 Mar '26  20:30    Formazione & Informazione
Laboratorio di Alois: potenziamento neuro-cognitivo di gruppo - nuove date
Laboratorio di Alois potenziamento neuro-cognitivo di gruppo per un invecchiamento attivo Otto incontri ...
Casa Riese o Barchessa Zorzi a Riese Pio X
Ven, 27 Mar '26  20:30    Incontri e presentazioni
Neuro-resilienza: parliamo di Parkinson ed Alzheimer
Un dialogo condiviso per non lasciare sole le persone con malattie ...
Sala riunioni Biblioteca comunale di Vedelago (villa Cappelletto)
Mer, 29 Apr '26  14:30 > 16:00   Formazione & Informazione
Caregiver training 2026 - il movimento nel decorso della malattia
Incontri formativi gratuiti per chi si occupa di persone con decadimento ...
Via Toniolo 2, Vedelago (c/o Distretto sanitario)
Mer, 27 Mag '26  14:30 > 16:00   Formazione & Informazione
Caregiver training 2026 - deglutizione, difficoltà e opzioni
Incontri formativi gratuiti per chi si occupa di persone con decadimento ...
Via Toniolo 2, Vedelago (c/o Distretto sanitario)

2026 Sostegno PsicologicoPer scaricare la locandina, clicca con il tasto destro sull'immagine e scegli "Salva con nome" o similare.

2025 06 04 DonneCheSiPrendonoCura

Laboratorio di Alois

2026 03 27 Neuroresilienza Parkinson e Alzheimer Vedelago

L'uso di benzodiazepine e farmaci correlati aumenta del 43% il rischio di frattura dell'anca nelle persone con Alzheimer, secondo un nuovo studio eseguito all'Università della Finlandia Orientale. Il rischio di frattura dell'anca è stato studiato sui finlandesi con Alzheimer residenti nella comunità. I risultati dello studio sono stati pubblicati sul Journal of the American Medical Directors Association.


In totale, il 21% delle persone con Alzheimer hanno iniziato a prendere benzodiazepine e farmaci collegati durante lo studio. Durante questo uso, si sono verificate 2,5 fratture all'anca per 100 persone-anno, mentre per quelli che non le usavano l'incidenza è stata di 1,4 fratture per 100 persone-anno.


L'uso di benzodiazepine e farmaci correlati aumenta il rischio di frattura dell'anca in particolare durante i primi sei mesi del consumo di farmaci. Non c'era alcuna differenza all'interno del gruppo di farmaci, poiché le benzodiazepine aumentano il rischio di frattura dell'anca tanto quanto i farmaci benzodiazepinici collegati.


Inoltre, i ricoveri ospedalieri di durata superiore a 4 mesi dopo la frattura dell'anca erano più comuni nelle persone con Alzheimer che usavano le benzodiazepine e i farmaci correlati al momento della frattura dell'anca, rispetto alle persone che non prendevano tali farmaci.


Le linee guida di trattamento in diversi paesi raccomandano che i sintomi comportamentali e psicologici della demenza siano trattati con opzioni non farmacologiche. Le benzodiazepine e i farmaci correlati possono essere usati per un trattamento non frequente o a breve termine dei sintomi. I risultati di questo studio sottolineano l'importanza delle linee guida per evitare gli eventi avversi associati alle benzodiazepine e ai farmaci correlati.


Lo studio si è basato sulla coorte MEDALZ (uso di MEDicine e ALZheimer), che comprende tutti i finlandesi con diagnosi di Alzheimer ricevuta tra il 2005 e il 2011, pari a 70.718 persone. Questo studio ha coinvolto 46,373 persone che non avevano una storia di fratture dell'anca e che non avevano usato le benzodiazepine e i farmaci correlati durante l'anno precedente allo studio. Il tempo di follow-up dello studio è stato fino a cinque anni.

 

 

 


Fonte: University of Eastern Finland via AlphaGalileo (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Laura Saarelainen, Anna-Maija Tolppanen, Marjaana Koponen, Antti Tanskanen, Reijo Sund, Jari Tiihonen, Sirpa Hartikainen, Heidi Taipale. Risk of Hip Fracture in Benzodiazepine Users With and Without Alzheimer Disease. Journal of the American Medical Directors Association, 2016; DOI: 10.1016/j.jamda.2016.09.019

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Da non perdere

[Dana Territo] Sii delicato e paziente quando parli ad amici e familiari della…

30.09.2025 | Esperienze & Opinioni

Come parlare alla famiglia della mia diagnosi di Alzheimer?

È difficil...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (...

Ritmi cerebrali non sincronizzati nel sonno fanno dimenticare gli anziani

18.12.2017 | Ricerche

Come l'oscillazione della racchetta da tennis durante il lancio della palla per servire...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito con...

Perché la tua visione può prevedere la demenza 12 anni prima della diagnosi

24.04.2024 | Ricerche

 

Gli occhi possono rivelare molto sulla salute del nostro cervello: in ef...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo...

[Dana Territo] Studi indicano che l'aromaterapia può avere benefici signi…

29.01.2026 | Esperienze & Opinioni

"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"

Il termi...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondam...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle pr...

Sonno insufficiente associato ad aspettativa di vita ridotta

22.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chieden...

Svelati nuovi percorsi per la formazione di memoria a lungo termine

31.12.2024 | Ricerche

Ricercatori del Max Planck Florida Institute for Neuroscience hanno scoperto un nuovo p...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023 | Ricerche

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di ...

3 modi per trasformare l'auto-critica in auto-compassione

14.08.2018 | Esperienze & Opinioni

Hai mai sentito una vocina parlare nella tua testa, riempiendoti di insicurezz...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la rice...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzhei...

Ecco perché alcune persone con marcatori cerebrali di Alzheimer non hanno deme…

17.08.2018 | Ricerche

Un nuovo studio condotto all'Università del Texas di Galveston ha scoperto per...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019 | Ricerche

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati d...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primav...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.