Iscriviti alla newsletter

La struttura dell'amiloide nei vasi capillari è l'ultimo indizio dell'Alzheimer?

La struttura dell'amiloide nei vasi capillari è l'ultimo indizio dell'Alzheimer?In rosso un vaso sanguigno cerebrale con, in verde, depositi di amiloide vascolare. Le fibrille amiloidi che compongono questi depositi mostrano una firma che è unica dell'amiloide vascolare.

L'accumulo nel cervello di amiloide, che è un frammento di una proteina più grande, è associato allo sviluppo di varie forme di demenza, compreso l'Alzheimer.


Ora un team di ricercatori di neuroscienze e biochimica della Stony Brook University ha fatto una nuova scoperta che illustra per la prima volta la differenza tra accumulo di amiloide nei vasi sanguigni del cervello e accumulo di amiloide intorno ai neuroni del cervello. Le loro scoperte, che possono fornire un nuovo percorso per la ricerca sull'Alzheimer e sulla sua causa, sono state pubblicate il ​​21 novembre su Nature Communications.


Il ricercatore senior William Van Nostrand PhD, professore del Dipartimento di Neurochirurgia, dice che i risultati derivano dalla collaborazione con Steven Smith PhD, professore del Dipartimento di Biochimica e Biologia Cellulare. Essi, insieme con i colleghi, hanno mappato la firma strutturale dell'amiloide che si accumula nei vasi sanguigni del cervello e l'hanno confrontata con quella nota dell'amiloide che si accumula in forma di placca intorno ai neuroni del cervello.


Il team ha scoperto che le subunità dell'amiloide che si accumula nei vasi si allineano in un modo unico e con schemi alternati, rappresentando un modello quasi opposto all'accumulo di amiloide in placca intorno ai neuroni. "Questa scoperta potrebbe aiutarci a guidare lo sviluppo di un nuovo strumento diagnostico o un intervento terapeutico per pazienti affetti da demenza che mostrano questa patologia dei vasi sanguigni", ha riassunto il dottor Van Nostrand.


Gli autori ipotizzano che la struttura unica di questa amiloide nei vasi sanguigni del cervello potrebbe promuovere diverse risposte patologiche, ad esempio l'infiammazione, che probabilmente contribuisce in modo diverso al deficit cognitivo e alla demenza rispetto all'amiloide neuronale.

 

 

 


Fonte: Stony Brook University (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: Feng Xu, Ziao Fu, Sharmila Dass, AnnMarie E. Kotarba, Judianne Davis, Steven O. Smith, William E. Van Nostrand. Cerebral vascular amyloid seeds drive amyloid β-protein fibril assembly with a distinct anti-parallel structure. Nature Communications, 2016; 7: 13527 DOI: 10.1038/ncomms13527

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Perché avere troppi hobby non è una brutta cosa

27.10.2023

Alcune persone vengono in terapia sentendosi sopraffatti e incerti sulla loro tendenza a...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

La demenza ci fa vivere con emozioni agrodolci

23.05.2023

Il detto è: dolce è la vita. E, anche se vorremmo momenti costantemente dolci, la vita s...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Qualità della vita peggiora quando l'Alzheimer è complicato dal cancro

28.04.2023

Che considerazioni si possono fare per una persona con Alzheimer che riceve anche la diagnosi di can...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Farmaci per il sonno: limitazioni e alternative

18.04.2023

Uno studio pubblicato di recente sul Journal of Alzheimer's Disease è l'ultima ...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

10 Consigli dei neurologi per ridurre il tuo rischio di demenza

28.02.2023

La demenza colpisce milioni di persone in tutto il mondo, quasi un over-65 su 10. Nonost...

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle cap...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno de...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.