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Wandering: è necessario proteggere il paziente di Alzheimer

Wandering: è necessario proteggere il paziente di AlzheimerEsempio di uscita di sicurezza mascherata da libreria alla casa di riposo Finlandia di Sudbury. (Foto: Marina Von Stackelberg/CBC) - Testo nel secondo articolo.Uno dei sintomi più pericolosi e angoscianti dell’Alzheimer è il wandering, il vagare.


Può sembrare insondabile il motivo per cui una persona si alza improvvisamente di notte per andare all’ufficio postale o esce di casa a qualsiasi ora senza una ragione apparente.


Ma il wandering potrebbe essere indotto da ricordi profondi di lavoro, faccende o hobby, o dal desiderio di tornare a una vecchia casa.


L'incapacità di controllare il vagabondaggio è ciò che spesso spinge le famiglie a decidere di mettere una persona cara in una casa di cura. Tuttavia, ci sono alcune semplici misure per prevenire questo problema, che spesso funzionano bene per un certo tempo e possono anche contribuire a rinviare tale decisione difficile.

L'Alzheimer’s Association raccomanda queste azioni:

  • Installare chiavistelli sopra o sotto le porte.
  • Posizionare campanelli di allarme alle porte.
  • Camuffare le maniglie, coprendole con stoffa dello stesso colore delle ante. Considerare anche pomoli o maniglie a prova di bambino.
  • Camuffare le porte, dipingendole della stessa tonalità delle pareti circostanti.
  • Creare una soglia nera davanti alle porte con vernice o nastro. (Anche un tappeto può servire). Questo crea l'illusione di un vuoto o un buco che una persona con abilità visivo-spaziali limitate può essere riluttante ad attraversare.

In aggiunta a queste misure preventive, consigliamo di prendere alcune precauzioni aggiuntive in modo da essere preparati al vagabondaggio.

  • Tenere a portata di mano una foto primo-piano recente, sia stampata che digitale. Questo è molto utile se dovesse accadere il peggio e il vostro caro lascia la casa in modo imprevisto.
  • Tenere un elenco scritto dei luoghi dove potrebbe andare, come chiesa o ristorante preferito, luogo di lavoro o casa precedente. L'Alzheimer’s Association osserva che in genere chi vaga segue la direzione della mano dominante; a destra se è destrorso, o a sinistra se è mancino.
  • Scrivere i numeri di emergenza in un luogo a portata di mano.
  • Acquistare gioielli di identificazione con inciso "Memoria compromessa" e il nome della persona, l'indirizzo e il numero di telefono.
  • Un'opzione di alta tecnologia usa il GPS e le torri dei cellulari per fornire una posizione approssimativa della persona che potrebbe vagare. A seconda del livello di necessità, famiglie potrebbero richiedere un avviso se la persona che indossa il dispositivo localizzatore lascia una zona specificata, o potrebbero sfruttare il sistema solo in caso di emergenza.

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Nota: Nella sezione "Acquisti solidali" di questo sito sono in vendita diversi modelli di tracciatori satellitari, progettati specificamente per malati di demenza, con tutte le caratteristiche atte a mantenere il contatto con la persona che, nelle prime fasi della malattia, ama mantenere la sua indipendenza.

 

 

 


Le porte mascherate da murales alleviano lo stress dei pazienti di demenza

Gli ospiti della casa di riposo Finlandia di Sudbury (Canada) passano meno tempo a tentare di scappare, dopo che sulle porte di uscita sono stati dipinti dei murales.


Il personale della struttura dice che le porte devono restare bloccate per la sicurezza degli ospiti, che talvolta dimenticano dove sono e cercano di andarsene. Ma tutte quelle porte bloccate causavano molto stress.


Per aiutare a ridurre l’ansia, sono stati ingaggiati degli artisti per dipingere le porte con immagini calmanti che fanno sentire gli ospiti più a casa propria. "Eravamo abituati ad avere molte persone alle porte, le sbattevano tutto il giorno per cercare di uscire", ha detto l’operatore Michael Rodda. "Da quando abbiamo fatto il murale, ci sono molte meno persone attorno a quella zona, che cercano ovviamente di uscire".


Il primo murale fu una libreria dipinta. Ha funzionato così bene che ne sono state dipinte altre sulle porte in tutta la struttura. La stanza dove gli ospiti fanno il bagno ha ora una scena di montagna. "Sembra vera, sai? E' bella", ha detto l’ospite Louise Mokohonuk. "Mi fa sentire a mio agio".


Ora che le porte non sembrano più porte, gli ospiti possono pensare a qualcos'altro, ha detto Rodda. "Quando sono davanti a un murale e lo ammirano, e lo controllano, gli sorridono piuttosto che non fare niente", ha detto. "Penso che li stimoli".


La Mokohonuk, artista lei stessa, ha detto che i murales la stanno ispirando a dipingere di nuovo.

 

 

 

 

 


Fonte 1° articolo: Harvard University (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Fonte 2° articolo: CBC News (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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