Greg O'Brien: la gara di un uomo per superare l'Alzheimer

Greg O'Brien: la gara di un uomo per superare l'AlzheimerGreg O'Brien è sempre stato un corridore. Aveva l'abitudine di correre all'esterno, sulle strade di campagna intorno alla sua casa di Cape Cod.


Poi O'Brien ha avuto la diagnosi di Alzheimer ad esordio precoce e, alcuni anni fa, ha iniziato a perdersi.


Così ha girato la sua passione sul tapis roulant, 10 km ogni sera, spingendo duramente per mantenere forte il suo corpo, anche se la sua memoria cominciava a scemare.


Ma la progressione dell'Alzheimer ha cominciato a richiedere anche un tributo fisico. Il suo equilibrio a volte lascia a desiderare. Oggi, O'Brien va ancora in palestra tutti i giorni per schiarirsi le idee e tenersi in forma, ma ha dovuto cambiare molto il modo di allenarsi.

 


Cosa dice nell'intervista

L'importanza della corsa

Correre, per me, è essenziale, e lo faccio alla fine della giornata, quando prende il sopravvento quella cosa chiamata sundowning. E' quello che fa la luce al cervello quando cambia la luce, e crea maggiore confusione. Ecco, in quel momento vado a correre ...

Di solito correvo per circa 10 km al giorno sul tapis roulant. Vorrei punire il mio corpo, e vorrei punire il cervello, perché mi fa arrabbiare.

 

La guida

Cerco di uscire dalla strada con questo ghiaccio puro; lo so che non dovrei più guidare, ma odio rinunciarvi. Almeno mia moglie sa dove sono. Dopo che ho avuto un incidente un paio di mesi fa, ha trovato questa specie di computer, un'app per il cellulare che può dire a qualcun altro dove si è in ogni momento. Così l'ho data a mia moglie; l'ho data ai miei figli.


E' come un pezzo alla volta, privarsi della propria identità.


So che non dovrei guidare, ma è una strada di campagna e sto andando in palestra, perché è proprio quello che ho intenzione di fare. Ci sarà un giorno in cui io non potrò più farlo ...


Ma, detto tra noi, per togliermi dalle scatole la mia famiglia, qualche volta spengo il cellulare; e quindi non sanno dove mi trovo. Dopo vengo sgridato.

 

Adattare l'allenamento

L'Alzheimer può sfasciare il corpo dopo che ha cominciato a distruggere il cervello, perché i segnali del cervello sono completamente stravolti. Non ho stimoli in alcune parti delle mani e dei piedi da diversi anni, e ho avuto di recente la diagnosi di scoliosi acuta e di degenerazione della colonna vertebrale.


Perciò [invece di correre all'esterno] ora vado in palestra tutti i giorni. E ho messo il tapis roulant con una pendenza di 15 (la più alta), e aumento la velocità ... e corro per chilometri in quel modo. Fa male comunque, ma ho meno dolore perché non sto pestando. E mi dice che sono ancora in questa gara.


Ho 64 anni ora. Quando ne avevo 62 facevo il miglio in 5 minuti e 20 secondi (1 km in circa 3 minuti e 20 secondi): davvero buono. Ma lo facevo di rabbia.


Stavo cercando di correre più veloce dell'Alzheimer.

 

 

 

 

 


Fonte: Rebecca Hersher in NPR.org (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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