
Il gruppo di lavoro ARIA della Società Europea di Neuroradiologia (ESNR) e dell'Accademia Europea di Neurologia (EAN) ha pubblicato su Radiological Education uno studio sulla preparazione dei professionisti europei al monitoraggio delle anomalie di scansione correlate all'amiloide (ARIA, amyloid-related imaging abnormalities).
Le immunoterapie per abbassare l'amiloide che puntano a rallentare la progressione del morbo di Alzheimer (MA) possono causare emorragie (ARIA-E) e gonfiori cerebrali (ARIA-H), richiedendo una risonanza magnetica cerebrale per rilevarle e monitorarle.
Il gruppo di lavoro ha condotto un sondaggio europeo per valutare la preparazione a questa sfida logistica e la necessità di ulteriore istruzione con un questionario online composto da 32 voci distribuito ai membri ESNR e EAN.
Tra giugno e luglio 2024, sono state raccolte 422 risposte da neurologi (47%) e (neuro)radiologi (51%) di 41 paesi europei. Tra gli intervistati il 15% era residente e il 58% lavorava in ospedali accademici.
Il 69% ha riferito di avere familiarità con le ARIA e il 60% ha riferito di comprendere i fattori di rischio. La fiducia nella valutazione delle ARIA-E (edema/versamento) e ARIA-H (emorragia) è stata segnalata dal 60% e dal 69%, con i (neuro)radiologi più fiduciosi dei neurologi.
Il 34% si è sentito scarsamente attrezzato per soddisfare le esigenze logistiche e l'82% ha riferito di non avere un protocollo di scansione dedicato. Le barriere includevano una limitata adattabilità organizzativa e competenze in radiologia.
Il 72% vede il potenziale nel supporto degli approcci basati sull’intelligenza artificiale e il 93% desidera un’ulteriore formazione sul monitoraggio.
Fonte: Alzheimer Europe (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.
Riferimenti: TG Oliveira, [+3], F Barkhof. Are we ready for amyloid-related imaging abnormalities (ARIA) monitoring?... Eur Radiol, 2026, DOI
Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.
Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.
Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.





Associazione Alzheimer OdV