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Mangiare è un evento sociale. Che si tratti di una serata fuori con gli amici o di una serata a casa a godersi una cena in famiglia, la conversazione si sposa bene con il cibo. Ma cosa succede se, tra risate e grandi morsi, qualcuno improvvisamente comincia a soffocare? Sapresti cosa fare?
Il soffocamento è un’emergenza pericolosa per la vita, che richiede un riconoscimento immediato e un’azione per prevenire una rapida perdita di coscienza, arresto respiratorio e morte. Le azioni dei presenti sono spesso un fattore importante nell’esito di un incidente di soffocamento. Se l’ostruzione delle vie aeree non viene eliminata prima dell’arrivo dei paramedici, il rischio di morte è superiore del 42% rispetto a quando gli astanti la rimuovono con successo.
Sebbene il soffocamento possa avvenire a chiunque in qualsiasi momento, alcune persone corrono un rischio più elevato, come quelle con patologie neurologiche che influenzano la deglutizione o la masticazione (demenza, ictus o Parkinson), persone intossicate da alcol, droghe o farmaci o bambini piccoli con piccoli oggetti.
Nonostante il soffocamento sia un’emergenza, fino a poco tempo fa c’erano prove limitate di alta qualità per guidare i presenti sul modo più efficace per aiutare. Tecniche come le spinte addominali (precedentemente chiamate manovra di Heimlich), i colpi alla schiena e le compressioni o spinte toraciche esistono dalla metà del 1900 ma, fino a poco tempo fa, le raccomandazioni erano in gran parte basate su casi clinici piuttosto che su dati scientifici rigorosi. Questa lacuna di prove è pericolosa.
La risposta dei presenti è il fattore principale che determina l’esito per una persona che sta soffocando, quindi garantire che le persone conoscano il modo più sicuro ed efficace per prendersi cura di una persona che sta soffocando può salvare vite umane.
I colpi alla schiena vanno meglio di spinte addominali e spinte al torace
Il nostro gruppo di ricerca, una collaborazione tra ricercatori, medici e paramedici canadesi, ha studiato un’ampia coorte di pazienti affetti da soffocamento nella provincia di Alberta e ha esaminato l’efficacia e la sicurezza di diverse tecniche anti-soffocamento.
Abbiamo riscontrato che i colpi alla schiena hanno eliminato l'ostruzione nel 72% dei casi, con risultati superiori sia alle spinte addominali (59%) che alle spinte toraciche (27%). Anche la sopravvivenza alla dimissione dall’ospedale è stata più alta tra coloro che inizialmente hanno ricevuto colpi alla schiena (97,8%), anche dopo aver considerato altri fattori importanti come l’età del paziente, il sesso e il tipo di ostruzione.
Inoltre, i colpi alla schiena non causavano lesioni, a differenza delle spinte addominali e toraciche, che provocavano lesioni ai polmoni, al cuore, al fegato e alle costole.
Nuove linee guida dell’American Heart Association
Per la prima volta dal 2010, l’American Heart Association (AHA) ha aggiornato le sue linee guida su come le persone dovrebbero prendersi cura di qualcuno che sta soffocando. Grazie alla stretta collaborazione dell'AHA con la Heart and Stroke Foundation of Canada, questi cambiamenti avranno un impatto sulla formazione di primo soccorso in tutto il Nord America.
Nelle linee guida aggiornate, il nostro studio è stato citato per informare su questo cambiamento critico ed è stato l’unico studio che ha confrontato direttamente diverse tecniche di soffocamento. In precedenza, le spinte addominali erano raccomandate soprattutto perché venivano riportate più spesso nelle descrizioni dei casi, nonostante il noto rischio di lesioni gravi. Le linee guida aggiornate ora riflettono le migliori prove disponibili.
Quindi, come rispondere quando vedi una persona che soffoca?
- Se un adulto o un bambino riesce ancora a tossire, piangere o parlare chiaramente, è ancora in grado di eliminare l'ostruzione da sè. Fallo sporgere in avanti incoraggiandolo a tossire con forza.
- Se la persona tace, non riesce a parlare o piangere, oppure tossisce solo debolmente, è meglio iniziare con 5 forti colpi alla schiena. Con la persona piegata in avanti all'altezza dei fianchi, sferra colpi decisi tra le scapole usando il palmo della mano fino a 5 volte.
- Se l'ostruzione non si risolve, passare alle spinte addominali. Continuare alternando 5 colpi alla schiena e 5 spinte addominali finché l'ostruzione non viene eliminata o la persona perde conoscenza.
Il nostro studio, insieme ad altri, ha dimostrato che tra l’11% e il 49% delle persone che soffocano avranno bisogno di più di una tecnica per eliminare con successo l’ostruzione.
Circostanze speciali da considerare
Chiama subito il 118. Chiedi a un presente di chiamare mentre esegui i colpi alla schiena o metti il telefono in viva-voce se sei da solo. Per i bambini, inginocchiarsi alla loro altezza per sferrare colpi alla schiena e spinte addominali in modo efficace. I neonati che non possono reggersi in piedi possono essere tenuti in braccio. Se il bambino continua a piangere o a tossire rumorosamente, tienilo con la testa abbassata e sostenuto dalle tue braccia.
Quindi, se l'ostruzione non si risolve e si calma, dovresti iniziare con colpi alla schiena seguiti da compressioni toraciche, alternando fino alla risoluzione dell'ostruzione. Se la persona non risponde, aiutala a stendersi a terra e inizia la rianimazione cardio-polmonare (RCP) con le compressioni toraciche. Ogni volta che tenti di effettuare la ventilazione di soccorso, cerca l'oggetto aprendo la bocca e rimuovi l'oggetto solo se chiaramente visibile.
Dispositivo basato su aspirazione
Recentemente, sono stati commercializzati dispositivi basati sull’aspirazione, come LifeVac©, come alternativa quando altri trattamenti per il soffocamento falliscono, attirando l’attenzione su piattaforme di social media come Facebook e TikTok. Questi dispositivi creano una pressione negativa nelle vie aeree superiori per aspirare un'ostruzione, in contrasto con le tecniche tradizionali come i colpi alla schiena e le spinte addominali che generano pressione dal basso.
Il nostro gruppo di ricerca ha documentato un numero considerevole di casi di successo usando questi dispositivi, con pochi infortuni associati. Due esperimenti condotti su manichini hanno inoltre riscontrato che LifeVac© è più efficace nell'alleviare le ostruzioni delle vie aeree simulate rispetto alle spinte addominali.
Sebbene questi primi dati siano promettenti, le principali organizzazioni di rianimazione, come l’AHA, devono ancora formulare una raccomandazione conclusiva su questi dispositivi, preoccupate che un presente che ottiene e usa questi dispositivi possa ritardare altre tecniche salvavita. Tuttavia, questo è un campo di ricerca entusiasmante e si spera che presto verranno condotti studi comparativi più ampi.
È ora di allenarsi
Le persone che sanno come rispondere alle emergenze di soffocamento possono salvare una vita in situazioni estremamente urgenti. Negli ultimi due decenni, la formazione pubblica semplificata sulla RCP ha avuto un ruolo significativo nel ridurre drasticamente le morti per arresto cardiaco. La risposta al soffocamento non ha beneficiato di simili campagne di educazione pubblica.
Dato che la risposta immediata dei presenti è la migliore possibilità di sopravvivenza della persona che sta soffocando, dare priorità alla formazione pubblica di massa in tecniche semplici e basate sull’evidenza, come i colpi alla schiena, può migliorare significativamente la sopravvivenza al soffocamento.
Fonte: Cody Dunne (medico di PS e dottorando), Andrew McRae (professore associato, PS e scienze sanitarie) e Khara Sauro (prof.ssa di chirurgia), Università di Calgary
Pubblicato su The Conversation (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.
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