Associazione Alzheimer ONLUS logo

NewsletterLogo
Con l'iscrizione alla newsletter ricevi aggiornamenti giornalieri o settimanali sulla malattia, gli eventi e le proposte dell'associazione. Il tuo indirizzo email è usato solo per gestire il servizio, non sarà mai ceduto ad altri.

    Iscriviti   


captcha 

Voci della malattia

Darce Fardy (6): forza nel potere della coppia

Darce Fardy (6): forza nel potere della coppiaDarce Fardy nella sua casa di Halifax in Dicembre 2014 (Foto: Christian Laforce)Suppongo che sia inevitabile chiedermi, 12 mesi dopo cho ho avuto la diagnosi di demenza, se sto diventando troppo bisognoso di aiuto ed egocentrico.


Fortunatamente, Dorothea è una donna molto pratica e mi guida, se necessario. Io di solito vado con lei a fare commissioni, a volte anche acquisti. E vado con lei quando va a prendere i nipoti.


Perché no? Questo non vuol dire che non facciamo le cose per conto nostro. Ma ne facciamo molte di più insieme di quante ne abbiamo mai fatte da quando ci siamo sposati.


Non ci sono state trasgressioni dal mio ultimo articolo, anche se ho messo il gelato nel frigo al posto del congelatore. Si tratta di una trasgressione veniale. Forse un segno, ma non di grande importanza. Suppongo che ci saranno altri errori.

***

Come sapete, la Clinica della Memoria e il mio medico di famiglia, Frank, mi hanno dato consigli per rimanere attivo e lo faccio in palestra e camminando. Ma penso di aver trovato un altro modo che dovrebbe essere utile. Ho accennato negli articoli precedenti al tempo che io e Dorothea abbiamo ora per leggere.


Ogni mattina leggiamo The Chronicle Herald e il Globe and Mail e parliamo delle storie che interessano entrambi. Siamo ascoltatori regolari e spettatori di ciò che chiamiamo "programmi di attualità": The Current e The Sunday Edition su CBC Radio, The Fifth Estate su CBC-TV e i telegiornali a cena. E siamo sottoscrittori di Maclean's and The Walrus e altre riviste ricche di notizie.


Controlliamo il nostro iPad, naturalmente, ma per noi non c'è alcun sostituto alla lettura di notizie su una rivista o giornale cartaceo. E abbiamo sempre un libro in fase di lettura. Ora sto leggendo il nuovo libro di Chantal Hebert sul referendum del Quebec. Se sono in grado di sopravvivere alla politica del Quebec, dovrei essere in grado di gestire qualsiasi cosa. Acquisire tutte queste informazioni deve essere un beneficio per le cellule cerebrali.


Io e Dorothea abbiamo lavorato fuori casa per un lungo periodo. Avevo 75 anni quando ho potuto rimanere a casa, ma anche allora ho passato altri cinque anni di lavoro con una associazione senza scopo di lucro per promuovere il «governo trasparente». Ho viaggiato molto, mentre ero alla CBC. In due occasioni sono stato lontano da casa per un anno intero. Non c'è da stupirsi quindi se non so come gestire una casa. Dorothea si era ritirata prima (dal lavoro fuori casa, non dentro, devo affrettarmi ad aggiungere). Così ci piace il nuovo tempo che possiamo passare insieme.

***

Il clou per entrambi, dall'ultimo articolo, è stata la conferenza provinciale su una strategia per la demenza, organizzata dalla Alzheimer Society qui a Halifax. Sono stato invitato a parlare. Circa 200 persone, la grande maggioranza delle quali donne, hanno partecipato alla conferenza. Io e Dorothea siamo stati ricercati da molti durante la conferenza e siamo rimasti colpiti e toccati dalla devozione che hanno queste persone per migliorare la vita di chi ha la demenza.


Ci siamo infilati in un tavolo per il pranzo e abbiamo sentito una delle donne dirci quanto amava le quattro o cinque donne di cui si occupava in una "casa" [di riposo]. Ha detto che le amava come se fossero sue nonne. Le mancano nei sui suoi giorni di riposo. Sento che rappresenta la passione della maggior parte di coloro che si prendono cura.


Il mio contributo alla conferenza era una discussione pubblica con una giovane donna, col nome appropriato di Sara Jewell [ndt: il cognome suona come «gioiello»], che si era trasferita nella casa dei suoi genitori per sei anni, mentre la sua famiglia affrontava la demenza di suo padre. Un'altra giovane donna, Alba, un giovane ufficiale della polizia canadese con famiglia, ha parlato alla conferenza. Anche lei si prende cura della madre, che ha la demenza e vive con la famiglia. L'ha detto perché faceva parte del suo discorso, non perché cercava l'applauso.


La gente era particolarmente interessata a incontrare Dorothea. L'avevano incontrata solo attraverso i miei articoli. L'ho presentata in maniera poco ortodossa. Il palco dove dovevo salire per parlare aveva degli scalini, ma mancava il corrimano. Una sfida erculea per me. Fortunatamente, l'abbiamo scoperto prima. Così Dorothea mi ha aiutato a salire sul palco. Abbiamo riso. Non è stato un momento imbarazzante.


L'ho presentata alla riunione mentre stavo in modo saldo sul palco e prima che lei si sedesse. Penso che mi abbia perdonato per questo. Come ci si poteva aspettare, ha fatto molte domande ad alcuni esperti al nostro tavolo: procura, servizi bancari e altri problemi che si presenteranno con la progressione della mia demenza.


Sulla questione di dimenticare le password e i codici di sicurezza - o, peggio, perdere le carte di credito - un medico al nostro tavolo le ha suggerito che, quando arriva il momento, mi faccia indossare un braccialetto medico di allarme con i numeri di accesso necessari incisi sulla parte interna. Su altre questioni importanti, chiederà il parere di un avvocato che era seduto al nostro tavolo durante la conferenza.

***

Con l'indulgenza del redattore, vorrei ancora una volta raccontare la storia di un'altra persona straordinaria che abbiamo incontrato negli ultimi 12 mesi. Linda e i figli di suo marito hanno da tempo lasciato la loro bella vecchia casa in Northport, una comunità della Cumberland County dove hanno una casa mio figlio, la nuora e la loro famiglia. Linda è ancora disponibile, naturalmente, per aiutare con i nipoti. Ha deciso qualche tempo fa che avrebbe scritto la storia della sua comunità. Non aveva mai tentato di scrivere un libro prima. Gli anni fino al 1940 sono ora completi e ha iniziato a fare ricerche sugli anni restanti. Ha imparato che molte persone, compresi gli affittuari dei cottage, sono in attesa della prossima edizione.


Linda è una di quelle tante persone che si prendono la responsabilità di assumere un ruolo di guida nella loro comunità. Quando è stato completato il nuovo ponte di Northport la scorsa estate, sapeva chi a doveva essere intitolato e ha fatto in modo che avvenisse. Larry Brander, che aveva la sindrome di Down, è morto qualche tempo fa. Tutti in città lo conoscevano. Aveva l'abitudine di passeggiare in città e di entrare nella cucina delle persone, forse non invitato, ma benvenuto.


Come ha detto una volta un sacerdote al funerale del fratello del mio amico, che aveva la sindrome di Down, "tiene insieme la comunità". E a Northport tutti sapevano sempre dove era Larry e ora loro e gli altri lo ricorderanno attraversano il ponte. [Una nota personale: mia sorella minore Mary, con sindrome di Down, si aggirava per i dintorni di St. John's (NL) 70 anni fa per raccogliere fiori dai giardini ben curati delle persone. Tutti la conoscevano e non c'era mai alcuna lamentela.]


Per quanto riguarda Linda, chiunque riesce a prevalere sulla burocrazia per buoni motivi è da lodare. Alcuni notabili potrebbero aver sperato di avere il ponte intitolato a questo o a quello, ma Linda ha prevalso.

***


Nel frattempo, sono venuto via dalla conferenza di Alzheimer convinto che se devo entrare in una casa di riposo, Dorothea si sentirà sicura se vorrà andare di volta in volta a visitare parenti e amici a St. John's e Toronto. Anche il resto della nostra famiglia si sentirà tranquillo. Sarò in buone mani.


Presto io e Dorothea avremo un parere legale sul modo migliore per prepararsi all'avanzata della mia demenza ... roba su testamento, banca e simili. E' una fortuna che sia in grado di andare con lei, anche se lei ha molta più familiarità di me con testamenti e cose simili.


Spero di avere l'opportunità di raccontarvi a proposito di questo in un altro articolo.

 

 

 

 

 


Fonte:  Darce Fardy in The Chronicle Herald  (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione; una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e continuare ad informarti. Clicca qui a destra:

 


 

 

Annuncio pubblicitario

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Privacy e sicurezza dati - Informativa ex Art. 13 D. Lgs. 196/03

Gentile visitatore,

l'Associazione tratterà i Tuoi dati personali nel rispetto del D. Lgs. 196/G3 (Codice della privacy), garantendo la riservatezza e la protezione dei dati.

Finalità e modalità del trattamento: I dati personali che volontariamente deciderai di comunicarci, saranno utilizzati esclusivamente per le attività del sito, per la gestione del rapporto associativo e per l'adempimento degli obblighi di legge. I trattamenti dei dati saranno svolti in forma cartacea e mediante computer, con adozione delle misure di sicurezza previste dalla legge. I dati non saranno comunicati a terzi né saranno diffusi.

Dati sensibili: Il trattamento di dati sensibili ex art. 1, lett. d del Codice sarà effettuato nei limiti di cui alle autorizzazioni del Garante n. 2/08 e n. 3/08, e loro successive modifiche.

Diritti dell'interessata/o: Nella qualità di interessato, Ti sono garantiti tutti i diritti specificati all'art. 7 del Codice, tra cui il diritto di chiedere e ottenere l'aggiornamento, la rettificazione o l'integrazione dei dati, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, e il diritto di opporsi, in tutto o in parte, per motivi legittimi, al trattamento dei dati personali che Ti riguardano.

Titolare del trattamento è l'Associazione di volontariato "Associazione Alzheimer o.n.l.u.s.”, con sede a Riese Pio X – Via Schiavonesca, 13 – telefax 0423 750 324.

Responsabile del trattamento è la segretaria dell’Associazione in carica.

Gestione «cookies»

Un cookie è una breve stringa di testo che il sito web che si sta visitando salva automaticamente sul computer dell'utente. I cookies sono utilizzati dagli amministratori di molti siti web per migliorarne funzionamento ed efficienza e per raccogliere dati sui visitatori.

Il nostro sito non utilizza i cookies per identificare i visitatori, ma per raccogliere informazioni al fine di arricchirne i contenuti e rendere il sito più fruibile.

Come cambiare le impostazioni del browser per la gestione dei cookies

È possibile decidere se permettere ai siti web che vengono visitati di installare i cookies modificando le impostazioni del browser usato per la navigazione. Se hai già visitato il nostro sito, alcuni cookies potrebbero essere già stati impostati automaticamente sul tuo computer. Per sapere come eliminarli, clicca su uno dei link qui di seguito:

Notizie da non perdere

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

IFITM3: la proteina all'origine della formazione di placche nell'Alzheimer

4.09.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia neurodegenerativa caratterizzata dall'accumul...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratte...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari n...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta<...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la c...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una dell...

Un singolo trattamento genera nuovi neuroni, elimina neurodegenerazione nei to…

1.07.2020

Xiang-Dong Fu PhD, non è mai stato così entusiasta di qualcosa in tutta la sua carrier...

Relazioni personali ricche migliorano il funzionamento del cervello

22.06.2020

Come interagiscono gli individui, come si percepiscono uno con l'altro, e i pensieri e i...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'coprono' i ri…

11.06.2020

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Falsi miti: perché le persone sono così pessimiste sulla vecchiaia?

4.06.2020

Non smettiamo di giocare perché invecchiamo, ma invecchiamo perché smettiamo di gi...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie…

28.05.2020

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e pe...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più con l…

26.05.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Il nuovo collegamento tra Alzheimer e inquinamento dell'aria

13.05.2020

Il mio primo giorno a Città del Messico è stato duro. Lo smog era così fitto che, men...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di…

6.05.2020

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, m…

6.05.2020

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di m...

5 tipi di ricerca, sottostudiati al momento, potrebbero darci trattamenti per …

27.04.2020

Nessun ostacolo fondamentale ci impedisce di sviluppare un trattamento efficace per il m...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo da zero

17.04.2020

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nell...

Convalidare il sentimento aiuta meglio di criticare o sminuire

30.03.2020

Sostenere i tuoi amici e la famiglia può aiutarli a superare questi tempi di incertezza...

Acetil-L-carnitina può aiutare la memoria, anche insieme a Vinpocetina e Hupe…

27.03.2020

Demenza grave, neuropatie (nervi dolorosi), disturbi dell'umore, deficit di attenzione e...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

L'Alzheimer è in realtà un disturbo del sonno? Cosa sappiamo del legame tra …

28.02.2020

Il morbo di Alzheimer (MA) è una forma di demenza che insorge quando c'è un accumulo d...

Il girovita può predire il rischio di demenza?

6.11.2019

Il primo studio di coorte su larga scala di questo tipo ha esaminato il legame tra il girovita in...

Pressione bassa potrebbe essere uno dei colpevoli della demenza

2.10.2019

Invecchiando, le persone spesso hanno un declino della funzione cerebrale e spesso si pr...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per u...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svan...

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e malattia

4.06.2019

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA)...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Il caregiving non fa male alla salute come si pensava, dice uno studio

11.04.2019

Per decenni, gli studi nelle riviste di ricerca e la stampa popolare hanno riferito che ...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta r...

Districare la tau: ricercatori trovano 'obiettivo maneggiabile' per curare l'A…

30.01.2019

L'accumulo di placche di amiloide beta (Aβ) e grovigli di una proteina chiamata tau nel...

Dott. Perlmutter: Sì, l'Alzheimer può essere invertito!

6.12.2018

Sono spesso citato affermare che non esiste un approccio farmaceutico che abbia un'effic...

'Evitare l'Alzheimer potrebbe essere più facile di quanto pensi'

16.11.2018

Hai l'insulino-resistenza? Se non lo sai, non sei sola/o. Questa è forse la domanda pi...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo'

5.11.2018

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzheimer

28.09.2018

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

L'esercizio fisico genera nuovi neuroni cerebrali e migliora la cognizione nel…

10.09.2018

Uno studio condotto dal team di ricerca del Massachusetts General Hospital (MGH) ha scop...

Ecco perché alcune persone con marcatori cerebrali di Alzheimer non hanno dem…

17.08.2018

Un nuovo studio condotto all'Università del Texas di Galveston ha scoperto perché alcu...

3 modi per trasformare l'auto-critica in auto-compassione

14.08.2018

Hai mai sentito una vocina parlare nella tua testa, riempiendoti di insicurezza? Forse l...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambia forma

11.07.2018

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare placche

27.06.2018

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle m...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di H...

Scoperto perché l'APOE4 favorisce l'Alzheimer e come neutralizzarlo

10.04.2018

Usando cellule di cervello umano, scienziati dei Gladstone Institutes hanno sco...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demen...

Un segnale precoce di Alzheimer potrebbe salvarti la mente

9.01.2018

L'Alzheimer è una malattia che ruba più dei tuoi ricordi ... ruba la tua capacità di ...

Ritmi cerebrali non sincronizzati nel sonno fanno dimenticare gli anziani

18.12.2017

Come l'oscillazione della racchetta da tennis durante il lancio della palla per servire un ac...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di ...

Chiarito il meccanismo che porta all'Alzheimer e come fermarlo

30.08.2017

Nel cervello delle persone con Alzheimer ci sono depositi anomali di proteine ​​amiloide-beta...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l'Alzheimer

4.08.2017

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​...

Immagini mai viste prima delle prime fasi dell'Alzheimer

14.03.2017

I ricercatori dell'Università di Lund in Svezia, hanno utilizzato il sincrotrone MAX IV...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Tutti gli articoli da non perdere