Magnesio è vitale per la salute del cervello che invecchia

Novembre è di Mese Nazionale della Consapevolezza dell'Alzheimer [in USA] e le gravi questioni della salute cognitiva saranno al centro dell'attenzione nelle prossime settimane.


La comunità medica concorda che il deterioramento cognitivo (CI), da quello lieve a quello grave, è quasi un'epidemia negli Stati Uniti mentre la generazione del baby boom sta invecchiando e vive più a lungo.


Gli scienziati ritengono che una delle ragioni sia che il cervello umano inizia a restringersi dopo i 25 anni. I cambiamenti strutturali e la perdita di sinapsi del cervello portano ad un rapido declino della salute cognitiva.


La soluzione non è ancora evidente, ma la buona notizia è che il cervello umano ha un grado di plasticità maggiore di quanto credessero gli scienziati, e nuovi studi, in particolare quelli realizzati nella ricerca nutrizionale, mostrano che la carenza di magnesio negli adulti può avere un ruolo più importante nel CI, e ancora di più nell'Alzheimer (AD), di quanto si pensasse.


I risultati di uno studio medico significativo guidato dal Dr. Guosong Liu, uno dei ricercatori sulla salute cognitiva più importanti al mondo, suggeriscono che aumentare il magnesio nel cervello, attraverso l'assunzione di treonato di magnesio, induce effetti positivi sostanziali sulle sinapsi cerebrali in un modello di topo di AD, riportando veramente il cervello che invecchia alle sue condizioni di gioventù.


Lo studio è il primo a mostrare il meccanismo di inversione del declino cognitivo in topi nella fase avanzata di AD, ed è anche il primo a dimostrare un trattamento efficace a lungo termine nei topi di AD. Ancora più interessanti però sono le implicazioni di questo studio per il potenziale trattamento di AD nell'uomo.


Commentando il suo lavoro, il dottor Liu ha detto che "il corpo del nostro lavoro, peer-reviewed [=a controllo dei pari] e pubblicato, sottolinea che il treonato di magnesio può aiutare a mantenere sana l'attività cerebrale. Non vi è dubbio che il treonato magnesio abbia effetti drammatici nel prevenire la perdita di sinapsi e invertire il declino della memoria nei topi con Alzheimer".


Inoltre, egli afferma che "non c'è dubbio che la compromissione cognitiva sia un importante problema di salute e la paura dell'intera nazione. Le persone vivono più a lungo e vogliono prendere le misure che mantengono la qualità della loro salute fisica e mentale. Il deterioramento cognitivo può influenzare memoria, linguaggio, percezione, capacità di pianificare e svolgere compiti, e il giudizio della persona. Uno studio umano controllato in doppio cieco, con placebo, recentemente concluso (lo 'standard d'oro' della scienza), dimostra che l'integrazione alimentare con Magtein, il treonato magnesio brevettato, può migliorare in modo significativo le funzioni cognitive umane e ridurre i sintomi dei disturbi cognitivi". Lo studio dovrebbe essere pubblicato su una importante rivista peer-reviewed nel 2014.


Il Dr. Peter Osborne, medico specializzato in nutrizione clinica, ha detto che "la funzione cognitiva sana inizia con una solida base nutrizionale. Sappiamo che il magnesio è essenziale per il mantenimento di funzioni cerebrali sane. Sappiamo che 50 milioni di americani hanno un deficit di magnesio, perché la gente non assume abbastanza alimenti che contengono magnesio. Sappiamo che con l'età il nostro corpo perde naturalmente il magnesio. Ad esempio bere caffè o prodotti contenenti caffeina aumenta la perdita. Tale deficit deve essere rimpiazzato prendendo integratori nutrizionali. Io uso Magtein con i miei pazienti come parte preziosa dei miei protocolli di trattamento".


Secondo i Centers for Disease Control and Prevention, le stime indicano che circa il 20% delle persone over-55 sperimentano una qualche forma di deterioramento cognitivo. Il numero e la crescita della popolazione negli Stati Uniti è senza precedenti. Due fattori (maggiore aspettativa di vita e l'invecchiamento dei baby boomers) si combineranno per raddoppiare la popolazione di americani over-65 nel corso dei prossimi 25 anni, che raggiungerà circa i 72 milioni. Nel 2030, gli anziani rappresenteranno circa il 20% della popolazione degli Stati Uniti.

 

 

 Nota:la fonte di questo comunicato è una azienda commerciale che tratta integratori alimentari.

 

 


Fonte: AIDP.

Riferimenti: W. Li, J. Yu, Y. Liu, X. Huang, N. Abumaria, Y. Zhu, X. Huang, W. Xiong, C. Ren, X.-G. Liu, D. Chui, G. Liu. Elevation of Brain Magnesium Prevents and Reverses Cognitive Deficits and Synaptic Loss in Alzheimer's Disease Mouse Model. Journal of Neuroscience, 2013; 33 (19): 8423 DOI: 10.1523/JNEUROSCI.4610-12.2013

Pubblicato in aidp.com (> English version) - Traduzione di Franco Pellizzari.

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