Dan Gibbs: Angiopatia amiloide cerebrale e ARIA rivisitati

Il dott. Steven Greenberg è molto probabilmente l'esperto più informato al mondo sull'angiopatia amiloide cerebrale (CAA) e sulla patologia vascolare associata al morbo di Alzheimer (MA). All'inizio di questa settimana, ho avuto l'onore di video-partecipare con lui ai Clinical Neuroscience Grand Rounds del National Institute of Neurological Disease and Stroke per parlare delle 'anomalie di imaging correlate all'amiloide' (ARIA) causate dalla terapia anti-amiloide.


Ho iniziato presentando il mio caso di ARIA grave associata all'aducanumab in uno studio clinico. In precedenza ho scritto su questi eventi nel capitolo 13 del mio libro A Tattoo on my Brain e il dott. Gil Rabinovici e il suo gruppo dell'UCSF hanno scritto un caso di studio dettagliato pubblicato su Alzheimer's & Dementia.



Gibbs MRI one week after onset of symptomsLa risonanza magnetica (MRI) del mio cervello visibile qui sopra è stata fatta circa una settimana dopo l'insorgenza dei miei sintomi. Il pannello A mostra immagini MRI-FLAIR in cui l'acqua nel cervello appare bianca. Tutte le aree bianche spumose sono edema, gonfiore del cervello. Tutti i lobi della corteccia avevano prove di edema, le cosiddette ARIA-e. Il pannello B è una sequenza sensibile al ferro nel sangue. I piccoli punti scuri su entrambi i lati del cervello sono microemorragie, ARIA-h. Il pannello C è stato preso dopo l'iniezione di contrasto intravena che mostra piccoli punti bianchi causati dalla perdita di fluido nelle stesse aree delle microemorragie.



Gibbs FLAIR MRI six months after onset of symptomsQueste MRI-FLAIR eseguite su 6 mesi mostrano un leggero aumento del gonfiore del cervello tra il 12 gennaio e il 29 gennaio. Sono state somministrate alte dosi di steroidi intravena e i miei sintomi di mal di testa e difficoltà a leggere sono notevolmente migliorati insieme alle scansioni MRI fino a quando non sono tornato alla linea di base nei 6 mesi successivi. Nota come il mio punteggio MOCA (MOntreal Cognitive Assessment) era essenzialmente normale al basale, è sceso a un 22 anormale al picco del gonfiore del cervello e infine è tornato alla normalità in sei mesi.


Dopo i 20 minuti di presentazione del mio caso, il dott. Greenberg ha fatto il suo intervento e ha parlato in modo eloquente per l'ora successiva su come la CAA si sovrappone al MA. Nella CAA, l'amiloide-beta (Aβ) invade la muscolatura liscia nelle pareti di piccoli vasi sanguigni cerebrali aumentando le possibilità di microemorragie indistinguibili da ARIA-h e da grandi emorragie.


La CAA è una delle principali cause del sanguinamento del cervello negli anziani. All'autopsia, la maggior parte ma non tutti i cervelli con patologia CAA, con amiloide nelle pareti dei piccoli vasi sanguigni e infiammazione del cervello, mostrano anche segni di MA, placche amiloidi e grovigli neurofibrillari.


È anche vero il contrario: la maggior parte dei cervelli che mostrano la patologia di MA all'autopsia ha anche prove di CAA. C'è una forte sovrapposizione. In effetti, i casi gravi di ARIA durante il trattamento con anticorpi monoclonali anti-amiloide come aducanumab, lecanemab e donanemab, sia edema che microemorragie possono essere dovute dall'indebolimento dei muscoli lisci nei piccoli vasi sanguigni cerebrali causato dalla CAA.


Per ulteriori informazioni su questo affascinante argomento, consiglio vivamente di leggere lo studio di revisione del dott. Greenberg:
SM Greenberg et al. Cerebral amyloid angiopathy and Alzheimer disease - one peptide, two pathways. Nat Rev Neurol, 2020, DOI

 

 

 


Fonte: Daniel Gibbs in A Tattoo On My Brain (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Farmaco per Alzheimer non cambia l'eliminazione dei rifiuti a breve termi…

24.11.2025 | Ricerche

Dopo il trattamento con il farmaco, le scansioni MRI non mostrano alcun cambiamento a breve termi...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Proteine grumose induriscono i capillari del cervello: nuovo fattore di rischi…

11.09.2020 | Ricerche

I depositi di una proteina chiamata 'Medin', che è presente in quasi tutti gli anziani, ...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022 | Ricerche

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Nuova teoria sulla formazione dei ricordi nel cervello

9.03.2021 | Ricerche

Una ricerca eseguita all'Università del Kent ha portato allo sviluppo della teoria MeshC...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

Come rimodellare con le arti l'assistenza alla demenza

14.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Da bambina, Anne Basting è andata a trovare la nonna nella casa di riposo. 'Impressionante' è la ...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

[Dana Territo] Studi indicano che l'aromaterapia può avere benefici signi…

29.01.2026 | Esperienze & Opinioni

"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"

Il termine 'aromat...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

'Scioccante': dopo un danno, i neuroni si auto-riparano ripartendo d…

17.04.2020 | Ricerche

Quando le cellule cerebrali adulte sono ferite, ritornano ad uno stato embrionale, secon...

Meccanismo neuroprotettivo alterato dai geni di rischio dell'Alzheimer

11.01.2022 | Ricerche

Il cervello ha un meccanismo naturale di protezione contro il morbo di Alzheimer (MA), e...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020 | Ricerche

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Rivelato nuovo percorso che contribuisce all'Alzheimer ... oppure al canc…

21.09.2014 | Ricerche

Ricercatori del campus di Jacksonville della Mayo Clinic hanno scoperto...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Che speranza hai dopo la diagnosi di Alzheimer?

25.01.2021 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è una malattia che cambia davvero la vita, non solo per la pe...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)