Quattro importanti punti di svolta intorno a 9, 32, 66 e 83 anni creano 5 ampie ere di cablaggio neurale nella vita umana media.Image by AI on freepikNeuroscienziati dell’Università di Cambridge (GB) hanno identificato 5 'epoche principali' della...
Neuroni con microscopio ZEISS.Alti livelli di calcio sono tossici per le cellule e contribuiscono alla perdita di neuroni nel morbo di Alzheimer (MA). Un nuovo studio su JCI Insight ha identificato un meccanismo attraverso il quale il cervello giovane si...
Percorsi della dopamina (Fonte e autori: Wikimedia)I neuroni della dopamina, le cellule che guidano ricompensa e motivazione mentre siamo svegli, diventano sorprendentemente attive nel sonno non-REM (movimenti non rapidi dell'occhio) subito dopo aver...
Gli approfondimenti di uno studio potrebbero essere rilevanti per le malattie cerebrali accelerate come il morbo di Alzheimer.Fibre nervose assonali (magenta) circondate da cellule cerebrali di supporto (nuclei in blu). In verde l'mRNA OLIG2, che...
Image by Case Western Reserve UniversitySecondo una nuova ricerca eseguita alla Case Western Reserve University di Cleveland (Ohio/USA), ricevere cure entro una settimana da un grave trauma cranico può ridurre fino al 41% il rischio di sviluppare il morbo...
Le funzioni globali del condensato sono determinate dalla diffusione locale regolata dal nanodominio all'interno dei condensati. (Fonte: Gao et al / Nature Nanotechnology)All’interno della cellula risiedono numerose piccole fabbriche e magazzini di...
Negli ultimi mesi la ricerca sull’Alzheimer ha vissuto una svolta con l’approvazione di nuovi farmaci immunoterapici in grado di ridurre le placche di amiloide, una delle principali caratteristiche della malattia. I benefici clinici, però, restano...
Image by AI on freepikRicercatori dell'Università di Örebro (Svezia) hanno sviluppato due nuovi modelli di intelligenza artificiale in grado di analizzare l'attività elettrica del cervello e distinguere accuratamente tra individui sani e pazienti con...
Una storia personale dalla Cina ha contribuito a guidare la ricerca che ha rivelato una rara mutazione genetica che protegge il cervello.Le microglia con una mutazione specifica (a destra) sono rimaste giovani, al contrario di quelle non mutate (a...
Un nuovo studio presentato all'incontro annuale della Radiological Society of North America ha esaminato pugili professionisti con problemi cognitivi e combattenti di arti marziali miste riferendo che il sistema di eliminazione dei rifiuti del cervello...
Una ricerca innovativa ha identificato un ruolo inaspettato dell’enzima deubiquitinasi nella regolazione dell’accumulo di proteina tau tossica.Il modello di lavoro mostra le funzioni note e nuove della OTULIN che regola proteostasi, morte cellulare...
Il lecanemab (Leqembi) è una terapia con anticorpi monoclonali per il morbo di Alzheimer (MA) che elimina le placche amiloidi tossiche e ritarda il declino cognitivo. I ricercatori del VIB e della KU Leuven hanno ora dimostrato per la prima volta il...
Il KAIST di Daejeon (Corea del Sud) ha annunciato che un gruppo di ricerca ha sviluppato una tecnologia di fotostimolazione OLED a tre colori con illuminazione uniforme e ha confermato che la luce rossa a 40 Hz era la più efficace nel migliorare la...
Uno studio rileva che i problemi di salute legati all’obesità e i bassi livelli di colina nei giovani adulti possono preparare il terreno per la neurodegenerazione più avanti nella vita.L'obesità nei giovani adulti è collegata a maggiore infiammazione e...
Image by freepikUno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare come memoria e quali dimenticare. Per decenni, gli scienziati hanno ipotizzato che questo processo fosse governato da semplici interruttori on-off nel...
Foto di Annabel Podevyn su UnsplashUna meta-analisi su larga scala, pubblicata su Aging-US e guidata dal primo autore Wei Yu Chua dell'Università Nazionale di Singapore e dall'autore senior Eng-King Tan del National Neuroscience Institute e della Duke-NUS...
Uno studio italiano, coordinato dall’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e dall’Istituto di Neuroscienze del Cnr di Pisa, ha misurato gli effetti di un programma mirato alla prevenzione di malattie neurodegenerative. Attività fisica e cognitiva, in un contesto...
Image by freepikSecondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la combinazione tra rischio genetico e fattori di rischio di malattie cardiovascolari – come colesterolo LDL alto, obesità e ipertensione – può prevedere...
Image by 8photo on freepikUn nuovo studio ha identificato tre farmaci in commercio che potrebbero essere riproposti per trattare o prevenire il morbo di Alzheimer (MA). La ricerca finanziata dall’Alzheimer’s Society, guidata dall’Università di Exeter e...
I ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston (Texas/USA) hanno scoperto un meccanismo naturale che elimina le placche amiloidi dal cervello di topi modello di morbo di Alzheimer (MA) e preserva la funzione cognitiva. Il meccanismo prevede di...
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