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Livelli molto alti di 'colesterolo buono' associati al rischio di demenza

Uno studio guidato dalla Monash University di Melbourne in Australia ha scoperto che livelli anormalmente elevati di HDL-C, colloquialmente noto come 'colesterolo buono', sono associati ad un aumento del rischio di demenza negli anziani.I ricercatori...

Scoperti processi finora sconosciuti nel metabolismo dei grassi nell'Alzheimer

Nuove informazioni sulla patogenesi dell'Alzheimer potrebbero sbloccare nuovi approcci terapeutici e aiutare a prevenire la malattia.Uno studio pubblicato su Cell Chemical Biology, guidato dai professori Marcus Grimm e Tobias Hartmann della SRH University...

Maggiore coscienziosità legata a meno rischi di demenza

Le persone con tratti di personalità come coscienziosità, estroversione e affetto positivo hanno meno probabilità di ricevere la diagnosi di demenza, rispetto a quelle con nevroticismo e affetto negativo, secondo una nuova analisi dei ricercatori...

Colpi di testa nel calcio legati a declino misurabile della funzione cerebrale

All'incontro annuale della Radiological Society of North America (RSNA) sono state presentate nuove ricerche che collegano i colpi di testa nel calcio (in cui i giocatori colpiscono il pallone con la testa) a un declino misurabile della microstruttura e...

Studio identifica una proteina cruciale per un invecchiamento sano

L'aspettativa di vita e l'invecchiamento sano, almeno nei topi, possono essere determinati da una proteina presente in alcune cellule del sistema immunitario, secondo uno studio pubblicato su Cell Reports. Quando è assente questa proteina (recettore...

La ricchezza personale è associata ai costi di assistenza sanitaria nell'Alzheimer

La Finlandia ha un forte sistema sanitario pubblico e tuttavia, la ricchezza personale è associata ai costi delle cure ospedaliere e dei farmaci nelle persone con morbo di Alzheimer (MA). Un nuovo studio eseguito all'Università della Finlandia Orientale...

Scoperta italiana su inibizione di enzima protettiva nella progressione dell’Alzheimer

Un nuovo passo in avanti nella ricerca sul morbo di Alzheimer (MA) è firmato da una giovane ricercatrice di Unimore, la dott.ssa Antonietta Vilella, e ha come autore senior la prof.ssa Daniela Giuliani, che assieme a colleghi dell’Università di Modena e...

È nei fondi di caffè la chiave per prevenire le malattie neurodegenerative?

Dei ricercatori hanno creato una terapia economica e sostenibile.I disturbi neurodegenerativi, che includono il morbo di Alzheimer (MA), di Parkinson (MP) e l'Huntington, colpiscono milioni di persone negli Stati Uniti e il costo della cura delle persone...

Alzheimer guidato da differenze di sesso nella risposta immunitaria e nel metabolismo

I risultati di uno studio offrono potenziali approcci terapeutici per prevenire e trattare l'Alzheimer in modo specifico per il sesso.Una collaborazione tra ricercatori e medici della Cleveland Clinic ha fornito una visione indispensabile sul perché le...

Come impariamo? Neuroscienziati chiariscono come il cervello conserva i ricordi

Il nuovo lavoro di un team guidato dal dott. Tomás Ryan mostra che l'apprendimento avviene attraverso la formazione continua di nuovi modelli di connettività tra specifiche cellule 'engramma' in diverse regioni del cervello.Che sia di proposito...

La perdita di udito è associata a cambiamenti sottili nel cervello

Un aumento del rischio di demenza associato alla compromissione dell'udito può provenire da cambiamenti cerebrali compensativiLa perdita di udito colpisce oltre il 60% degli over-70 negli Stati Uniti ed è nota per essere correlata ad un aumento del...

Studio rivoluzionario fa luce sull'Alzheimer sporadico a esordio precoce

Il morbo di Alzheimer (MA), la malattia neurodegenerativa più diffusa a livello globale, rappresenta una minaccia significativa per la salute umana. La maggior parte dei pazienti con MA viene diagnosticata dopo i 65 anni, classificata come MA ad esordio...

Svelare i segreti delle neurodegenerazioni, una proteina dopo l'altra

Le proteine che si piegano male e si raggruppano insieme, un processo noto come 'aggregazione', sono caratteristiche cruciali di diverse condizioni neurologiche, che comprendono i morbi di Alzheimer (MA) e di Parkinson (MP).Questi disturbi coinvolgono...

Grasso addominale nascosto in mezza età legato all'Alzheimer

Maggiori quantità di grasso addominale viscerale in mezza età sono legate allo sviluppo del morbo di Alzheimer (MA), secondo una ricerca presentata all'incontro annuale della Radiological Society of North America. Il grasso viscerale è grasso che circonda...

Nuova conferma che la dieta mediterranea riduce il rischio di declino cognitivo

Gli anziani che seguono una dieta mediterranea hanno un rischio minore di declino cognitivo, secondo uno studio pubblicato su Molecular Nutrition and Food Research. La ricerca fornisce nuove evidenze per capire meglio i meccanismi biologici legati...

La ricerca suggerisce che 8 integratori possono aumentare la memoria

Esiste un mercato ampio degli integratori per la salute del cervello (chiamati anche smart drugs, farmaci intelligenti). Il mercato dovrebbe raggiungere circa 16 miliardi di dollari entro il 2030. Uno dei motivi principali per cui le persone usano...

Generati neuroni di noradrenalina da staminali: implicazioni per Alzheimer e Parkinson

Ricercatori dell'Università del Wisconsin di Madison hanno identificato una proteina cruciale per lo sviluppo di un tipo di cellula cerebrale che si ritiene abbia un ruolo in disturbi come il morbo di Alzheimer (MA) e il Parkinson e hanno usato la...

Ippocampo più piccolo legato al declino cognitivo, anche senza Alzheimer

Con l'arrivo di nuovi farmaci che possono puntare le placche di amiloide-beta nel cervello, un segno precoce del morbo di Alzheimer (MA), sono necessari nuovi modi per determinare se la perdita di memoria e i problemi di pensiero sono dovuti al MA o ad un...

Studio rivela l'ampio impatto dell'Alzheimer sulle funzioni cerebrali

Scienziati del Dallas Center for Vital Longevity dell'Università del Texas hanno pubblicato nuove evidenze che mostrano che i cambiamenti negli schemi della rete cerebrale risultanti dal morbo di Alzheimer (MA) iniziale differiscono da quelli associati al...

Ecco come una mutazione nelle microglia aumenta il rischio di Alzheimer

Un nuovo studio del MIT rileva che le microglia con la proteina Trem2 mutante riducono le connessioni dei circuiti cerebrali, promuovono l'infiammazione e contribuiscono alla patologia di Alzheimer in altri modi.Una mutazione genetica rara, ma potente...

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Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee g...

Svelata una teoria rivoluzionaria sull'origine dell'Alzheimer

28.12.2023

Nonostante colpisca milioni di persone in tutto il mondo, il morbo di Alzheimer (MA) man...

Zen e mitocondri: il macchinario della morte rende più sana la vita

20.11.2023

Sebbene tutti noi aspiriamo a una vita lunga, ciò che è più ambito è un lungo periodo di...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Malato di Alzheimer: la casa di cura la paga lo Stato?

25.05.2023

Chi si fa carico delle spese per un malato di Alzheimer ricoverato in una casa di riposo? Scopriamo ...

I ricordi potrebbero essere conservati nelle membrane dei tuoi neuroni

18.05.2023

Il cervello è responsabile del controllo della maggior parte delle attività del corpo; l...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

Menopausa precoce e terapia ormonale ritardata alzano il rischio di Alzheimer

17.04.2023

Le donne hanno più probabilità degli uomini di sviluppare il morbo di Alzheimer (MA), e ...

Flusso del fluido cerebrale può essere manipolato dalla stimolazione sensorial…

11.04.2023

Ricercatori della Boston University, negli Stati Uniti, riferiscono che il flusso di liq...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle cap...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Scoperta ulteriore 'barriera' anatomica che difende e monitora il ce…

11.01.2023

Dalla complessità delle reti neurali, alle funzioni e strutture biologiche di base, il c...

L'invecchiamento è guidato da geni sbilanciati

21.12.2022

Il meccanismo appena scoperto è presente in vari tipi di animali, compresi gli esseri umani.

Goccioline liquide dense come computer cellulari: nuova teoria sulla causa del…

22.09.2022

Un campo emergente è capire come gruppi di molecole si condensano insieme all'interno de...

'Ingorgo' di proteine nei neuroni legato alla neurodegenerazione

12.09.2022

Un nuovo studio condotto da ricercatori dell'EPFL rivela che un complesso proteico malfunzionante pu...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

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