La speranza è la chiave per una vita significativa, secondo una nuova ricerca

white flower growing ground daytime hope Image by wirestock on freepik

La speranza non è solo un pio desiderio: è una forza emotiva potente che dà significato alla nostra vita. Ora, un nuovo studio rivoluzionario eseguito all'Università del Missouri (Mizzou) di Columbia/USA e pubblicato su Emotion mostra che può essere ancora più essenziale per il benessere, rispetto alla felicità o alla gratitudine.


Per anni, la psicologia ha legato la speranza alla definizione degli obiettivi e alla motivazione. Ma un team di ricercatori guidati da Megan Edwards e Laura King della Mizzou sta sfidando quell'idea, dimostrando che la speranza emerge come una delle emozioni positive più forti che promuovono direttamente un senso di significato.


"La nostra ricerca sposta la prospettiva sulla speranza da un semplice processo cognitivo legato al raggiungimento degli obiettivi al riconoscerla come un'esperienza emotiva vitale che arricchisce il significato della vita", ha detto la Edwards, ex Mizzou e ora post-dottorato alla Duke University. "Questa intuizione apre nuove strade per migliorare il benessere psicologico".


Utilizzando sei studi con oltre 2.300 partecipanti di diversi contesti, il team ha analizzato una serie di emozioni, che includono divertimento, contentezza, eccitazione e felicità. I risultati hanno costantemente dimostrato che solo la speranza prevedeva 0costantemente un forte senso di significato.


"Sperimentare un significato nella vita è un aspetto centrale del funzionamento psicologico, che prevede una serie di esiti importanti, come felicità, relazioni di migliore qualità, migliore salute fisica e reddito più elevato", ha detto la King, prof.ssa di scienze psicologiche. "Percepire la vita come significativa è cruciale per quasi ogni cosa buona che puoi immaginare nella vita. Questa pietra miliare del funzionamento psicologico non è un'esperienza rara: è disponibile per ognuno nel quotidiano e la speranza è una delle cose che rendono la vita significativa".

 

Come coltivare più speranza nella vita quotidiana

Poiché trovare significato nella vita enfatizza qualsiasi cosa, dalla cura di sé, alle relazioni e alle routine quotidiane, i ricercatori suggeriscono modi semplici per costruire speranza ogni giorno.

  • Un approccio chiave è prestare attenzione e apprezzare momenti positivi, anche piccoli. Mentre spesso pensiamo ai grandi obiettivi futuri, il semplice notare che le cose vanno bene può favorire la speranza.

  • Un'altra strategia è cogliere le opportunità anche in tempi caotici. Quando la vita diventa incerta, riconoscere e cogliere piccole opportunità può creare un senso di slancio in avanti.

  • Inoltre, aiuta apprezzare la crescita e il potenziale, sia in te stesso che negli altri. Riconoscere i progressi continui può ispirare i pensieri di un futuro positivo.

  • Impegnarsi in attività premurose e nutritive è un altro modo per coltivare la speranza. Proprio come prendersi cura dei bambini o piantare alberi può simboleggiare possibilità future, investire tempo in attività che alimentano la crescita può rafforzare una mentalità piena di speranza.

  • E quando le cose sembrano cupe, è importante ricordare che nulla è permanente. Le situazioni possono cambiare e la speranza inizia con la convinzione che lo faranno.


I ricercatori credono che le loro scoperte graffino solo la superficie del pieno impatto della speranza. La ricerca futura esplorerà il potere della speranza in tempi particolarmente difficili. L'obiettivo è sviluppare strategie che aiutano le persone a conservare la speranza e trovare un significato, anche di fronte alle avversità.

 

 

 


Fonte: Eric Stann in University of Missouri (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Riferimenti: ME Edwards, [+4], LA King. Hope as a meaningful emotion: Hope, positive affect, and meaning in life. Emotion, 2025, DOI
Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

 

Notizie da non perdere

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Stimolazione a 40 Hz efficace a lungo termine nelle scimmie anziane: potenzial…

15.01.2026 | Ricerche

Un gruppo di ricerca del Kunming Institute of Zoology (KIZ) di Kunming (provincia di Yun...

Dare un senso alla relazione obesità-demenza

2.08.2022 | Esperienze & Opinioni

Questo articolo farà capire al lettore perché l'obesità a volte può aumentare il rischio...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

[Dana Territo] Accetta la persona cara in ogni fase del percorso della malatti…

13.01.2026 | Esperienze & Opinioni

Qualche parola di saggezza per i caregiver di Alzheimer per il nuovo anno?

Molto...

Infezione cerebrale da funghi produce cambiamenti simili all'Alzheimer

26.10.2023 | Ricerche

Ricerche precedenti hanno implicato i funghi in condizioni neurodegenerative croniche co...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

Come evitare che la demenza derubi i tuoi cari del loro senso di personalità, …

25.11.2025 | Esperienze & Opinioni

Ogni tre secondi, qualcuno nel mondo sviluppa la demenza; sono oltre 57 milioni di perso...

Cibo per pensare: come la dieta influenza il cervello per tutta la vita

7.10.2024 | Esperienze & Opinioni

Una quantità di ricerche mostra che ciò che mangiamo influenza la capacità del corpo di ...

Alzheimer, Parkinson e Huntington condividono una caratteristica cruciale

26.05.2017 | Ricerche

Uno studio eseguito alla Loyola University di Chicago ha scoperto che delle proteine ​​a...

Studio rafforza il legame tra vaccino contro l'herpes zoster e minore ris…

10.04.2025 | Ricerche

La nuova analisi di un programma di vaccinazione in Galles ha scoperto che il vaccino contro l'he...

La nostra identità è definita dal nostro carattere morale

24.06.2019 | Esperienze & Opinioni

Ti sei mai chiesto cos'è che ti rende te stesso? Se tutti i tuoi ricordi dovessero svani...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024 | Ricerche

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024 | Ricerche

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Cosa rimane del sé dopo che la memoria se n'è andata?

7.04.2020 | Esperienze & Opinioni

Il morbo di Alzheimer (MA) è caratterizzato da una progressiva perdita di memoria. Nelle...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.