Giardinaggio e salute mentale: una breve panoramica

A livello globale, il giardinaggio è uno dei modi più popolari con cui le persone interagiscono con la natura. Si stima che negli Stati Uniti, 1 persona su 3 (quasi 120 milioni) si impegni nel giardinaggio come hobby in maniera regolare. I numeri sono simili negli altri paesi dove sono state fatte indagini sul giardinaggio, come in Giappone (32 milioni, 1 persona su 4), in Gran Bretagna (23 milioni, quasi il 90% delle famiglie), così come in Nuova Zelanda e in Svezia.

 

Effetti benefici accertati sulla salute fisica e mentale

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) definisce la salute come “uno stato di completo benessere fisico e mentale e di benessere sociale, e non semplicemente l'assenza di malattia o infermità". La 'buona salute' comprende il benessere fisico, psicologico e spirituale.


Ci sono prove sostanziali che contatti frequenti con gli ambienti naturali abbiano effetti benefici sulla salute fisica e mentale, che includono la riduzione del rischio di diabete e di malattie cardiache, una maggiore longevità e, per quanto ci interessa oggi, il calo dei sintomi di stress, depressione e ansia.


Il giardinaggio regolare ha anche dimostrato di migliorare la soddisfazione generale di vita, il benessere generale, la funzione cognitiva e l'impegno nella comunità. La professione medica riconosce che contatti regolari con la natura, come passare tempo all'aperto lavorando in un giardino, è una terapia preventiva con buon rapporto costo-efficacia.


Per tutti questi motivi, l'«ortoterapia» è ora ampiamente consigliata per una serie di problemi di salute medica e mentale. L'ortoterapia comporta l'impegno di una persona nel giardinaggio o in altre attività basate sulle piante, facilitata da un terapeuta esperto, per raggiungere obiettivi specifici, come ad esempio diminuire un umore depresso, migliorare la capacità di gestione dello stress, e migliorare la qualità complessiva della vita.

 

Giardinaggio migliora la qualità complessiva di vita e diminuisce la gravità di depressione, ansia e altri problemi di salute mentale

Una meta-analisi del 2017 ha individuato 21 studi in lingua inglese sugli esiti sanitari del giardinaggio, pubblicati in riviste peer-reviewed (a controllo dei pari) tra il 2001 e il 2016. I tipi di giardinaggio esaminati includevano il giardinaggio quotidiano e quello a breve termine. Undici studi si sono focalizzati su pazienti con gravi problemi di salute mentale, come il disturbo depressivo grave e il morbo di Alzheimer. Undici studi si sono focalizzati sui benefici del giardinaggio in individui senza gravi problemi di salute medici o mentali.


Gli autori hanno scoperto che fare giardinaggio ha ridotto la gravità dell'umore depresso e dell'ansia, ha ridotto lo stress, e enfatizzato una maggiore qualità complessiva di vita. Un altro dato significativo è stato l'effetto positivo cumulato sulla salute mentale derivante dall'impegno ripetuto a breve termine nelle attività di giardinaggio. Non sono state trovate differenze significative negli esiti considerando le differenze dello status socio-economico dei giardinieri.


Tre studi inclusi nell'analisi hanno mostrato che anche il coinvolgimento a breve termine nel giardinaggio (ad esempio, diverse ore) ha portato ad un rapido miglioramento dei sintomi di umore depresso e ansia; tuttavia, non era chiaro quanto tempo perduravano tali miglioramenti.


Gli individui partecipanti all'ortoterapia hanno esibito miglioramenti più significativi degli individui che si erano impegnati in attività di giardinaggio in modo meno strutturato, e questi miglioramenti hanno continuato per tre mesi dopo la fine della terapia. Molteplici meccanismi causali possono contribuire a spiegare le relazioni tra il giardinaggio e il miglioramento della salute fisica e mentale, compresi i benefici generali alla salute del contatto diretto con la natura, che può essere un "sollievo cognitivo" e può provocare "sollievo dalla fatica dell'attenzione".


Inoltre, mantenere un giardino incoraggia le persone a fare esercizio regolare, che ha benefici assodati per la salute fisica e mentale. Il giardinaggio offre opportunità di maggiore impegno nella comunità, rafforzando i legami sociali. Infine, gli effetti benefici del giardinaggio possono essere associati ad una dieta più sana che risulta dal consumo di frutta e verdura di produzione propria ad alto contenuto di nutrienti.


Una revisione sistematica diversa, pubblicata nel 2020 sul British Medical Journal, per l'impatto del giardinaggio su salute e benessere, ha incluso 77 studi condotti in USA, GB, Brasile, Corea del Sud, Taiwan, Giappone e Paesi Bassi. Gli studi hanno esaminato interventi che vanno dal guardare i giardini e fare giardinaggio, all'impegnarsi nell'ortoterapia. Diciassette studi hanno esaminato i benefici dell'ortoterapia in cui si eseguiva un programma di giardinaggio strutturato, combinato con la terapia individuale.


L'impegno nelle attività di giardinaggio ha provato di ridurre lo stress, migliorare l'umore depresso, e rafforzare l'impegno sociale. Questi risultati hanno confermato i risultati della revisione del 2017 (vedi sopra), compresi gli impatti positivi sulla salute fisica e sul benessere emotivo. Gli autori hanno suggerito che i medici dovrebbero 'prescrivere' il giardinaggio sia per prevenire che per trattare una serie di problemi di salute fisica e mentale.

 

Il giardinaggio può avere un ruolo ancora più importante nel COVID-19

Mentre scrivo, siamo all'8° mese di una pandemia globale. È probabile che una grande percentuale della popolazione mondiale finirà per essere infettata dal COVID-19, con conseguenze potenzialmente gravi per la salute, anche per quella mentale. L'esposizione cronica allo stress causato dalla pandemia per innumerevoli milioni di persone costituisce una 'tempesta perfetta' su scala globale, che include un aumento dei tassi di umore depresso, di suicidio, e di disturbo da stress post-traumatico  (PTSD).


La crisi è aggravata dalla perturbazione diffusa nelle reti di sostegno sociale durante i periodi prolungati di distanziamento sociale forzato. Le persone che erano già alle prese con una malattia mentale prima del COVID-19, hanno ora di fronte sfide ancora maggiori. Queste circostanze possono peggiorare nel contesto diffuso di povertà e fame, e di disparità, trincerate nella cura della salute tra le minoranze e i meno abbienti, e da un calo complessivo nell'accesso all'assistenza sanitaria risultante dalla disastro economico provocato dal COVID-19 (Ahonen, Fijishiro, Cunningham e Flynn 2008).


Una revisione sistematica di studi sulle conseguenze per la salute mentale della pandemia COVID-19, pubblicato a maggio 2020, includeva 43 studi. Due studi che hanno valutato pazienti COVID-19 hanno rilevato che oltre il 96% dei pazienti che sono sopravvissuti alla malattia critica legata al COVID-19 soddisfaceva i criteri del PTSD. I pazienti con diagnosi, o in recupero dal COVID-19, avevano un rischio significativamente più alto di umore depresso, suicidio, ansia, insonnia e abuso di sostanze.


I pazienti con disturbi psichiatrici preesistenti hanno riferito un peggioramento dei loro sintomi. Gli operatori sanitari che trattano pazienti con infezione da COVID-19 hanno riferito anch'essi tassi elevati di umore depresso, ansia, stress cronico, e sonno di scarsa qualità. Gli studi inclusi nella revisione dell'impatto sanitario della pandemia sugli individui che non erano stati infettati con SARS-CoV2 hanno rivelato un benessere psicologico generale inferiore e punteggi più elevati di ansia e depressione rispetto a prima del COVID-19.

 

Conclusione

Centinaia di milioni di persone fanno giardinaggio e altre attività basate sulla natura in tutte le regioni del mondo. Il giardinaggio regolare ha effetti benefici assodati sulla salute fisica generale e sul benessere, e riduce la gravità dell'umore depresso, dell'ansia e di altri specifici problemi di salute mentale.


Le conseguenze gravi e diffuse per la salute mentale della pandemia COVID-19 forniscono ancora più motivi dei tempi normali per impegnarsi nel giardinaggio, per la salute e il benessere.

 

 

 


Fonte: James Lake MD in Psychology Today (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Referenze:

  • Michelle Howarth, Alison Brettle, Michael Hardman, Michelle Maden.What is the evidence for the impact of gardens and gardening on health and well-being: a scoping review and evidence-based logic model to guide healthcare strategy decision making on the use of gardening approaches as a social prescription. BMJ Open, 2020, DOI
  • Masashi Soga, Kevin Gaston, Yuichi Yamaura. Gardening is beneficial for health: A meta-analysis. Preventive medicine reports, 2016, DOI
  • Nina Vindegaard, Michael Eriksen Benros. COVID-19 pandemic and mental health consequences: Systematic review of the current evidence. Brain, behavior, and immunity, 2020, DOI

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Immergersi nella natura: gioia, meraviglia ... e salute mentale

10.05.2023 | Esperienze & Opinioni

La primavera è il momento perfetto per indugiare sulle opportunità.

La primavera è un m...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Invertita per la prima volta la perdita di memoria associata all'Alzheime…

1.10.2014 | Ricerche

La paziente uno aveva avuto due anni di perdita progressiva di memoria...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Curare l'Alzheimer: singolo proiettile magico o sparo di doppietta?

20.03.2025 | Esperienze & Opinioni

Perché i ricercatori stanno ancora annaspando nella ricerca di una cura per quella che è...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

I dieci fattori legati a un aumento del rischio di Alzheimer

27.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Anche se non c'è ancora alcuna cura, i ricercatori stanno continuando a migliorare la co...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Come un meccanismo di difesa antivirale può portare all'Alzheimer

30.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che la tau iperfosforilata, il componente principale dei grovigli pato...

Sciogliere il Nodo Gordiano: nuove speranze nella lotta alle neurodegenerazion…

28.03.2019 | Ricerche

Con un grande passo avanti verso la ricerca di un trattamento efficace per le malattie n...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Il ruolo sorprendente delle cellule immunitarie del cervello

21.12.2020 | Ricerche

Una parte importante del sistema immunitario del cervello, le cellule chiamate microglia...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Effetti della carenza di colina sulla salute neurologica e dell'intero si…

23.01.2023 | Ricerche

Assorbire colina a sufficienza dall'alimentazione è cruciale per proteggere il corpo e il cervello d...

Fruttosio prodotto nel cervello può essere un meccanismo che guida l'Alzh…

29.09.2020 | Ricerche

Una nuova ricerca rilasciata dalla University of Colorado propone che il morbo di Alzhei...

Nessuna cura per l'Alzheimer nel corso della mia vita

26.04.2019 | Esperienze & Opinioni

La Biogen ha annunciato di recente che sta abbandonando l'aducanumab, il suo farmaco in ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.