Differenze tra uomo e donna come conseguenza di malattie mentali

Quando si tratta di malattia mentale, i sessi sono diversi: le donne hanno maggiori probabilità di contrarre ansia o depressione, mentre gli uomini tendono verso l'abuso di sostanze o i disturbi antisociali, secondo un nuovo studio pubblicato dall'American Psychological Association, online nel Journal of Abnormal Psychology.

Lo studio ha esaminato la prevalenza per sesso dei diversi tipi di malattie mentali comuni. I ricercatori hanno anche scoperto che le donne con disturbi d'ansia hanno più probabilità di interiorizzare le emozioni, il che si traduce tipicamente nel ritiro, nella solitudine e nella depressione. Gli uomini, invece, hanno maggiori probabilità di esternare le emozioni, il che porta ad un comportamento aggressivo, impulsivo, coercitivo e non conforme, secondo lo studio.

I ricercatori hanno dimostrato che sono le differenze a interiorizzare ed esternare tali passività che spiegano le differenze di genere nei tassi di prevalenza di molti disturbi mentali. Essi hanno analizzato i dati raccolti nel 2001 e 2002 da una sondaggio dei National Institutes of Health su 43.093 adulti residenti negli Stati Uniti e non istituzionalizzati. Di questi, il 57 per cento erano donne e 56,9 per cento erano bianchi; 19,3 per cento ispanici o Latini; 19,1 per cento afro-americani; 3,1 per cento asiatici, nativi delle Hawaii o delle isole del Pacifico; e 1,6 per cento indiani d'America o nativi dell'Alaska. I dati sono rappresentativi della distribuzione per età, razza / etnia e sesso della popolazione degli Stati Uniti nel censimento del 2000. I partecipanti ha risposto alle domande dell'intervista. L'analisi ha esaminato la storia di salute mentale di tutta la loro vita, così come dei 12 mesi precedenti.

Gli autori citano ricerche precedenti in base alle quali le donne soffrono di depressione più degli uomini, perché "le donne rimuginano più frequentemente degli uomini, puntando ripetutamente sulle loro emozioni negative e sui problemi piuttosto che impegnarsi a risolvere i problemi attivamente".

Il risultati danno supporto agli sforzi di prevenzione e trattamento centrati sul genere, dice lo studio. "Nelle donne, il trattamento potrebbe concentrarsi su come convivere con la malattia e sulle abilità cognitive per aiutare a evitare che il rimuginare diventi depressione clinicamente significativa o ansia", ha detto l'autore Nicholas R. Eaton, MA, della University of Minnesota. "Negli uomini, il trattamento per i comportamenti impulsivi potrebbe concentrarsi sul premiare le azioni pianificate e modellare le tendenze aggressive in comportamenti non distruttivi".

La ricerca precedente ha anche indicato che le donne riferiscono più nevrosi e più frequenti eventi di vita stressanti rispetto agli uomini prima della comparsa di un disturbo, indicando che i fattori di stress ambientale possono contribuire all'interiorizzazione, dice il rapporto.

 

 


Cosa pensi di questo articolo? Ti è stato utile? Hai rilievi, riserve, integrazioni? Conosci casi o ti è successo qualcosa che lo conferma? o lo smentisce?
Puoi usare il modulo dei commenti sotto per dire la tua opinione. Che è importante e unica. Non tenerla per te, non farci perdere l'occasione di conoscerla.

 


Fonte: Materiale della American Psychological Association, via EurekAlert!, un servizio di AAAS.

Riferimento: Nicholas R. Eaton, Katherine M. Keyes, Robert F. Krueger, Steve Balsis, Andrew E. Skodol, Kristian E. Markon, Bridget F. Grant, Deborah S. Hasin. An invariant dimensional liability model of gender differences in mental disorder prevalence: Evidence from a national sample. Journal of Abnormal Psychology, 2011; DOI: 10.1037/a0024780.

Pubblicato in ScienceDaily il 19 Agosto 2011 - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi, eventualmente citati nell'articolo, sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non si propone come terapia o dieta; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer Riese. I siti terzi raggiungibili dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente; in particolare si segnala la presenza frequente di una istituzione medica con base in Germania (xcell-Center) che propone la cura dell'Alzheimer con cellule staminali; la Società Tedesca di Neuroscienze ha più volte messo in guardia da questa proposta il cui effetto non è dimostrato. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione, una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e a informarti:

Notizie da non perdere

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

4 Benefici segreti di un minuto di esercizio al giorno

29.12.2020 | Esperienze & Opinioni

Conosci tutti gli effetti positivi dell'esercizio fisico sul tuo corpo e sulla tua mente...

Paesi asiatici assistono gli anziani in modo diverso: ecco cosa possiamo impar…

28.10.2020 | Esperienze & Opinioni

A differenza dei paesi occidentali, le culture tradizionali asiatiche mettono un forte a...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Sonno insufficiente associato ad aspettativa di vita ridotta

22.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui ti senti ...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024 | Ricerche

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Rete mitocondri-metabolismo-calcio: un fattore centrale nella patologia dell&#…

22.01.2026 | Ricerche

Una revisione pubblicata su Genes & Diseases da ricercatori dell'Institute for Brain...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021 | Esperienze & Opinioni

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambi…

11.07.2018 | Ricerche

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

Gli interventi non farmacologici per l'Alzheimer sono sia efficaci che co…

19.04.2023 | Ricerche

Un team guidato da ricercatori della Brown University ha usato una simulazione al computer per di...

La consapevolezza di perdere la memoria può svanire 2-3 anni prima della compa…

27.08.2015 | Ricerche

Le persone che svilupperanno una demenza possono cominciare a perdere la consapevolezza dei propr...

Identificazione dei primi segnali dell'Alzheimer

7.03.2022 | Ricerche

Un team multidisciplinare di ricerca, composto da ricercatori del progetto ARAMIS, dell...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.