Scoperta sulle cellule staminali potrebbe aiutare l'Alzheimer

Scienziati di Glasgow e dell'Università di Southampton hanno fatto una scoperta che potrebbe condurre a progressi radicali nelle terapie con cellule staminali e nei trattamenti per patologie come l'Alzheimer e il morbo di Parkinson.

Lo sviluppo di una nuova plastica su nanoscala potrebbe trasformare il modo in cui sono allevate le cellule staminali e permettere agli scienziati di creare campi di coltura di gran lunga migliori e più forti.

Un rapporto pubblicato nella rivista Nature Materials suggerisce che la plastica è una soluzione semplice a un problema che ha limitato la capacità di sviluppare terapie.

Il dottor Matthew Dalby dell'Università di Glasgow ha detto:

"Finora era difficile far crescere le cellule staminali in numero sufficiente e mantenerle come cellule staminali per l'uso nella terapia. La nostra tecnologia potrebbe essere il primo passo nello sviluppo di fabbriche di coltura di cellule staminali su larga scala, che permettono la creazione di una vasta gamma di terapie per malattie come il diabete, l'artrite, il morbo di Alzheimer e il morbo di Parkinson".

 

 


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Pubblicato in News.Scotsman.com il 18 luglio 2011 - Traduzione di Franco Pellizzari.

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