[Domenico Praticò] Perché siamo ossessionati dalle proteine?

Negli ultimi anni, non c'è dubbio che le diete ad alto contenuto proteico stiano diventando tra le più popolari, soprattutto tra i giovani adulti. Mentre alcuni piani alimentari promuovono l'uso quotidiano di un integratore (come i frullati proteici per i culturisti o per chi frequenta la palestra), altri suggeriscono semplicemente una porzione più abbondante del solito di una dieta ricca di proteine da consumare regolarmente.

senior lady doing resistance exercise workoutImage by DC Studio on freepik

Se analizziamo attentamente queste raccomandazioni e da dove esse provengono, ciò che è un po' preoccupante è che molte di esse provengono da quelli che oggi chiamiamo tipicamente "influencers" e "guru" del fitness in questo campo, che nella grande maggioranza continuano a ripetere che più proteine equivalgono a muscoli migliori, un corpo migliore e una salute migliore!


Il risultato di questa campagna mediatica è che per esempio oggi circa il 75-80% degli americani assume ogni giorno una quantità di proteine molto superiore al necessario, perché questi cosiddetti "influencers" promuovono un apporto proteico che si aggira intorno ai 2-2.5 g/kg/giorno, che è superiore alla quantità giornaliera normalmente raccomandata. Seguendo questi consigli, per una persona di 70 kg, la quantità totale sarebbe di circa 140-170 g/giorno.


Per comprendere meglio la differenza e mettere questo concetto in prospettiva, pensate per un attimo che la quantità di proteine giornaliera comunemente raccomandata è di circa 56-60 g per gli uomini e 46-50 g per le donne, che può essere facilmente raggiunta consumando 110 g di petto di pollo, o una porzione di yogurt magro. Quindi, la differenza è piuttosto grande! Ma cominciamo dall'inizio con alcuni concetti di base.


Siamo tutti d'accordo sul fatto che le proteine siano necessarie perché rappresentano i mattoni fondamentali di ogni cellula e organo del nostro corpo. Esse sono coinvolte in funzioni biochimiche chiave dell'organismo e per queste ragioni sono essenziali per la vita. Senza proteine non ci sarebbe sviluppo, crescita o riparazione di alcun tessuto. In sostanza, non ci sarebbe vita. Infatti, sappiamo che, insieme ai grassi e ai carboidrati (zuccheri), costituiscono il terzo macronutriente principale. Quindi ogni giorno dobbiamo assumere/ingerire proteine per preservare la massa muscolare e la forza e mantenerci in salute.


Sebbene a volte sia ancora piuttosto difficile stabilire con esattezza quando un eccesso di proteine per il nostro organismo sia davvero eccessivo, vi è consenso sul fatto che per una persona media sia sempre una buona idea rimanere entro le dosi normali consigliate che ho appena descritto. La ragione di questa raccomandazione si basa su alcuni dati scientifici ben noti e importanti riguardanti una dieta molto ricca di proteine.


Prove cliniche hanno dimostrato che una dieta molto ricca in proteine può causare diversi problemi di salute, che vanno dal danno renale a un aumento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2 e aterosclerosi precoce (un ispessimento della parete arteriosa). Una dieta molto ricca di proteine consumata regolarmente è stata anche collegata a significativi effetti negativi sul sistema cardiovascolare, la salute del cervello e a un aumento della mortalità generale.


Uno dei miti più comuni su una dieta e un apporto proteico elevato è che se assumiamo più proteine, automaticamente aumenteremo la massa muscolare. Questa idea, sebbene popolare, non è scientificamente provata.


Al contrario, studi hanno dimostrato che il massimo beneficio si ottiene in genere con 0,75 g di proteine/kg/giorno, e che aumentare questa quantità non si tradurrà in alcun beneficio aggiuntivo per i nostri muscoli. Se il nostro vero obiettivo è aumentare la massa muscolare, la cosa migliore che chiunque possa fare una volta raggiunta la dose raccomandata di proteine è partecipare a un programma di allenamento regolare, che in genere dovrebbe includere alcuni di questi elementi:

  • Allenamento di resistenza con l'uso di pesi, fasce elastiche e macchine.
  • Carico progressivo con aumento graduale del lavoro per i nostri muscoli, ad esempio aumentando il peso o facendo più ripetizioni.


Infine, possiamo selezionare il tipo di esercizio, includendo sia movimenti composti (come squat, stacchi da terra e distensioni), sia movimenti di isolamento (come piegatura per bicipiti o estensioni per tricipiti) per allenare i diversi gruppi muscolari. È importante ricordare sempre che i muscoli crescono durante il riposo, non durante l'allenamento, quindi sono necessarie almeno 48 ore di riposo per la crescita muscolare prima di riprendere l'esercizio muscolare.


In un'epoca in cui la nutrizione è diventata un business multimilionario, dobbiamo sempre tenere presente che non esiste alcuna ragione né prova scientifica a sostegno dell'idea che un maggiore apporto proteico sia sinonimo di maggiore massa muscolare e soprattutto di migliore salute.

 

 

 


Fonte: Domenico Praticò in Pratico Lab

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Svelati nuovi percorsi per la formazione di memoria a lungo termine

31.12.2024 | Ricerche

Ricercatori del Max Planck Florida Institute for Neuroscience hanno scoperto un nuovo percorso pe...

[Greg O'Brien] Scoprire la grazia dell'imperfezione: apprezzare la l…

11.11.2025 | Voci della malattia

"Scrivi in ​​modo forte e chiaro ciò che fa male" (attribuito a Ernest Hemingway)

<...

A 18 come a 80 anni, lo stile di vita è più importante dell'età per il ri…

22.07.2022 | Ricerche

Gli individui senza fattori di rischio per la demenza, come fumo, diabete o perdita dell...

[Domenic Praticò] Consigli pratici per diventare un super-anziano

1.12.2025 | Esperienze & Opinioni

Quando si parla di invecchiamento, sappiamo che esso non è un processo uniforme e uguale per tutt...

Sonno insufficiente associato ad aspettativa di vita ridotta

22.12.2025 | Ricerche

Ricercatori hanno scoperto che dormire almeno sette ore a notte migliora il modo in cui ti senti ...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

Cerca il tuo sonno ideale: troppo e troppo poco legati al declino cognitivo

28.10.2021 | Ricerche

Come tante altre cose buone della vita, il sonno fa meglio se è moderato. Uno studio plu...

Nuovo sensore nel cervello offre risposte all'Alzheimer

12.03.2021 | Ricerche

Scienziati della Università della Virginia (UVA) hanno sviluppato uno strumento per moni...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

I tuoi ricordi sono governati da timer nascosti nel tuo cervello

10.12.2025 | Ricerche

Uno dei compiti più essenziali del cervello è decidere quali esperienze immagazzinare co...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021 | Ricerche

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nuo...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

[Dana Territo] Accetta la persona cara in ogni fase del percorso della malatti…

13.01.2026 | Esperienze & Opinioni

Qualche parola di saggezza per i caregiver di Alzheimer per il nuovo anno?

Molto...

Gas xeno potrebbe proteggere dall'Alzheimer, almeno nei topi; previsti te…

30.01.2025 | Ricerche

Molti dei trattamenti perseguiti oggi per proteggere dal morbo di Alzheimer (MA) sono co...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

Il 'Big Bang' dell'Alzheimer: focus sulla tau mortale che cambi…

11.07.2018 | Ricerche

Degli scienziati hanno scoperto un "Big Bang" del morbo di Alzheimer (MA) - il punto pre...

Studio cinese: 'Metti spezie nel tuo cibo per tenere a bada l'Alzhei…

13.01.2022 | Ricerche

Proprio come 'una mela al giorno toglie il medico di torno', sono ben noti i benefici di...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)

We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.