[Carol Bursack] Come parlare all'amica anziana dei segnali di pericolo per la sua guida

Cara Carol: Sono amica di un gruppo di donne mature che mangiano insieme almeno una volta alla settimana. Abbiamo sempre guidato a turno, ma ultimamente una delle mie amiche si è persa sul percorso per prendere altre due di noi. Nessuna si è trasferita da anni. Le ho suggerito di lasciare che altre la vadano a prendere, ma lei dice che è "un po' agitata in questi giorni", ma va bene con la guida e vuole dare il suo contributo. Ho paura che spingendo troppo probabilmente perderò la sua amicizia e rovinerò il gruppo. Non sono sicura di cosa posso fare di più. Non ha una famiglia stretta per intervenire, solo un nipote distante che ha la procura per lei. Le voglio molto bene e voglio aiutare. Da dove comincio? - HM

senior woman driving a car

Cara HM: sei un'amica gentile per preoccuparti del benessere di questa donna e dei suoi sentimenti. Certo, non vuoi perdere la sua amicizia, ma sembra che qualcuno abbia bisogno di convincerla a vedere un medico.


Comincerei a parlarle quando siete voi due sole, per evitare imbarazzi. Potresti dire di notare che, invecchiando, quasi ogni cosa, dal sonno scadente ai farmaci, può influenzare la lucidità e persino la memoria. Dille che hai notato che fa fatica a ricordare come arrivare in luoghi familiari. Menziona che ciò potrebbe essere causato da un farmaco che sta assumendo o da un problema medico come uno squilibrio di elettroliti.


Dille che molti tipi di condizioni curabili possono influenzare sia la memoria che il pensiero, ma ci vorranno test per capire la causa. Offriti volontaria per accompagnarla a un appuntamento, se a lei va bene. Assicurati che sappia che tu e le altre siete felici di guidare e aiutare in altri modi. Se qualcuna del gruppo ha dovuto interrompere di guidare per, per esempio, un intervento alla cataratta o un arto rotto, parlane con lei. Dille che siete tutte d'accordo su ciò.


Ricordale anche che potrebbe mettere in pericolo se stessa o gli altri se non fa nulla. Sapere che potrebbero esserci ragioni reversibili per i suoi problemi di memoria potrebbe rendere più facile per lei andare avanti.


Ci sono momenti in cui funziona solo un confronto aggressivo, ma un approccio delicato è spesso più efficace, quindi prova quest'ultimo prima. Se le ricordi che tutte nel gruppo hanno sfide con il processo di invecchiamento, potrebbe essere meno sulla difensiva e accettare di chiedere una valutazione medica. Se semplicemente non ti ascolterà, incontra le altre donne e pianifica un intervento di gruppo che la metta amorevolmente sulla strada giusta. Si tratta di sicurezza, quindi deve essere affrontato.


Cerca in rete contributi per altre idee. Sei una buona amica, HM. Tifo per te!

 

 

 


Fonte: Carol Bradley Bursack in InForum (> English) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di testi o marchi inclusi nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer OdV di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Lavati i denti, posticipa l'Alzheimer: legame diretto tra gengivite e mal…

4.06.2019 | Ricerche

Dei ricercatori hanno stabilito che la malattia gengivale (gengivite) ha un ruolo decisi...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

I collegamenti tra Alzheimer e salute dell’intestino che possono portare alla …

8.05.2026 | Ricerche

Un nuovo studio ha scoperto che dieta, salute dell'intestino, condizioni cardiovascolari e storia...

Scoperto un fattore importante che contribuisce all'Alzheimer

22.08.2022 | Ricerche

Una ricerca guidata dai dott. Yuhai Zhao e Walter Lukiw della Luisiana State University ...

I possibili collegamenti tra sonno e demenza evidenziati dagli studi

24.11.2017 | Ricerche

Caro Dottore: leggo che non dormire abbastanza può aumentare il rischio di Alzheimer. Ho avuto pr...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

L'esercizio fisico dà benefici cognitivi ai pazienti di Alzheimer

29.06.2015 | Ricerche

Nel primo studio di questo tipo mai effettuato, dei ricercatori danesi hanno dimostrato che l'ese...

L'Alzheimer inizia all'interno delle cellule nervose?

25.08.2021 | Ricerche

Uno studio sperimentale eseguito alla Lund University in Svezia ha rivelato che la prote...

Le donne possono vivere meglio con una dieta migliore

22.07.2022 | Ricerche

Mangiare frutta e verdura di colori più brillanti può aiutare i problemi di salute delle donne.

...

Farmaco per Alzheimer non cambia l'eliminazione dei rifiuti a breve termi…

24.11.2025 | Ricerche

Dopo il trattamento con il farmaco, le scansioni MRI non mostrano alcun cambiamento a breve termi...

Puoi distinguere il delirium dalla demenza? È solo questione di tempi

17.06.2021 | Esperienze & Opinioni

Quante volte hai sentito qualcuno esclamare "Tu deliri!" o "Sei un demente!", nell'incre...

Ricetta per una vita felice: ingredienti ordinari possono creare lo straordina…

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Se potessi porre ad ogni essere umano sulla Terra una domanda - qual è la ricetta per un...

Sintomi visivi bizzarri potrebbero essere segni rivelatori dell'Alzheimer…

1.02.2024 | Ricerche

Un team di ricercatori internazionali, guidato dall'Università della California di San F...

Microglia: ‘cellule immunitarie’ che proteggono il cervello dalle malattie, ma…

28.05.2020 | Esperienze & Opinioni

Sappiamo che il sistema immunitario del corpo è importante per tenere tutto sotto controllo e per...

Accumulo di proteine sulle gocce di grasso implicato nell'Alzheimer ad es…

21.02.2024 | Ricerche

In uno studio durato 5 anni, Sarah Cohen PhD, biologa cellulare della UNC e Ian Windham della Rockef...

Come dormiamo oggi può prevedere quando inizia l'Alzheimer

8.09.2020 | Ricerche

Cosa faresti se sapessi quanto tempo hai prima che insorga il morbo di Alzheimer (MA)? N...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

Stimolazione dell'onda cerebrale può migliorare i sintomi di Alzheimer

15.03.2019 | Ricerche

Esponendo i topi a una combinazione unica di luce e suono, i neuroscienziati del Massach...

Chi mangia carne ha davvero più probabilità dei vegetariani di vivere fino a 1…

11.03.2026 | Ricerche

Secondo uno studio recente, le persone che non mangiano carne potrebbero avere meno prob...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)
We use cookies

We use cookies on our website. Some of them are essential for the operation of the site, while others help us to improve this site and the user experience (tracking cookies). You can decide for yourself whether you want to allow cookies or not. Please note that if you reject them, you may not be able to use all the functionalities of the site.