Progetto salvavite mira a ritrovare gli ammalati dispersi

La polizia di Deerfield e Bannockburn [ndt: aree di Chicago, Illinois, USA] si stanno addestrando con un nuovo sistema di monitoraggio elettronico che potrebbe aiutare a ritrovare i residenti locali a rischio di vagabondaggio.

Il sistema offre una salvaguardia per coloro che vivono con autismo, Alzheimer, traumi cerebrali o altre condizioni che possono portarli a perdersi o separarsi dal caregiver.

Story Image

Lisa Majka, agente di polizia, lavora alla ricerca del bracciale di monitoraggio nel corso della sessione di formazione di lunedì scorso nell'ambito del Project Lifesaver nel Dipartimento di Polizia di Deerfield. | Foto Curtis Lehmkuhl~Staff

Lunedi 28/2 pomeriggio, una dozzina di ufficiali e dipendenti del Dipartimento sono stati destinati alla pratica della nuova apparecchiatura nel distretto di competenza di Deerfield. Hanno chiesto a un volontario [che indossava un braccialetto trasmettore] di perdersi nel quartiere e gli hanno dato un vantaggio di cinque minuti.

Usando apparecchi che assomigliano alle antenne televisive dei tetti, i partecipanti hanno calibrato i propri strumenti sul segnale corrispondente al volontario perso.

Il Progetto Lifesaver si è dimostrato uno strumento utile nelle operazioni di salvataggio, ha detto il detective Tom Liesen del Dipartimento di Polizia di Quincy, Illinois, che gestiva il programma di formazione. Da quando è iniziato il programma, nel 1999, le autorità hanno usato le apparecchiature del Project Lifesaver in 2.245 ricerche, ha detto Liesen.

Il tasso di successo è del 100 per cento con un tempo di ricerca medio inferiore a 30 minuti. Come le squadre di ricerca hanno acceso le antenne nel parcheggio del Dipartimento di Polizia, i dispositivi hanno cominciato ad emettere un segnale acustico costante. Quando l'antenna punta in direzione del trasmettitore il suono diventa più forte e registra numeri più alti su un display digitale.

Liesen ha descritto le tecniche per trovare la direzione di ricerca. Primo passo: "Girarsi a 360 gradi quando si comincia. Controlla e vedi da dove arriva [il segnale]", ha detto. Gli agenti si sono divisi in tre gruppi, ciascuno con uno dei dispositivi che i reparti hanno in dotazione. Due delle antenne sono in grado di rilevare un segnale direzionale fino a un 1,5km di distanza. La terza ha un sensore rotante con un raggio di quattrocento metri, spesso utilizzata nelle auto di pattuglia.

 

Due dei gruppi sono partiti in direzione sud, poi si sono rivolti verso Jewett Park. Hanno mantenuto la distanza dagli edifici, automobili e altri oggetti che avrebbero potuto interferire con il segnale. Liesen ha detto che la vicina torre trasmittente per cellulari potrebbe solo disturbare un ricevitore in aria, come quello eventualmente utilizzato da un elicottero. Giù per il sentiero, i ricercatori convergevano sulla persona dispersa nel parco giochi Jewett Park.

L'esercitazione ha richiesto meno di cinque minuti. L'agente Lisa Majka ha condiretto il monitoraggio radio: "Assicuratevi di andare oltre (le automobili) in modo da ottenere un buon segnale", ha detto, mostrando come tenere l'antenna con un angolo di 45 gradi dal terreno mentre camminava nel parcheggio. Gli agenti hanno concluso l'addestramento rimarcando altri importanti fattori per una ricerca: avere una descrizione del soggetto, scoprire dove è stato visto l'ultima volta e quanto tempo era passato.

Il Dipartimento di Polizia fornirà ai candidati i trasmettitori che possono essere indossati come braccialetti o cavigliere. Terrà un registro con tali persone compresa foto, esatta frequenza del trasmettitore e nome del caregiver.

I partecipanti di solito pagano una tassa di $ 310 [ndt: circa 225 Euro] per i trasmettitori. Il Dipartimento di Polizia di Deerfield ha ricevuto una sovvenzione di 5.000 dollari [ndt: 3.600 Euro] dal Bureau of Justice Assistance per finanziare il programma.


Pubblicato su Chicago SunTimes.com il 5 marzo 2011   Traduzione di Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi, eventualmente citati nell'articolo, sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non si propone come terapia o dieta; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende nè impegna l'Associazione Alzheimer Riese. I siti terzi raggiungibili dagli annunci pubblicitari proposti da Google sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente; in particolare si segnala la presenza frequente di una istituzione medica con base in Germania (xcell-Center) che propone la cura dell'Alzheimer con cellule staminali; la Società Tedesca di Neuscienze ha più volte messo in guardia da questa proposta il cui effetto non è dimostrato. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.

Sostieni l'Associazione, una donazione, anche minima, ci aiuterà ad assistere malati e famiglie e a informarti:

Notizie da non perdere

Cervello del toporagno si restringe in inverno e rinasce in estate: c'è q…

10.09.2025 | Ricerche

I toporagni comuni sono uno dei pochi mammiferi noti per restringere e far ricrescere in...

Con l'età cala drasticamente la capacità del cervello di eliminare le pro…

31.07.2015 | Ricerche

Il fattore di rischio più grande per l'Alzheimer è l'avanzare degli anni. Dopo i 65, il rischio r...

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023 | Ricerche

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle capacità di ...

Subiamo un 'lavaggio del cervello' durante il sonno?

4.11.2019 | Ricerche

Una nuova ricerca eseguita alla Boston University suggerisce che questa sera durante il ...

Farmaco per Alzheimer non cambia l'eliminazione dei rifiuti a breve termi…

24.11.2025 | Ricerche

Dopo il trattamento con il farmaco, le scansioni MRI non mostrano alcun cambiamento a breve termi...

36 abitudini quotidiane che riducono il rischio di Alzheimer

2.07.2018 | Esperienze & Opinioni

Sapevi che mangiare carne alla griglia potrebbe aumentare il rischio di demenza? O che s...

Maggior parte dei casi di Alzheimer legati a varianti di un singolo gene

21.01.2026 | Ricerche

Secondo una nuova analisi condotta dai ricercatori di University College London (UCL), potenzialm...

La consapevolezza di perdere la memoria può svanire 2-3 anni prima della compa…

27.08.2015 | Ricerche

Le persone che svilupperanno una demenza possono cominciare a perdere la consapevolezza dei propr...

Perché le cadute sono così comuni nell'Alzheimer e nelle altre demenze?

4.09.2020 | Esperienze & Opinioni

Le cadute hanno cause mediche o ambientali

Una volta che si considerano tutte le divers...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

Svolta per l'Alzheimer? Confermato collegamento genetico con i disturbi i…

26.07.2022 | Ricerche

Uno studio eseguito in Australia alla Edith Cowan University (ECU) ha confermato il legame tra Alzhe...

LATE: demenza con sintomi simili all'Alzheimer ma con cause diverse

3.05.2019 | Ricerche

È stato definito un disturbo cerebrale che imita i sintomi del morbo di Alzheimer (MA), ...

Scoperta nuova causa di Alzheimer e di demenza vascolare

21.09.2023 | Ricerche

Uno studio evidenzia la degenerazione delle microglia nel cervello causata dalla tossicità del ferro...

Molecola 'anticongelante' può impedire all'amiloide di formare …

27.06.2018 | Ricerche

La chiave per migliorare i trattamenti per le lesioni e le malattie cerebrali può essere nelle mo...

Demenza: mantenere vive le amicizie quando i ricordi svaniscono

16.01.2018 | Esperienze & Opinioni

C'è una parola che si sente spesso quando si parla con le famiglie di persone con demenz...

Colpi in testa rompono i 'camion della spazzatura' del cervello acce…

5.12.2014 | Ricerche

Un nuovo studio uscito ieri sul Journal of Neuroscience dimostra che un...

Nuovo farmaco previene le placche amiloidi, un segno specifico di Alzheimer

8.03.2021 | Ricerche

Le placche di amiloide sono caratteristiche patologiche del morbo di Alzheimer (MA): son...

Questo approccio di medicina di precisione potrebbe aiutarti a ritardare la de…

5.12.2025 | Ricerche

Secondo un nuovo studio condotto alla Università della California di San Francisco, la c...

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)