Differenze tra Parkinson e demenza da Corpi di Lewy

Il morbo di Parkinson (MP) è una malattia motoria che progredisce gradualmente. Colpisce i neuroni produttori di dopamina responsabili dei movimenti del corpo. La demenza da Corpi di Lewy (DLB), dall'altra parte, è una malattia che porta a un progressivo declino delle capacità mentali.


Alcuni possono scambiare i sintomi della DLB con il MP a causa dei sintomi comuni della rigidità muscolare e dei movimenti lenti.

 

Il Parkinson in poche parole

Il MP è una neurodegenerazione che colpisce circa l'1-2% delle persone di età superiore ai 60 anni. Si stima che 10 milioni di persone nel mondo siano state diagnosticate con la malattia. Negli Stati Uniti vengono diagnosticate 60.000 persone ogni anno e attualmente circa un milione di persone vivono con questa condizione.


Nel MP muoiono gradualmente i nervi del cervello che producono dopamina. Quando i livelli di dopamina diminuiscono, si sviluppano i sintomi del MP e il movimento è compromesso.


Sebbene la causa esatta della PD non sia chiara, sono stati identificati alcuni fattori di rischio. Ad esempio, la genetica ha un ruolo, così come alcuni fattori scatenanti ambientali come l'esposizione alle tossine.

 

La demenza da Corpi di Lewy

In alcuni casi, tuttavia, i cambiamenti del cervello possono portare allo sviluppo dei sintomi del movimento. I corpi di Lewy sono gruppi di depositi anormali nel cervello di una proteina chiamata alfa-sinucleina. L'accumulo di questi depositi porta a problemi di movimento, pensiero, umore e comportamento.


La demenza da corpi di Lewy (DLB) è un tipo progressivo di demenza che coinvolge la formazione di corpi di Lewy nelle cellule nervose. La DLB è la terza causa più comune di demenza, dopo l'Alzheimer e la demenza vascolare. Circa il 10-25% di tutti i casi di demenza sono dovuti al DLB.


Circa 1,3 milioni di americani vivono con DLB. Tuttavia, vi sono informazioni limitate sull'incidenza, poiché si ritiene che la malattia sia gravemente sotto-diagnosticata. Alcuni casi vengono diagnosticati erroneamente come altri tipi di demenza o persino di MP.


Nella DLB, i pazienti possono presentare segni e sintomi di pensiero alterato, perdita di memoria, incapacità di comprendere le informazioni visive, cambiamenti nel ragionamento o fluttuazioni nella cognizione e attenzione.


Inoltre, i pazienti possono avere difficoltà con il movimento (incluso il cammino), tremori, lentezza e rigidità muscolare. Alcuni pazienti possono avere problemi di sonno, allucinazioni visive, deliri e problemi di equilibrio.

 

Differenze tra Parkinson e demenza da corpi di Lewy

Il MP comporta problemi di movimento. Sebbene la DLB sia caratterizzato da problemi di movimento, è spesso accompagnato da altri sintomi.

 

Analogie

Il MP e la DLB possono entrambi comportare l'evidenza di corpi di Lewy nei neuroni del cervello. I corpi di Lewy sono gruppi di proteine ​​chiamati alfa-sinucleina, una proteina presente nel cervello, che è associata a vari cambiamenti cerebrali ad alti livelli.

Il motivo esatto dell'elevato accumulo di proteine ​​è sconosciuto. Tuttavia, più gruppi di corpi di Lewy si sviluppano, maggiore è il rischio di danni e morte delle cellule nervose. I corpi di Lewy sono presenti anche nel MP.

 

Differenze

Sebbene entrambi i disturbi possano comportare la presenza di corpi di Lewy, alcuni pazienti con MP possono manifestare solo un lieve declino cognitivo. La maggior parte dei pazienti con PD ha solo problemi di mobilità. Tuttavia, ci sono casi in cui i pazienti con PD sviluppano declino cognitivo e demenza come complicanza della malattia.

Quando la demenza si manifesta dopo la diagnosi di un disturbo motorio, è definita MP con demenza (MPD). Al contrario, se il declino cognitivo e la perdita di memoria si verificano prima o contemporaneamente allo sviluppo di un disturbo motorio, si chiama DLB.

MPD e DLB sono talvolta definiti collettivamente come demenze da Corpi di Lewy. Non esiste una cura per nessuna delle due malattie, ma i trattamenti mirano a rallentare la loro progressione.

 

 

 


Fonte: Angela Betsaida B. Laguipo BSN in News Medical (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non rappresenta necessariamente l'opinione dell'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X ma solo quella dell'autore citato come "Fonte". I siti terzi raggiungibili da eventuali collegamenti contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Variante della proteina che causa l'Alzheimer protegge dalla malattia

15.02.2021 | Ricerche

Le scoperte di un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA), guidato da ricercatori dell...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023 | Ricerche

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

"Ci...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggreg…

20.11.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a c...

Età degli organi biologici prevede il rischio di malattia con decenni di antic…

11.03.2025 | Ricerche

I nostri organi invecchiano a ritmi diversi e un esame del sangue che determina quanto ciascuno è...

Marito riferisce un miglioramento 'miracoloso' della moglie con Alzh…

28.09.2018 | Annunci & info

Una donna di Waikato (Nuova Zelanda) potrebbe essere la prima persona al mondo a miglior...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Il cammino può invertire l'invecchiamento del cervello?

2.09.2021 | Esperienze & Opinioni

Il cervello è costituito principalmente da due tipi di sostanze: materia grigia e bianca...

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Preoccupazione, gelosia e malumore alzano rischio di Alzheimer per le donne

6.10.2014 | Ricerche

Le donne che sono ansiose, gelose o di cattivo umore e angustiate in me...

Interleuchina3: la molecola di segnalazione che può prevenire l'Alzheimer…

20.07.2021 | Ricerche

Una nuova ricerca su esseri umani e topi ha identificato una particolare molecola di seg...

Un nuovo modello per l'Alzheimer: fenotipi di minaccia, stati di difesa e…

23.04.2021 | Esperienze & Opinioni

Che dire se avessimo concettualizzato erroneamente, o almeno in modo incompleto, il morb...

Rete mitocondri-metabolismo-calcio: un fattore centrale nella patologia dell&#…

22.01.2026 | Ricerche

Una revisione pubblicata su Genes & Diseases da ricercatori dell'Institute for Brain...

I dieci psicobiotici di cui hai bisogno per un cervello felice

9.09.2019 | Esperienze & Opinioni

Psicobiotici? Cosa sono gli psicobiotici?? Bene, cosa penseresti se io dicessi che la tu...

Perché dimentichiamo? Nuova teoria propone che 'dimenticare' è in re…

17.01.2022 | Ricerche

Mentre viviamo creiamo innumerevoli ricordi, ma molti di questi li dimentichiamo. Come m...

A 18 come a 80 anni, lo stile di vita è più importante dell'età per il ri…

22.07.2022 | Ricerche

Gli individui senza fattori di rischio per la demenza, come fumo, diabete o perdita dell...

Piccola area del cervello ci aiuta a formare ricordi specifici: nuove strade p…

6.08.2025 | Ricerche

La vita può dipanarsi come un flusso continuo, ma i nostri ricordi raccontano una storia...

Orienteering: un modo per addestrare il cervello e contrastare il declino cogn…

27.01.2023 | Ricerche

Lo sport dell'orienteering (orientamento), che attinge dall'atletica, dalle capacità di ...

I ricordi perduti potrebbero essere ripristinati: speranza per l'Alzheime…

21.12.2014 | Ricerche

Una nuova ricerca effettuata alla University of California di ...

Come una collana di perle: la vera forma e funzionamento dell'assone dei …

30.12.2024 | Ricerche

Con un nuovo studio provocatorio, degli scienziati sfidano un principio fondamentale nel...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)