Che fare quando la madre con Alzheimer rifiuta l'assistenza?

E' difficile fare affidamento su un'altra persona per i bisogni di base. Tua mamma probabilmente resiste molto alla cura che le dai perché soffre di ansia e perciò ha paura di perdere il controllo del mondo che la circonda. Cerca di assisterla in modo da formare un 'partenariato di cura', coinvolgendola il più possibile nelle decisioni per i suoi bisogni quotidiani.


Se tua mamma sembra tendere alla testardaggine, perché non vuole perdere la sua indipendenza, cerca di essere molto specifica sullo scopo di quella cura particolare. Per esempio, se tua mamma è sempre stata competente in cucina e insiste continuamente per cucinare i pasti, potresti dirle in modo molto compassionevole: "Mamma, oggi ti sto preparando la prima colazione perché è il mio turno", o "Non voglio che ti scotti cucinando da sola".


Probabilmente ti esasperi molto quando tua madre nega continuamente qualcosa che aveva detto in precedenza, quando nega di aver perso qualcosa, o in generale, quando discute per ogni cosa. Lei sta cercando di compensare il suo deterioramento e non vuole riconoscere la situazione o che tu lo "scopra", perciò resiste a tutto ciò che stai cercando di fare per lei.


Cerca di non combattere tutte le battaglie. Prova a camminare nella sua scarpe, e chiediti: "Se i nostri ruoli fossero scambiati, come reagirei o accetterei aiuto?". Entra nel suo mondo e convalida quello che lei ti sta dicendo: è molto reale nel suo mondo di Alzheimer. Non devi forzare le conversazioni o continuare a sfidarla. Lascia che si senta come se avesse il controllo.


Ora è difficile per tua madre esprimere i suoi sentimenti. Prova a esprimere i tuoi. Potrebbe darle il coraggio e potrebbe mostrare una vera empatia per te, oltre a mostrarti segni di gratitudine per la sua assistenza. Questo cementa anche un rapporto più reciproco, in cui entrambe vi prendete cura una dell'altra.


Il caregiving per una persona con Alzheimer è faticoso e travolgente. Durante tutto il viaggio della malattia, tua madre può mostrare una serie di emozioni, come rabbia, riluttanza, infelicità, ansia e paura, ognuna delle quali anche tu potresti sentire. E' importante che tu abbia un sistema di supporto per te stessa, parla ad altri delle tue sfide e delle tue frustrazioni.


In più, fai cose che ti piacciono, prenditi delle pause necessarie dall'assistenza. E ricorda che non puoi occuparti della tua mamma in modo efficace se, PRIMA, non ti prendi cura di te.

 

 

 


Fonte: The Advocate (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

Studio dimostra il ruolo dei batteri intestinali nelle neurodegenerazioni

7.10.2016 | Ricerche

L'Alzheimer (AD), il Parkinson (PD) e la sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono tutte ...

Nuove case di cura: 'dall'assistenza fisica, al benessere emotivo�…

5.11.2018 | Esperienze & Opinioni

Helen Gosling, responsabile delle operazioni della Kingsley Healthcare, con sede a Suffo...

Dare un senso alla relazione obesità-demenza

2.08.2022 | Esperienze & Opinioni

Questo articolo farà capire al lettore perché l'obesità a volte può aumentare il rischio...

Il gas da uova marce potrebbe proteggere dall'Alzheimer

15.01.2021 | Ricerche

La reputazione dell'[[acido solfidrico]] (o idrogeno solforato), di solito considerato v...

10 cose da non fare con i malati di Alzheimer

10.12.2015 | Esperienze & Opinioni

Mio padre aveva l'Alzheimer.

Vederlo svanire è stata una delle esperienze più difficili d...

Sempre più giovani con Alzheimer e demenza: colpa delle tossine ambientali, me…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

È abbastanza straziante quando le persone anziane sviluppano condizioni di perdita di me...

Rete nascosta di enzimi responsabile della perdita di sinapsi nell'Alzhei…

8.12.2020 | Ricerche

Un nuovo studio sul morbo di Alzheimer (MA) eseguito da scienziati dello Scripps Researc...

Smetti di chiederti se sei un bravo caregiver

3.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Amare e prendersi cura di qualcuno con demenza può essere difficile. Forse, è una delle ...

Perché vivere in un mondo ‘incredibilmente tossico’ aumenta il rischio di Alzh…

6.05.2020 | Denuncia & advocacy

Sei preoccupato per la minaccia del morbo di Alzheimer (MA), e ti stai chiedendo che cos...

[Dana Territo] Sii delicato e paziente quando parli ad amici e familiari della…

30.09.2025 | Esperienze & Opinioni

Come parlare alla famiglia della mia diagnosi di Alzheimer?

È difficile discerne...

Età degli organi biologici prevede il rischio di malattia con decenni di antic…

11.03.2025 | Ricerche

I nostri organi invecchiano a ritmi diversi e un esame del sangue che determina quanto ciascuno è...

Tre modi per smettere di preoccuparti

29.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Sai di essere una persona apprensiva se ti identifichi con Flounder in La Sirenetta o co...

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024 | Ricerche

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

Nuovo metodo di selezione farmaci spiega perché quelli di Alzheimer falliscono…

31.01.2022 | Ricerche

Analizzando i meccanismi di malattia nei neuroni umani, dei ricercatori dell'Università del...

Diagnosi di Alzheimer: prenditi del tempo per elaborarla, poi vai avanti con m…

4.12.2023 | Esperienze & Opinioni

Come posso accettare la diagnosi di Alzheimer?

Nathaniel Branden, compianto psicoterape...

Pensaci: tenere attivo il cervello può ritardare l'Alzheimer di 5 anni

21.07.2021 | Ricerche

Mantenere il cervello attivo in vecchiaia è sempre stata un'idea intelligente, ma un nuo...

Il ciclo dell'urea astrocitica nel cervello controlla la lesione della me…

30.06.2022 | Ricerche

Nuove scoperte rivelano che il ciclo dell'urea negli astrociti lega l'accumulo di amiloide-beta e la...

Capire l'origine dell'Alzheimer, cercare una cura

30.05.2018 | Ricerche

Dopo un decennio di lavoro, un team guidato dal dott. Gilbert Bernier, ricercatore di Hô...

Demenze: forti differenze regionali nell’assistenza, al Nord test diagnostici …

30.01.2024 | Annunci & info

In Iss il Convegno finale del Fondo per l’Alzheimer e le Demenze, presentate le prime linee guida...

Cosa accade nel cervello che invecchia

11.03.2020 | Esperienze & Opinioni

Il deterioramento del cervello si insinua sulla maggior parte di noi. Il primo indizio p...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)