Alzheimer: facilitare il trasferimento nel giorno del trasloco

Passare da una casa all'altra non è mai facile. Per una persona che ha l'Alzheimer, cambiare la routine e spostarsi in un ambiente estraneo può essere particolarmente stressante.


Se stai aiutando una persona cara che ha l'Alzheimer a trasferirsi in una nuova casa o in una struttura di assistenza, dovresti rendere la transizione il più confortevole possibile.

 

Pianifica in anticipo

Se possibile, parla con la persona cara delle preferenze sulle modalità di vita, quando può ancora fare scelte ragionevoli; più tardi potrebbe essere più difficile fare ipotesi su quello che vuole.


Se il tuo caro sta per trasferirsi in una struttura di assistenza, effettuare frequenti visite in diversi momenti della giornata prima di spostarlo.


Parla con il personale a proposito del suo ambiente di provenienza e di eventuali esigenze particolari. Fornisci dettagli sulla sua storia medica e mentale, compreso l'elenco dettagliato dei farmaci.


Considera attentamente se coinvolgere il tuo caro in tali visite. Se è interessato, potrebbe avere senso portarlo con te. Se hai l'impressione che la visita non farebbe che creare stress e ansia, andare senza di lui.

 

Aggiungi un tocco familiare

Prima dello spostamento, fai in modo che l'aspetto della nuova stanza o spazio sia più familiare possibile. Decorare la zona con preziose trapunte, uno scaffale con oggetti particolari, una poltrona preferita o altre cose personali significative, che possono scatenare sentimenti di connessione e di proprietà, così come aumentare il senso di sicurezza del tuo caro.


Riempi lo spazio con immagini dei suoi cari e amici, album di foto e libri di ricordi. Ricordare il passato può aiutare una persona che ha l'Alzheimer a riportare al presente dei ricordi rassicuranti. Etichetta le immagini per aiutare i membri del personale o altri ad identificare le persone della vita del tuo caro e incoraggia le conversazioni sul passato.


Nel preparare lo spazio del tuo caro, è bene essere cauti con i cimeli e gli oggetti di inestimabile valore e insostituibili. Considera di portare oggetti che possono essere sostituiti facilmente, se necessario, come bigiotteria o copie di vecchie foto.

 

Il grande giorno

Il giorno del trasloco, segui la normale routine del tuo caro, per quanto possibile. Se è possibile, gestire il trasferimento durante il momento del giorno ottimale per il tuo caro: può essere la mattina o il pomeriggio.


Mentre si sta traslocando, fai del tuo meglio per rimanere positivo. Cerca di non discutere con la persona amata sul perché ha bisogno di cambiare. Il tuo atteggiamento può aiutare la persona a sentirsi sicura e protetta nel nuovo ambiente.


Una volta che la persona è a posto, confida nel personale per aiutare per il prossimo grande passo: la tua partenza. Piuttosto che enfatizzare la tua partenza, il personale potrebbe coinvolgere la persona in un'attività significativa, mentre tu vai via.

 

Resta in contatto

Potrebbe essere difficile lasciare il tuo caro nella nuova casa o struttura, sia nel giorno del trasloco che nelle settimane e nei mesi successivi. Sono normali sentimenti di dolore, perdita, sollievo e senso di colpa. Assicurati che ci sia qualcuno ad aiutarti il giorno del trasloco; un assistente sociale potrebbe essere l'ideale.


Potrebbero essere necessari un paio di mesi al tuo caro per acclimatarsi al nuovo regime di vita. Visitalo spesso durante questo periodo, e incoraggia amici e parenti a fare lo stesso. Assistenza extra e attenzione possono contribuire a rendere una casa il nuovo posto del tuo caro.

 

 

 


Fonte: Mayo Clinic (> English text) - Traduzione di Franco Pellizzari.

Copyright: Tutti i diritti di eventuali testi o marchi citati nell'articolo sono riservati ai rispettivi proprietari.

Liberatoria: Questo articolo non propone terapie o diete; per qualsiasi modifica della propria cura o regime alimentare si consiglia di rivolgersi a un medico o dietologo. Il contenuto non dipende da, nè impegna l'Associazione Alzheimer onlus di Riese Pio X. I siti terzi raggiungibili da eventuali links contenuti nell'articolo e/o dagli annunci pubblicitari sono completamente estranei all'Associazione, il loro accesso e uso è a discrezione dell'utente. Liberatoria completa qui.

Nota: L'articolo potrebbe riferire risultati di ricerche mediche, psicologiche, scientifiche o sportive che riflettono lo stato delle conoscenze raggiunte fino alla data della loro pubblicazione.


 

Notizie da non perdere

'Tau, disfunzione sinaptica e lesioni neuroassonali si associano di più c…

26.05.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) comporta il deperimento caratteristico di alcune regioni del ...

Scoperta importante sull'Alzheimer: neuroni che inducono rumore 'cop…

11.06.2020 | Ricerche

I neuroni che sono responsabili di nuove esperienze interferiscono con i segnali dei neu...

Ricercatori delineano un nuovo approccio per trattare le malattie degenerative

8.05.2024 | Ricerche

Le proteine sono i cavalli da soma della vita. Gli organismi li usano come elementi costitutivi, ...

Come vivere in modo sicuro con la demenza a casa tua

12.11.2020 | Esperienze & Opinioni

C'è un malinteso comune che la persona con una diagnosi di demenza perde la sua indipend...

La lunga strada verso la demenza inizia con piccoli 'semi' di aggreg…

20.11.2020 | Ricerche

Il morbo di Alzheimer (MA) si sviluppa nel corso di decenni. Inizia con una reazione a c...

Scoperta inaspettata: proteine infiammatorie possono rallentare il declino cog…

5.07.2021 | Ricerche

Finora la ricerca aveva collegato l'infiammazione al morbo di Alzheimer (MA), però scien...

Scoperto il punto esatto del cervello dove nasce l'Alzheimer: non è l…

17.02.2016 | Ricerche

Una regione cruciale ma vulnerabile del cervello sembra essere il primo posto colpito da...

L'impatto del sonno su cognizione, memoria e demenza

2.03.2023 | Ricerche

Riduci i disturbi del sonno per aiutare a prevenire il deterioramento del pensiero.

"Ci...

Identificata nuova forma di Alzheimer ad esordio molto precoce

16.06.2020 | Ricerche

Ricercatori della Mayo Clinic hanno definito una forma di morbo di Alzheimer (MA) che co...

Alzheimer e le sue proteine: bisogna essere in due per ballare il tango

21.04.2016 | Ricerche

Per anni, i neuroscienziati si sono chiesti come fanno le due proteine ​​anomale amiloid...

Laser a infrarossi distrugge le placche di amiloide nell'Alzheimer

7.08.2020 | Ricerche

L'aggregazione di proteine ​​in strutture chiamate 'placche amiloidi' è una caratteristi...

Aumentano le evidenze di origini alternative delle placche di Alzheimer

13.06.2022 | Ricerche

I risultati di uno studio potrebbero spiegare perché i farmaci progettati per rimuovere i depositi d...

Scienziati dicono che si possono recuperare i 'ricordi persi' per l…

4.08.2017 | Ricerche

Dei ricordi dimenticati sono stati risvegliati nei topi con Alzheimer, suggerendo che la...

Livelli di ossigeno nel sangue potrebbero spiegare perché la perdita di memori…

9.06.2021 | Ricerche

Per la prima volta al mondo, scienziati dell'Università del Sussex hanno registrato i li...

Scoperto nuovo colpevole del declino cognitivo nell'Alzheimer

7.02.2019 | Ricerche

È noto da tempo che i pazienti con morbo di Alzheimer (MA) hanno anomalie nella vasta re...

[Dana Territo] Studi indicano che l'aromaterapia può avere benefici signi…

29.01.2026 | Esperienze & Opinioni

"L’aromaterapia può dare benefici a chi soffre di Alzheimer?"

Il termine 'aromat...

Cervello del toporagno si restringe in inverno e rinasce in estate: c'è q…

10.09.2025 | Ricerche

I toporagni comuni sono uno dei pochi mammiferi noti per restringere e far ricrescere in...

Perché è importante la diagnosi precoce di demenza?

31.07.2020 | Esperienze & Opinioni

Vedere problemi di memoria nel tuo caro anziano può essere davvero spaventoso. Magari no...

Invertita per la prima volta la perdita di memoria associata all'Alzheime…

1.10.2014 | Ricerche

La paziente uno aveva avuto due anni di perdita progressiva di memoria...

Le cellule immunitarie sono un alleato, non un nemico, nella lotta all'Al…

30.01.2015 | Ricerche

L'amiloide-beta è una proteina appiccicosa che si aggrega e forma picco...

Logo AARAssociazione Alzheimer OdV
Via Schiavonesca 13
31039 Riese Pio X° (TV)